01
mar

Hostel: la vera sfida è vederlo fino in fondo

Free Image Hosting at www.ImageShack.usE ci credo! Fa davvero pena! Oramai qualsiasi film che da solo non sbancherebbe ai botteghini lo piazzano come "presentato da Quentin Tarantino". Se con Sin City effettivamente ne valeva la pena, per quel che riguarda Hostel mi sarei volentieri risparmiato i 4.5€ di biglietto ridotto studenti.

Premessa per chi non l’ha mai sentito: si presenta come uno dei film più truculenti e violenti mai visti, tant’è che la locandina raffigura un intervento odontoiatrico a base di trapano BlackNDecker.

Film nettamente diviso dall’intervallo. Primo tempo, sembra di assistere ad American Pie, anzi meglio ancora a Road Trip, insomma il solito college movie all’americana. Tre ragazzi, due americani e un islandese, si incontrano in interail per l’Europa alla ricerca della topa facile. Ad Amsterdam conoscono un ragazzo dell’Est che gli consiglia di andare in Slovacchia, nei pressi di Bratislava, in un posto non segnato sulle cartine e abbandonato da tutto e da tutti (viva i cliché!) dove le ragazze la danno a 3 o 4 alla volta. Arrivati in questo posto dimenticato da Dio e dal comunismo si fermano in un ostello dove nemmeno il tempo di entrare trovano 2 stràfighe mezzenude che condividono la stanza con loro. Il primo tempo continua tra sesso e discoteche.

Secondo tempo. 2 del gruppo vengono rapiti da quello che si verrà a scoprire un’organizzazione che intrattiene i ricconi con strani passatempi come torturare la gente fino alla morte. Viene rapito anche  il terzo e poi…non vi voglio rovinare la sorpresa, anzi si, vi faccio un piacere così non lo andate a vedere. Mentre il terzo sta per essere torturato con la sega elettrica (tributo a Lether Face?) il suo carnefice inciampa nelle dita che gli aveva appena tagliato e si uccide da solo. Il ragazzo si trasforma nel vendicatore della situazione e fa fuori mezza organizzazione per scappare mettendo sotto le troie che li avevano ingannati per portarli alla loro fine.

Le tanto sbandierate scene di violenza solo una trapanata di pochi istanti nel petto di uno dei ragazzi, qualche dito che salta e un nervo ottico che viene reciso con delle forbicine a sangue freddo, niente di più impressionante del mio macellaio. Il primo tempo spiega perchè sia vietato ai minori di 14, per le scene di sesso ovviamente, e nel secondo al massimo ci si trova a fare il tifo per il vendicatore.