03
apr

Non soffrono solo i Cattolici

Leggevo questo post di un blog destro-cattolico e ho commentato. Mi sarebbe piaciuto che il commento non rimanesse solamente lì quindi lo riporto.

Oggi sono proprio in giornata da blog, evidentemente il sesso stimola la creatività.

Soffrite quanto soffro io che non sono cattolico quando qualcuno si sente fiero della falce e martello ma soffrite quanto soffro io quando un politico italiano dice: "Meglio fascisti che froci"?

Soffrite quanto soffro io quando sento che un omosessuale viene trattato come se non fosse un essere umano e gli vengono tirati i finocchi dietro?

Soffrite quanto soffro io quando sento che una persona non può vedere il convitente che ama dal profondo del cuore se è in ospedale?

Soffrite quanto soffro io nel vedere il vestito del papa in pelle di ermellino quando i missionari sono in condizioni di estremo disagio?

Soffrite quanto soffro io nel leggere quanti muoiono di aids mentre la chiesa continua a deprecare il preservativo?

Non bisogna essere cattolici per soffrire e per guardare il mondo con gli occhi della sensibilità, anzi la non appartenenza permette di realizzare meglio in quale stato versa questo mondo.

Dopo 5 anni di Governo Berlusconi non ha reso l’Italia migliore, la chiesa non ha fatto di meglio in duemila anni di storia con l’umanità, non sarebbe ora di cambiare anche quella?

  • utente anonimo
    25 ott 06@4:51 pm:

    ho letto tutto cio che hai scritto riguardo al cristianesimo, alla religione alla chiesa….inevitabilmente mi sorge una domanda? cm mai qsta voglia di andare contro o cmq dimostrare la falsità della religione??? ti parlo da atea…io nn credo in dio e di conseguenza nemm a tutte le istituzioni che ne conseguono e a tutto qllo che esse dicono….cm mai tu ti poni qsto problema? nn ho capito….ciao ciao

  • MikyInTheSky
    25 ott 06@6:07 pm:

    Libertà di religione, per carità, costituzionalmente garantita, ma in Italia soprattutto si vede come la religione possa influenzare anche la vita di chi religioso non è attraverso uno stato che invece si professa laico. E mi da profondamente fastidio inoltre che venga gettato letame su chi credente non è dicendo che gli unici valori ammissibili per un essere umano per essere chiamato tale sono quelli cristiani, da parte poi di una istituzione che la le mani sporche di sangue, corruzione e innocenza di bambini (e che fonda le sue radici su basi storiche inesistenti sfruttando l’ignoranza della gente). Insomma occhio per occhio.