Dottore Gregorio Casa & co.
Ieri sera quando ho spento la tv verso mezzanotte circa credevo di poter tranquillamente prendere una laurea in medicina. In effetti se la medicina funzionasse nella realtà come i Dottor House e in Grey’s Anatomy davvero dopo aver visto qualche puntata si potrebbe aquisire una discreta competenza in campo medico scientifico. Si potrebbe. Si potrebbe se quelle due serie non fossero medico-scientifiche bensì fanta-scientifiche.
Ma cominciamo con il Dottore Casa. Lo ammetto, non l’avevo mai visto e costatando il successo sia di critica che di pubblico che ha avuto era una mancanza piuttosto grande, soprattutto per uno a cui piacciono le serie televisive americane come me. La storia è piuttosto semplice e vede come protagonista tale Dottor Gregory House, medico dall’indubbio valore professionale ma dal tatto pari a quello di un ermellino scuoiato e avverso a un umano rapporto medico paziente come Superman alla criptonite. E solo questo basta a farmelo stare simpatico, praticamente una versione politally correct e all’acqua di rose del sottoscritto. Gli si presentano una serie di casi solitamente piuttosto gravi e lui li risolve nel giro di una puntata con delle diagnosi mirabolanti che farebbero sbiancare qualsiasi medico reale. Ma un’appendicite non attira pubblico© quindi tutti quelli che vanno dal Dottor House sono affetti da patologie apparentemente comuni ma che in realtà si scopre essere quel caso su tre biliardi, quell’eccezione tanto improbabile che non sta scritta nemmeno a caratteri minuscoli sul fondo dell’ultimo paragrafo dell’enciclopedia medica di 240 volumi. Insomma Dottor House porta sfiga più di Detective Conan.
E veniamo a Grey’s Anatomy. Al contrario di Dottor House, pur trovando ambientazione nei corridoi di un’ospedale, quello di Seattle se non ho capito male, accentra la sua storia molto sui rapporti interpersonali tra i protagonisti, un gruppo di neo-laureati che fanno praticantato. Questi poveri ragazzi vengono ridotti in schiavitù dai superiori e costretti a fare tutto il lavoro sporco e faticoso, nonchè turni massacranti. In comune con il Dottor Gregorio Casa sicuramente rimangono le diagnosi fantascientifiche e malattie più difficili da beccarsi di un meteorite dritto in testa. Però devo dire di essere rimasto piuttosto soddisfatto di entrambi, più che per l’aspetto medico per il personaggio protagonista della prima (anche se mi basterebbe guardarmi allo specchio) e per la trama della seconda.
Dimenticavo ieri sera di dire che è in dirittura di arrivo in Italia anche American Dad, la serie creata dagli autori dei Griffin della quale ho già visto le prime puntate della prima stagione e vede come protagonista la solita classica famiglia americana (toh che novità). Il capofamiglia, al contrario di due sfigati come Homer e Peter, è un’agente della CIA, sposato con 2 figli e che ospita in casa un alieno con problemi di peso salvato dall’area 51 e un tuffatore tedesco imprigionato nel corpo di un pesce rosso a seguito di esperimenti governativi. Anche se ad essere sincero non scommetterei sulla riuscita della serie da queste parti perché più di ogni altra è accentrata sull’american way of life del dopo 11 settembre.
Ma parliamo ancora di serie TV, infatti ci sono una serie di notizie sia sul fronte italiano che su quello USA. Innanzitutto ieri sera, con la decima puntata, è finito Weeds, la bellissima serie americana trasmessa su RAI2 in terza serata per ovvi motivi di contenuti. La seconda serie credo sia già stata trasmessa per intero in America e dubito che non aspetterò che la RAI la traduca. Come al solito però c’è da segnalare che se non si tratta di un reality la RAI tratta malissimo i suoi programmi con gli orari che cambiano ogni sera secondo i loro gusti. Per una serie che va un’altra che viene e parlo di Ratman, lo spassosissimo cartone tratto dal fumetto di Leo Ortolani ogni pomeriggio alle 17.45 su RAI2 (e Dio benedica la pirateria che non mi sta facendo perdere nemmeno una puntata). Da mercoledì prossimo invece inizia la seconda serie di Desperate Housewives.
Passiamo a Mediaset. Stasera doppio appuntamento con Dottor House, prima e seconda serie di fila, insieme all’inedita Grey’s Anatomy di cui si dice un gran bene (anche se a me puzza un po’ di OC, vedremo stasera). Entrambe poi passeranno il venerdì con la modifica del palinsesto. In USA invece è terminata la prima trance di Lost con la settima puntata e un piccolo punto interrogativo in sospeso. Una terza serie decisamente piena di alti ma anche bassi, ancora non saprei esprimere un giudizio definitivo, soprattutto se relazionata al capolavoro della prima serie fin’ora ineguagliato. Anche il bellissimo Six Degrees sembra essersi preso una pausa fino a gennaio mentre al posto dei naufraghi c’è una mini-serie di belle speranze, Day Break. E’ la storia di un poliziotto che è stato incastrato per l’omicidio del suo capo e che continua a rivivere di continuo quella giornata.
Avete bisogno di una grazia dalla Madonna (non quella di Like a Virgin)? I vostri dolori reumatici vi tormentano e solo una mano divina può curarvi? Dovete passare l’esame di contabilità e bilancio il prima possibile senza andare al CEPU (ah quello sono io)? Volete i numeri da giocare a lotto perché quelli che vi ha dato vostra nonna in sogno non hanno funzionato? Come direbbe qualcuno "Beh, non ti resta che andare al Lourdes" (come se poi servisse a qualcosa poi). Avete preso in seria considerazione questa possibilità ma non avete il tempo o la forza di fare un pellegrinaggio?
Non c’è problema! C’è il pellegrino su commessa! Piuttosto che andare portare un fiore su qualche altare che probabilmente qualche pakistano ruberà per rivenderlo alle coppiette la sera, oppure invece di comprare una candela che probabilmente il prete prenderà per farci strani giochetti, spendendo la modica cifra di 2.500€ il signor Carlos Gil uscirà dalla sua casa di Cascais alla periferia di Lisbona e percorrerà a piedi i 160km di tragitto che lo separano da Fatima. Ed esclusivamente per voi. Una volta arrivato lì dopo 7 giorni di tragitto pregherà per voi, ringrazierà la Madonna/Dio/Santo che vi è più congeniale e tornerà indietro a casa (non è specificato se a piedi o con altri mezzi). E se siete malfidenti è possibile chiedere che il sant’uomo vi consegni una serie di "prove" come francobolli dei vari posti, scontrini di ristoranti o documenti comunali.













i pazienti di house hanno tutte malattie strane perchè a lui arrivano i casi “speciali”. =_= insomma non c’hai capito una mazza.
apprezzo lo sforzo.
ps: la prima puntata non l’avevo mai vista, ti dico solo che non mi è piaciuta perchè non era stronzo e cinico come diventerà poi nelle successive puntate.
penso che adesso stia ancora in fase depressione-post-intervento-gamba.
michè vedi che il caso house deve decidere se lo vuole di volta in volta,deve interessarlo e per interessarlo deve sentire che c’è qualcosa di strano,per questo i casi sono tutti assurdi..anche se in effetti a volte si esagera!comunque guardalo perchè è bello poi migliora anche..p.s.ho sentito che una babygang ha rapinato 2bocconcini mica sei uno di quelli?!giovanni b.
cacchio mi sono sempre dimenticato di fare un post su quella roba. no, ancora non sono così cazzone da comprare una ps2 e 8 giochi a dei ragazzini.