30
ott

La sposa cadavere

La sposa cadavere (the corpse bride)
regia: Tim Burton (2005)
Voto: *****

Che dire, Burton ha fatto di nuovo centro con il secondo film in poco tempo, dopo Charlie e la fabbrica di cioccolato, e si conferma quel gran regista che è. The corpse bride è stato realizzato con la già sperimentata tecnica dello slow-motion: le figure realizzate in plastilina vengono mosse frame per frame. Si vede che l’esperienza di Nightmare before christmas gli è risultata positiva.
La trama racconta di Victor e Victoria, 2 ragazzi promessi sposi che però non si sono nemmeno mai visti. A 2 giorni dalle nozze i genitori li fanno in contrare sperando vanamente che con questo matrimonio le rispettive famiglie di nobili oramai decadenti possano ritrovare la condizione economica perduta. La notte prima delle nozze Victor si trova improvvisamente sposo di un cadavere, Emily, uccisa dal promesso marito il giorno delle nozze.
Quello che si nota è che Burton ha sottolineato, al contrario di Nightmare before, la differenza tra un mondo degli umani triste, ripetitivo, dai colori quasi desaturati, e un mondo dei morti pieno di gioia, colore e allegria.
In generale il film è altamente godibile, con belle musiche (ma non a livello dei capolavori con Renato Zero) e macabre ma geniali battute sul mondo dei morti. Il ritmo però non è sempre incalzante, anzi è abbastanza lento nella parte centrale.