30
mar

Caro Camillo ti scrivo

Sua eminenza,
ho sempre apprezzato il fatto che lei sia sempre stato così prodigo nel farci sapere il suo pensiero riguardo a tutti i temi d’attualità.

In questo periodo poi è particolarmente attivo, sarà l’aria di primavera, sarà l’acqua, sarà il caffè, sarà una delle campagne elettorali più importanti, quindi spero che possa trovare un po’ di tempo per rispondere ai miei semplici dubbi esistenziali.

Colgo così l’occasione per porle alcune domande e sperare in un suo parere che è sempre ben accetto venendo da una così alta e meritevole organizzazione come il Vaticano.

- Quando vado in bagno a fare "l’affare grosso" sono sempre in  dubbio su cosa portarmi per passare il tempo secondo lei è meglio L’Osservatore Romano o il Giornalino? Che ne dice de Il Foglio di Giuliano Ferrara? Avevo pensato a quello per poter poi risparmiare sulla carta igienica, sa, con l’euro non si può mai sapere, e lei sicuro lo saprà visto che ha fatto voto di povertà.

- Devo mettere le tende in cucina. Devo scegliere tra quelle a fiori e quelle miste frutta e verdura. Il problema è che su quest’ultime sono raffigurate, scusi la volgarità, banane, piselli, patate e meloni. Crede siano troppo volgari? Dall’altra parte della strada ho anche una chiesa, le vecchiette che vanno alla messa potrebbero scandalizzarsi!

Spero vivamente che lei creda opportuno dedicarmi qualche minuto della sua attività di comuncatore, anzi, dovrebbero proprio darle la laurea ad Honoris Causa in scienze delle comunicazioni! Tutta colpa dei rossi che oramai controllano anche le scuole.

In fede, Michele.