Lost-addicted

Era dai tempi di X-Files che una serie TV non mi prendeva. Quando uscì provai a vedere CSI, sapendo che le avventure di Mulder e Scully ben presto, con la fine della nona serie, si sarebbero esaurite, ma non scatto la scintilla.
Poi un lunedì su rai 2 vidi la puntata pilota di Lost ed è stato amore a prima vista. Mistero, avventura, thriller con un pizzico di pseudo-paranormale, cos’altro chiedere?
Lunedì ho visto la terz’ultima coppia di episodi prima del finale e non ho resistito: dopo 2 giorni avevo scaricato le successive 4 puntate. Vi anticipo che sarà davvero un finale scoppiettante. Il problema è che l’ultima puntata lascia tremendamente in bilico la questione della botola, ve ne accorgerete tra 2 settimane…
Per fortuna, casualmente, mi sono trovato un dvd con la prima metà delle puntate della seconda serie registrate dalla ABC con i sottotitoli in italiano e nella sola giornata di oggi ho guardato tutte d’un fiato le prime 5 puntate.
Il dilemma della botola prende forma nella prima puntata, e che forma! Continua ad intrecciarsi infatti, con risultati e casualità da stropicciarsi occhi ed orecchie, la vita sull’isola con quella che i naufraghi avevano precedentemente.
Non vi anticipo niente ma sono sicuro che chi come me ha apprezzato la prima serie non riuscirà ad aspettare i mesi che separeranno le due serie in Italia (la seconda è agli sgoccioli in USA in queste settimane).
Vi anticipo solo che l’isola è più abitata di quanto sembri…


uffi… così però mi metti curiosità ….
debby un bacio
e fai proprio bene ad avere curiosità , ora che sono oltre la metà della serie ti posso dire che è anche più colma di suspance della prima!