30
lug

Bari – Katakolon (Grecia)

DSCN8612Vissuto il 23 luglio 2006

Tra Salerno e Bari ci sono circa 3 ore di autostrada. Fatta sotto il sole della domenica mattina è piuttosto pesante. Comunque visto che eravamo un bel gruppone (5 ragazzi e 4 ragazze) in un pullmino riservato il trasferimento è trascorso in classico clima da gita scolastica.

Arrivati a Bari la nave, la MSC Musica, si erge dal porto come un grandissimo palazzo popolare, di quelli pieni di balconi tutti uguali, ma dalle forme aggraziate e sinuose di una nave e con il bianco perla che risplende al sole. Tant’è che inizialmente avevo scambiato un palazzo per la nave, effetti del poco sonno.

L’imbarco è stato piuttosto veloce e una volta entrati gli occhi si perdono nel magnifico salone che ospita la reception. 3 piani di hall con scale ovunque e al centro un magnifico pianoforte traspartente. La memoria cade inevitabilmente alle scene del film Titanic visto l’immagine del gran lusso che da la tappezzeria e le rifiniture dorate. Ovviamente si paga tutto a fine vacanza, fino ad allora quello che non è compreso nel prezzo verrà pagato con una scheda magnetica.

La camera al quinto ponte è più che accettabile, con 2 letti normali e 2 che si aprono tirandoli giù dal muro. La doccia ha un rubinetto bellissimo, una manopola per la quantità d’acqua e una per selezionare la gradazione dell’acqua. Un grande oblò al centro della parete offre una vista sul mare piuttosto ravvicinata, lo separa dal mare solo i 4 ponti inferiori.

Sui 15 ponti della Musica c’è tutto: piscine, ristoranti, bar, casinò, teatri, gioielleria, duty free, negozio di elettronica e tanto altro ancora. Tutto ovviamente a prezzi esorbitanti, tranne le sigarette. Il Jack Daniel’s, che oramai è diventato il mio bene di paragone, costa 21€ e come tutti gli alcolici acquistati al duty free o portati sulla nave viene tenuto dallo staff fino alla fine della crociera.

La navigazione è tranquilla, il bestione non fa avvertire il minimo movimento a causa del mare, anche se non abbiamo mai incontrato condizioni metereologiche particolarmente difficili. Dopo aver preso confidenza con il buffet a pranzo e con il ristorante Le Maxime (e il suo conto per l’acqua di 2.40€ a bottiglia) si va a fare 4 salti in discoteca e poi si naviga alla volta di Katakolon, Grecia.

30
lug

Back home

DSCN8946Ed è finita anche la crociera. Dopo una settimana passata in giro per il Mediterraneo Orientale si torna a Salerno con un po’ di malinconia nel cuore, classico per le belle vacanze. Un saluto ai miei compagni di viaggio Davide, Giovanni, Pasquale e Roberto (in ordine alfabetico) e un bacio alle ragazze, Annalaura, Carolina, Fabiana e Sissi.

Visto che è una settimana che non scrivo ho tutta l’intenzione di rifarmi in questa che sta per iniziare, stavo pensando di scrivere un post al giorno seguendo le tappe del viaggio con 7 giorni di ritardo.

Nel frattempo potete godervi tutte, o quasi tutte le 300 fotografie che  ho fatto. Per ora sono 256 ma mancano i panorami che devo montare e alcune che … ehm … l’umanità non è pronta per certe cose.

22
lug

Il ritratto di Dorian Gray

"Egli giocò con l’idea e vi si appassionò; la scagliò in aria e la trasformò; la lasciò andare e la riprese, la rese iridescente di fantasia e alata di paradosso. L’elogio della Follia, mentre continuava, si ainnalzò fino a diventare filosofia, e la Filosofia stessa diventò giovane e catturò la folle musica del Piacere come se indossasse una tunica chiazzata di vino e cinta d’edera, e danzò come una Baccante sulle colline della vita, prendendosi burla del pigro Sileno. I fatti sfuggivano davanti a lei come spaventate creature della foresta, e i suoi bianchi piedi premevano nel grande tino dove siede il saggio Omar, finché lo spumeggiante succo d’uva salì fino ai lombi nudi in onde di bolle purpuree, o traboccò dai fianchi scuri e curvi e gocciolanti della tinozza."

Oscar Wilde – Il Ritratto di Dorian Gray

21
lug

Mare, portami lontano a naufragare

Dite la verità, dopo tutto questo tempo che non scrivevo sul blog, credevate di esservi liberati di me, vero?!

Per vostra sfortuna, e per la fortuna del resto del mondo che non conosce (ancora) questo blog l’erba cattiva è dura a morire e io persevero a scrivere da queste parti.

Sono sempre a Salerno e finalmente ho ripreso contatto con quella immensa massa d’acqua che si chiama…uhm…non mi viene…me…mi…ma…ah già mare! Vivendo a Milano tendo a dicenticarle certe cose.

Per due volte sono stato in Costiera Amalfitana, Erchie e Cetara, mentre oggi sono stato sull’altra costa, nei pressi di Paestum. Sono stato molto fortunato infatti ho trovato sempre uno splendido mare, in particolare il primo giorno ad Erchie, erano anni che non lo ricordavo così pulito. Meglio così.

Intanto fervono i preparativi per la partenza di domenica. Ho dovuto arrendermi e comprare una giacca. Vedermi elegante è un paradosso, come se tutti gli stilisti d’improvviso diventassero eterosessuali. Comunque non temete, ho dato una rapida occhiata alla nave e c’è un cyber cafè, conto la settimana prossima di darvi aggiornamenti quotidiani sui miei spostamenti. Con foto, s’intende.

Con questo per ora è tutto, non so se fino a domenica tornerò a scrivere da queste parti, in ogni caso buone vacanze a tutti!

17
lug

Piccola Salerno

Mi perdonerete questi giorni di silenzio ma ieri sono finalmente tornato di nuovo a casa giù  a Salerno (quindi quel tra Milano e Salerno lo potete leggere come un a Salerno (quindi donne salernitane potete contattarmi!)).

Il viaggio di ritorno ovviamente non poteva scorrere tranquillo. Appena giunti officialmente in terronia, ossia dopo essere usciti dalla stazione di Roma Termini, segnali rotti e treno fermo per una mezz’oretta. Come se non bastasse si comincia a sudare come dei maiali al sole, cosa che in effetti eravamo, e subito il capotreno ci conferma che l’aria condizionata è rotta. Come direbbe dottor Zoidberg: Hooooray! La Repubblica titolerà il giorno dopo: giorno nero per le ferrovie italiane, guasti e ritardi su tutte le linee, i treni viaggiano tra le 3 e le 5 ore di ritardo. Insomma  mi è andata anche bene.

A Salerno non è cambiato niente e fin’ora fa anche piacere passare le serate uscendo tutti i giorni. Ma la vera pacchia inizia domani quando comincerà ufficialmente la mia stagione balneare. Per fortuna questo ritmo, che so che annoia subito, lo devo mantenere solo fino a domenica, giorno previsto per la mia partenza per la mitica crociera.

Mare…sto arrivando!!!

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