30
nov

Dottore Gregorio Casa & co.

Ieri sera quando ho spento la tv verso mezzanotte circa credevo di poter tranquillamente prendere una laurea in medicina. In effetti se la medicina funzionasse nella realtà come i Dottor House e in Grey’s Anatomy davvero dopo aver visto qualche puntata si potrebbe aquisire una discreta competenza in campo medico scientifico. Si potrebbe. Si potrebbe se quelle due serie non fossero medico-scientifiche bensì fanta-scientifiche.

Ma cominciamo con  il Dottore Casa. Lo ammetto, non l’avevo mai visto e costatando il successo sia di critica che di pubblico che ha avuto era una mancanza piuttosto grande, soprattutto per uno a cui piacciono le serie televisive americane come me. La storia è piuttosto semplice e vede come protagonista tale Dottor Gregory House, medico dall’indubbio valore professionale ma dal tatto pari a quello di un ermellino scuoiato e avverso a un umano rapporto medico paziente come Superman alla criptonite. E solo questo basta a farmelo stare simpatico, praticamente una versione politally correct e all’acqua di rose del sottoscritto. Gli si presentano una serie di casi solitamente piuttosto gravi e lui li risolve nel giro di una puntata con delle diagnosi mirabolanti che farebbero sbiancare qualsiasi medico reale. Ma un’appendicite non attira pubblico© quindi tutti quelli che vanno dal Dottor House sono affetti da patologie apparentemente comuni ma che in realtà si scopre essere quel caso su tre biliardi, quell’eccezione tanto improbabile che non sta scritta nemmeno a caratteri minuscoli sul fondo dell’ultimo paragrafo dell’enciclopedia medica di 240 volumi. Insomma Dottor House porta sfiga più di Detective Conan.

E veniamo a Grey’s Anatomy. Al contrario di Dottor House, pur trovando ambientazione nei corridoi di un’ospedale, quello di Seattle se non ho capito male, accentra la sua storia molto sui rapporti interpersonali tra i protagonisti, un gruppo di neo-laureati che fanno praticantato. Questi poveri ragazzi vengono ridotti in schiavitù dai superiori e costretti a fare tutto il lavoro sporco e faticoso, nonchè turni massacranti. In comune con il Dottor Gregorio Casa sicuramente rimangono le diagnosi fantascientifiche e malattie più difficili da beccarsi di un meteorite dritto in testa. Però devo dire di essere rimasto piuttosto soddisfatto di entrambi, più che per l’aspetto medico per il personaggio protagonista della prima (anche se mi basterebbe guardarmi allo specchio) e per la trama della seconda.

Dimenticavo ieri sera di dire che è in dirittura di arrivo in Italia anche American Dad, la serie creata dagli autori dei Griffin della quale ho già visto le prime puntate della prima stagione e vede come protagonista la solita classica famiglia americana (toh che novità). Il capofamiglia, al contrario di due sfigati come Homer e Peter, è un’agente della CIA, sposato con 2 figli e che ospita in casa un alieno con problemi di peso salvato dall’area 51 e un tuffatore tedesco imprigionato nel corpo di un pesce rosso a seguito di esperimenti governativi. Anche se ad essere sincero non scommetterei sulla riuscita della serie da queste parti perché più di ogni altra è accentrata sull’american way of life del dopo 11 settembre.

  • sweet_fifi
    30 nov 06@3:07 pm:

    i pazienti di house hanno tutte malattie strane perchè a lui arrivano i casi “speciali”. =_= insomma non c’hai capito una mazza.

    apprezzo lo sforzo.

    ps: la prima puntata non l’avevo mai vista, ti dico solo che non mi è piaciuta perchè non era stronzo e cinico come diventerà poi nelle successive puntate.

    penso che adesso stia ancora in fase depressione-post-intervento-gamba.

  • utente anonimo
    04 dic 06@10:10 am:

    michè vedi che il caso house deve decidere se lo vuole di volta in volta,deve interessarlo e per interessarlo deve sentire che c’è qualcosa di strano,per questo i casi sono tutti assurdi..anche se in effetti a volte si esagera!comunque guardalo perchè è bello poi migliora anche..p.s.ho sentito che una babygang ha rapinato 2bocconcini mica sei uno di quelli?!giovanni b.

  • MikyInTheSky
    04 dic 06@1:23 pm:

    cacchio mi sono sempre dimenticato di fare un post su quella roba. no, ancora non sono così cazzone da comprare una ps2 e 8 giochi a dei ragazzini.