31
ott

L’odio nel mondo dei blog

Non sopporto i blog delle ragazzette fescìon
Non sopporto i template rosa
Non sopporto i le dolls
Non sopporto i migliaia di stickers
Non sopporto i template con gli accostamenti di colore che mi fanno perdere la vista
Non sopporto chi scrive quattro parole senza senso e la spaccia per poesia
Non sopporto chi scrive con un carattere più grande e la parola dopo con un carattere più piccolo
Non sopporto chi scrive in grassetto e la parola dopo in corsivo
Non sopporto chi mette i video che partono automaticamente
Non sopporto chi mette le musiche che partono automaticamente
Non sopporto chi scrive per auto commiserarsi
Non sopporto chi scrive il tipico primo post "Ho aperto questo blog senza un perchè, solo per scrivere i pensieri di un ragazzetto che ha i problemi"
Non sopporto chi scrive i template non compatibili con firefox
Non sopporto i blog in cui si idolatrano i falsi miti del nostro tempo
Non sopporto le foto e il testo che sforano dalla loro colonna
Non sopporto i blogger che evitano il confronto
Non sopporto chi scrive post in cui fa l’elenco delle cose che odia
NON SOPPORTO CHI SCRIVE CON LE K E CHI VIOLENTA L’ITALIANO

E voi? Cosa odiate di questo mezzo di comunicazione?

30
ott

La sposa cadavere

La sposa cadavere (the corpse bride)
regia: Tim Burton (2005)
Voto: *****

Che dire, Burton ha fatto di nuovo centro con il secondo film in poco tempo, dopo Charlie e la fabbrica di cioccolato, e si conferma quel gran regista che è. The corpse bride è stato realizzato con la già sperimentata tecnica dello slow-motion: le figure realizzate in plastilina vengono mosse frame per frame. Si vede che l’esperienza di Nightmare before christmas gli è risultata positiva.
La trama racconta di Victor e Victoria, 2 ragazzi promessi sposi che però non si sono nemmeno mai visti. A 2 giorni dalle nozze i genitori li fanno in contrare sperando vanamente che con questo matrimonio le rispettive famiglie di nobili oramai decadenti possano ritrovare la condizione economica perduta. La notte prima delle nozze Victor si trova improvvisamente sposo di un cadavere, Emily, uccisa dal promesso marito il giorno delle nozze.
Quello che si nota è che Burton ha sottolineato, al contrario di Nightmare before, la differenza tra un mondo degli umani triste, ripetitivo, dai colori quasi desaturati, e un mondo dei morti pieno di gioia, colore e allegria.
In generale il film è altamente godibile, con belle musiche (ma non a livello dei capolavori con Renato Zero) e macabre ma geniali battute sul mondo dei morti. Il ritmo però non è sempre incalzante, anzi è abbastanza lento nella parte centrale.
29
ott

PFM – Dracula


Album: PFM – Dracula
Anno: 2005
Genere: Prog Rock
Voto: *****

Ecco a voi il nuovo album della band italiana più conosciuta al mondo, e come spesso succede per i prodotti di qualità non succede lo stesso in patria. La band prog-rock per eccellenza torna con questo nuovo album ispirato direttamente al Dracula di Bram Stoker. Le 11 tracce svolgono tutta la trama del libro con dei buoni pezzi, in particolare quelli iniziali. Cosa abbastanza strana ci sono poche tracce puramente strumentali (forse le migliori dell’album). Le altre, quelle che portano avanti la narrazione, mantengono un buon livello musicale ma i testi non sono sempre all’altezza. Devo dire che al primo ascolto mi ha fatto pensare molto a un musical, chissà che un giorno la Premiata Forneria Marconi non vi si dedichi a una cosa del genere. Album sufficiente ma non va tra i miei preferiti.
28
ott

No questa la dovete leggere

CELENTANO DENUNCIATO

Papaboys contro il Molleggiato
‘Ha offeso il nostro Pontefice’

Roma, 25 ottobre 2005 – I Papaboys di Battipaglia denunciano Celentano, in nome del Papa e della religione cattolica.

«Il Papa è rock», aveva detto giovedì scorso il «molleggiato» nel suo programma e loro si rivolgono alla Procura della Repubblica di Milano accusando il cantante del reato di offesa alla religione cattolica e al prestigio e all’onore del Sommo Pontefice.

«Paragonare il Santo Padre ad una rockstar o ad un genere musicale che il più delle volte rasenta il satanico, vedi Marylin Manson o i Rolling Stones – sostiene Gianluca Barile, presidente dell’associazione "Benedetto XVI" (nata durante il conclave per sostenere Ratzinger Papa) – è blasfemo. È inconcepibile che la Tv di stato abbia consentito tanta libertà a Celentano. È stata solo un’offesa gratuita nei confronti del Vicario di Cristo».

Per lo stesso motivo, Barile aveva già presentato un esposto denuncia contro il quotidiano "Liberazione" di Rifondazione Comunista che il mese scorso aveva titolato in prima pagina "Coppia di fatto" mettendo in sovrapposizione le immagini del Papa e dell’ayatollah Khomeini.

Non so se ridere o piangere, ma stiamo scherzando? E questi beceri sono della stessa provincia di Salerno, mia terra natale. Ma andate a lavorare va…
Aggiornamento: ho scritto una mail a questi soggetti, se volete fare lo stesso dirigete i vostri insulti su clubbenedetto@libero.it.

Oggetto: Siete lenti, terribilmente lenti, pietrificati

Ho letto del vostro exploit contro Celentano per quella frase, il papa
è hard rock, e sono convinto dell’immensa stupidità dell’atto.
Innanzitutto perchè l’essere rock, hard rock, non trasforma il papa in
una rockstar ma si tratta semplicemente di una metafora dell’essere al
passo con i tempi e avere una mente "aperta", lo dimostra il resto
della frase:"Perchè apre la porta ai divorziati". Celentano stesso è
profondamente cattolico, basta continuare a seguire le successive
frasi, Zapatero e i matrimoni gay sono lenti e pietrificati.
E il fatto che voi andiate a Piazza San Pietro a scandire il nome del
papa di turno non è un comportamento tipico da concerto rock? Perchè
allora secondo il vostro ragionamento questo non dovrebbe porlo allo
stesso livello di Manson? E inoltre non ci sono forse decine di gruppi
rock-cattolici?
Siete degni seguaci di Ruini. La prossima volta, prima di accendere la
tv od entrare in contatto con altri vostri simili, controllate che il
cervello sia attaccato e la funzione "ironia" sia attivata. Siete
lenti, terribilmente lenti, pietrificati.

Saluti, Michele Di Maio
www.hardrockblog.splinder.com

27
ott

Piccolo commento a Rockpolitik

Finita anche questa seconda puntata, davvero un Benigni show. L’attore ha dato il meglio di sè con una lunga performance rivolgendosi direttamente a Silvio, il principale bersaglio non solo suo ma di tutti i comici presenti. La satira però si è sempre mantenuta in toni pacati e mai irrispettosa. Una bella puntata, meno pesante della prima. Ovviamente non mi aspetto che le polemiche si attenueranno in settimana

PREVIOUS