05
giu

Jogging for dummies

Ebbene si, è arrivato anche il mio momento. Da bambino sono sempre stato moderatamente sportivo: ho fatto un anno di calcio, 3 o 4 di tennis, uno di pallavolo, uno di palestra.

Quando poi sono approdato alle superiori la quantità di moto è diminuita esponenzialmente riducendosi alla partitella con gli amici (in porta per essere precisi). Questo la dice lunga sullo stato dei miei muscoli ma soprattutto quello dei miei polmoni che uscivano stremati anche da una partita come portiere, nonostante non abbia mai fumato.

La scintilla però è scoccata: sarà la primavera, sarà il parco sotto casa (che è sotto casa mia da un anno e mezzo ma lasciamo stare) ma ho iniziato ad andare a correre!

Le quantità sono piuttosto povere, sia in termini di tempo che di chilometraggio. Il parco sotto casa mia, che potete vedere in questa mappa, secondo google maps ha un perimetro di 950 metri circa. Altri 250 metri per arrivarci da casa mia.

Primo giorno: circa 1,3km di fila, dal mio portone e un giro del parco (non ridete).
Secondo giorno: circa 1,6km di fila, a metà del secondo giro ho dovuto abbandondare le competizioni per sopraggiunta stanchezza.
Terzo giorno: incredibilmente questa volta i giri del parco sono stati 2, quindi 1,9 km più i 250 metri da casa.

Tutto questo contando che sono in preda ad una tosse fastidiosissima da quasi una settimana, e che stanotte non mi ha fatto dormire quasi niente.

Da oggi, in fondo ai post, ci metterò anche gli aggiornamenti alle mie mirabolanti performance, ora vado in biblioteca a studiare, domani ho l’esame di organizzazione aziendale.