21
nov

Tommy, Who?

Dopo aver visto certi film ci rimani. Non perché ti hanno fatto riflettere (figuriamoci), bensì perché sono talmente scoppiati che non riesci a concepire come una mente umana abbia potuto fare tutto questo. Dopo aver visto Tommy però ti ricordi che è pur sempre fatto dagli Who, poi pensi che era il 1975 e le droghe a quel tempo avevano la lsd maiuscola.

Trama: in un mondo dove la religione di Stato adora Marilyn Monroe (il cui prete è un certo Eric Clapton) un bambino, cieco, muto e sordo perde il padre durante la seconda guerra mondiale. Si chiude in sè e diventa oggetto di scherno per amici e parenti. Cresce e trova lavoro presso un locale a luci rosse dove la padrona di casa è Acid Queen (Tina Turner) e già la parola acid fa capire molte cose. Tommy (da grande Roger Daltry) scappa di casa e si trova in uno scasso per automobili dove un altro Tommy (credo sia inutile cercare una metafora in un film del genere) lo conduce a un flipper (che cazzo ci fa un flipper in una rimessa per auto?). Inizia a giocare e la polizia, attirata dalle luci psichedeliche che improvvisamente fuoriescono dalle automobili mentre gioca (!!!). Diventa ricco e famoso giocando a flipper e diventa ufficialmente il campione quando sfida il detentore del titolo, un Elton John sui trampoli e che gioca con un flipper che al posto dei tasti ha una tastiera musicale. La mamma, che vive nel lusso più sfrenato, un giorno si sente in colpa e lo porta da un medico (Jack Nicholson) ma non succede niente. Tornano a casa e da un momento all’altro Tommy esce pazzo, sfonda uno specchio e comincia a correre per il mondo cantando e ballando. A questo punto diventa il Messia di una religione che idolatra il flipper e fonda un Free Image Hosting at www.ImageShack.uscampo estivo per imparare a giocare a flipper con gli occhi, le orecchie e la bocca coperte. Un giorno durante una delle lezioni gli studenti si ribellano e distruggono tutto. Tommy riesce a fuggire nuotando su per il fiume. Film finito.

Un film a dir poco geniale, sottovalutato e avantissimo per quei tempi. Non c’è un dialogo che sia uno, solo canzoni degli Who dal primo all’ultimo minuto, in alcuni casi cantate dagli special guests come Tina Turner che canta Acid Queen e Sir Elton John con Pinball Wizard. Tanto rock come Can’t Explain, Eyesight to the Blind, Go To The Mirror, I’m Free e così via. Ci sono anche svariati cd con l’esecuzione live della band che non è l’unica opera teatrale della band (il film è la trasposizione del musical), infatti viene seguita da Quadrophenia 4 anni dopo, nel 1973. E il mondo avrebbe conosciuto una trilogia completata con Who’s Next se il progetto, almeno per la parte teatrale per fortuna il cd è tra noi, non fosse stato abbandonato sul nascere.

Ecco un piccolo assaggio di Tommy:

[youtube gdtMvt2RAjs]

Tra l’altro vorrei ricordare che metà degli Who sono ancora vivi, vegeti e produttivi ed è da poco uscito The Endless Wire basato su una novella di Daltry (ma non sta mai fermo?).

  • lennon81
    23 nov 06@1:12 pm:

    ahhhhhhhh, sante parole!

    Questo musical è stupendo, anche se non rende com l’album originale, ascoltarlo di notte con le cuffie ancora lascia senza fiato..

    In tema di film psichedelici non ti perdere assolutamente Magical Mistery Tour, la scena dove un Lennon travestito da cameriere impomatato spala spaghetti nel piatto di una cicciona che piange è un must.

  • Spensiero
    03 dic 06@8:20 am:

    Cacchio! L’ho visto anch’io Tommy. Che pomeriggio port-moderno con Clapton che dice messa, aiuto! Un po’ impressionante però…devo dire che mi piace più il disco da solo, senza supporto video. Molto meglio Quadrophenia.

  • MikyInTheSky
    03 dic 06@1:43 pm:

    @Spensiero: Quad. sarà decisamente la mia prossima visione