24
feb

www.micheledimaio.com

Mi sono trasferito su questo in cui parlerò fondamentalmente di tecnologia, Ubuntu, Kindle e nerd e geek stuff.
Michele Di Maio

05
lug

OpenRai 0.2

Piccolo aggiornamento per lo script OpenRai, visto il discreto successo che ha avuto, nel suo piccolo. Ho aggiunto qualche altro canale e la possibilità di cambiare facilmente il player di default. Commenti e consigli sono sempre ben accetti!

OpenRai0.2

Il post originale con qualche utile istruzione.

18
mag

The Devil You Know

heaven-hell-the-devil-you-know-2009Sarà che quest’anno è particolarmente prolifico per i mostri sacri, sarà che adesso ho un reddito più o meno fisso, ma nel 2009 ho comprato un bel po’ di album.  Aspettavo da un  po’ questo nuovo degli Heaven And Hell, formazione dei Black Sabbath da cui è scaturito l’omonimo album e in seguito The Mob Rules e Dehumanizer, da quando li vidi live 2 anni fa al Gods Of Metal. E poi Dio è un mio punto fisso dai gloriosi Rainbow.

Quindi, trovandolo su Play.com in edizione deluxe con dvd allo stesso prezzo del cd solo, circa 9€ in prevendita, non me lo sono lasciato scappare. Peccato che le poste ci hanno messo 3 settimane a consegnarmelo.

Ma torniamo all’album e delle sue 10 tracce, quasi un’ora di ascolto. Tecnicamente niente da eccepire su nessuno, dalla voce di Dio, alle linee di basso di Buthler, agli assoli di Iommy e alle percussioni di Appice. Le tracce sono nello stile più classico dei Sabbath con RJ alla voce. Il primo singolo The Bible Black, è sicuramente tra le 2-3 tracce più rilevanti e si presenta con un bell’arpeggio di acustica, sulla quale poi interviene la chitarra elettrica e quindi la voce di Dio, prima di irrompere con il main riff.

Non poteva mancare nemmeno una traccia con le parole “Rock N Roll” nel titolo, in questo caso Rock N Roll Angel. A rimembrare i tempi di Neon Knight ci prova Eating The Canniballs, la traccia più adrenalinica dell’album e forse anche la più interessante. Bell’album, davvero un bel lavoro, come Black Ice è stato un album degli AC/DC classico Heaven & Hell può esserlo per i Sabbath + RJ, due spiragli di sole nella classifica dei CD più venduti. E tra un mese li vedrò per la seconda volta live!

04
mag

A grande richiesta: dov’è finito Michele?

Ahimé, Michele da oltre un mese non può più svegliarsi attorno l’una, piuttosto ogni mattina è in piedi dalle 7:30, cosa che non succedeva con regolarià da circa 5 anni. Dopo essersi dato una sistamata prende la macchina e si fa 30km in macchina e raggiunge Arcore, dove ha sede la piccola aziendina per cui lavora. Questa azienda fa porte scorrevoli e sistemi d’arredo per cabine armadio e non solo, è inglese ed è in forte crescita, cosa che rende il lavoro divertente nonostante la nicchia di mercato non lo sembri. Dalle 9 alle 18 quindi è alla sua scrivania e si dedica al marketing di questa azienda, ma non sempre perché spesso e volentieri è in giro dai clienti. Però si diverte tanto su Excel. Dopo aver fatto non meno di 20/30 minuti di straordinario, per beneficenza dato che viene pagato con un rimborso spese fisso a fine mese, torna a casa.

Il bello di questo stage è proprio il fatto che, essendo una filiale con meno di 10 dipendenti, può dedicarsi a tante cose, dalle statistiche di Excel ai preventivi con Cad ad andare in giro con il suo capo dai clienti. La settimana scorsa invece è stata dedicata al Salone del Mobile, dove la sua azienda aveva uno stand. Anzi, ora che ci penso praticamente 2 settimane contando anche montaggio e smontaggio.

Nonostante si sia anche tagliato un po’ i capelli (cosa che però era già successo in tempi non sospetti a settembre), è soddisfatto da quello che fa. So far.

A qualcuno serve una cabina armadio?

20
mar

Ac/Dc ad Assago, Milano (con foto e video)

P1040709 (by Miky In The Sky)
Ricordo ancora la prima volta che mi sono reso conto che non sarei molto felice se non fossi andato a un concerto degli AC/DC. Era la prima volta che guardavo il No Bull, il live at Madrid registrato nel 1996. Il biglietto per questo concerto l’ho preso mentre ero in India, casualmente avevo scoperto che il giorno successivo (o lo stesso giorno, non ricordo) sarebbero state aperte le vendite su Ticketone. Qualche ora in più mi sarebbe stata fatale, dato che sono spariti in 50 minuti.

Ieri siamo arrivati al Mediolanum Forum attorno alle 16.30 e c’era già una fila che andava ben oltre il primo spiazzo. Dopo un’ora arrivava all’inizio del ponte sull’autostrada. Intelligentemente (e fortunatamente) hanno aperto i cancelli mezz’ora prima del previsto. Potevo essere a meno di una decina di metri dal palco e in terza fila dalla passerella che era alla mia sinistra.

La band di supporto erano i The Answer, una band con i controcazzi che devo assolutamente approfondire, e dei quali conoscevo solo  Never Too Late perché è in Guitar Hero 4. Alle 21 sono saliti gli AC/DC ed è iniziato il delirio delle prime 3 canzoni. In fila Rock N Roll Train, Hell Ain’t A Bad Place To Be e Back in Black. La scaletta poi si è calmata un po’ con Big Jack dal nuovo album e poi è ripresa con Dirty Deeds Done Dirt Cheap e Thunderstruck. Dio come amo Thunderstruck. La cassa batte e il pubblico che canta A-A-A-A-A-Thun-der!, il riff di Angus e poi quando gli accordi si aprono e Brian che canta “Rode down the highway, Broke the limit, we hit the ton, Went through to Texas, yeah Texas, And we had some fun”. Orgasmo.
P1040713 (by Miky In The Sky)
Tornando alla scaletta, è stata un alternarsi di canzoni di Black Ice e di canzoni vecchie, quasi presenti in Live del 1992, ma in generale è una scaletta standard per questo tour. Non ho controllato l’orario  ma credo che in tutto siano state 2 ore di musica praticamente ininterrotte, e ininterrotte vuol dire senza nemmeno qualche secondo di iterazione con il pubblico tra una canzone e l’altra. Questo un po’ mi ha deluso, Brian si è rivolto poco al pubblico in delirio quasi tutto il concerto, anche se ha stretto tante mani, cosa davvero rara.
P1040822 (by Miky In The Sky)
Poi tutti a cantare You Shock Me All Night Long (un po’ affrettato il riff iniziale, non me lo sono goduto molto, al contrario del resto della canzone), TNT, Highway To Hell e For Those About To Rock. Anche il finale è stato un po’ affrettato, non sono nemmeno usciti a prendersi un po’ di applausi, eppure sulle le ultime canzoni Brian si sentiva a malapena coperto dalla valanga di voci del pubblico (c’è anche da dire che gli è un po’ scesa la voce sull’encore, ma ha pur sempre 61 anni).

Due righe su quel dannato Angus Young, un’altro per la serie “Ci arrivassi io così a quell’età”. Non è stato fermo un attimo sul palco, più le “mosse speciali” come la duck walk e lo “spasmo” dall’alto della pedana rialzata. Non posso dire di essere rimasto stupito dalla velocità di pennata di quell’uomo perché ovviamente ero preparato, ma porco cazzo se è formidabile.
P1040887 (by Miky In The Sky)

Le canzoni hanno più o meno gli stessi 3 o 4 accordi in croce da 30 cazzo di anni, ma Black Ice è stato il cd più venduto in USA l’anno scorso proprio perché è il classico cd degli Ac/Dc. La sua grandezza, e quella degli Ac/Dc è proprio questa. I testi parlando sempre delle stesse, futili, cose. Ma sarà la grinta, l’adrenalina, quel misto di tecnica blues e immediatezza musicale che li rende dei mostri, dei giganti inarrivabili che hanno creato un genere. E loro hanno capito da tempo questa ricetta, ah se l’hanno capita.

Video del finale del solo di Angus

Set di foto su Flickr

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