18
gen

La bella e la bestia – parte 2

Come promesso, anche se con un po’ di ritardo, vengo a parlarvi di King Kong.
Premetto di non aver mai visto interamente nè quello dei 30 nè quello dei 70 quindi non so esattamente dove Jackson ci abbia messo del suo.

King Kong dura oltre 3 ore e finchè non arrivano a Skull Isand da spesso l’impressione di essere eccessivamente lento e prolisso.
Una volta arrivati sull’isola le cose cambiano radicalmente, ad ogni angolo c’è un mostro diverso, che sia ragno, rettile o scimmione. Questo diventa particolarmente paradossale a circa metà film con una serie di scene d’azione e combattimenti concatenati tra loro.

Il peloso scimmione è reso perfettamente sia tecnicamente che psicologicamente. Come successo per la guerra dei due mondi la spettacolarità degli eventi è solo un velo che copre la realtà psicologica dei personaggi. In questo caso c’è l’amore quasi tenero di Kong per la bella biondazza di turno che per la prima volta gli fa sciogliere il cuore.

In definitiva un buon  film ma assolutamente non un capolavoro al livello della Compagnia dell’Anello o del Ritorno del Re.
Stasera si va a vedere il nuovo di Allen, stay tuned.