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dic

Muse live@Datch Forum 2006

Sono letteralmente a pezzi, non solo perché sono stanco ma perché sono anche pieno di lividi. Un concerto dei Muse credo sia una delle esperienze più belle che si possano fare nell’attuale panorama della musica. Arrivo al Datch Forum attorno alle 18 e non c’è particolarmente tanta gente, riesco ad arrivare vicino al primo cancello di ingresso, molta meno gente sicuro di quando andai a vedere i Queen e arrivai 2 ore prima. Aperti i cancelli si fa la solita corsa mortale su per le scale del Datch in cui solo i coraggiosi non muoiono calpestati dalla folla. Alla fine riesco a trovare un posto centrale a 4 o 5 metri dal palco. Entrano sul palco i Noisettes, la band di apertura, la cui cantante era completamente sbronza e fanno una decina di pezzi.

Finalmente finiscono e i loro strumenti vengono smontati. Si spengono le luci ed ecco che parte l’intro di Take a Bow. Entra anche Matthew e si riaccendono le luci e soprattutto il palco si illumina di immagini di guerre e denaro coordinate con la musica. Un allestimento spettacolare, il batterista poi era rinchiuso in una specie di prisma di schermi che si chiudeva e si apriva dall’alto. Anche Map of Problematiquè passa tranquillamente. Poi il delirio. Butterflies & Hurricanes, Supermassive Blackhole, New Born e City Of Delusion di seguito. Parte il pogo selvaggio e un verso mi ritrovo a 2 metri dal palco e un altro più in dietro. Delirio totale, la gente comincia a fare surfing e c’è un deflusso di ragazzine scandalizzate dalle prime file che ancora non avevano capito che questo non sarebbe stato un concerto di Celentano. Sono cominciati anche i morti e feriti: la gente veniva tirata su dalle prime file dalla security e portati chissà dove. Sono rimasto a bocca aperta soprattutto durante Supermassive per la bellezza delle immagini sullo schermo. Qualche canzone di rilassamento: Starlight dedicata alla sua ragazza, Forced In, Bliss, Feeling Good, Hoodoo e Invincible, dedicata ai comaschi perché conterranei della ragazza. Poi riprende il delirio con Time Is Running Out, forse una delle più riuscite di tutto il concerto. Quando sento il riff di apertura di Plugin Baby conoscendo la potenza della canzone ho pensato che sarebbe stata la canzone in cui sarei morto per la violenza della folla. Poi per fortuna sono sopravvissuto per vedere il primo encore che è partito lentamente con Sunburn. La quiete prima della tempesta. Hysteria e Stockholm Syndrome una di seguito all’altra. Altro che Plugin Baby, davvero non si è capito più niente lì sotto il palco, era l’inferno. Bellissimo, il momento più emozionante, esattamente quello che mi aspettavo dal concerto l’ho avuto sulle canzoni forse più belle. Il gruppo esce di nuovo di scena per poi tornare con il secondo encore e conclusione con Knights Of Cydonia, l’ultimo signolo uscito da qualche settimana. Oramai ero a pezzi, mi facevo trascinare dalla folla inerte e inerme. Finale con esplosioni di fumo e luci che si accendono su uno dei concerti più belli della mia vita, sicuramente quello più movimentato.

Esco dal Datch tutto sudato ma credo che non fosse solo il mio sudore. Fuori mai viste così tante bancarelle di magliette. Ma che fine fanno tutte quelle invendute? Però sono felice, sono contento di esserci stato, di essere stato in quel macello di carne umana in movimento. Un concerto dei Muse è un one man show, Matthew catalizza l’attenzione dalla prima all’ultima nota. Avrebbe potuto fare tutto da solo e nessuno si sarebbe accorto della differenza. Suona la sua chitarra Manson da Dio sempre alla ricerca del suono potente, quasi un rumore che ti entra dentro ma che accompagna la melodia. Oramai è un musicista assolutamente maturo nonostante i suoi 28 anni di età, che sa come intrattenere il pubblico e soprattutto sa come muoversi sul palco.

  • trascolorare
    05 dic 06@4:56 pm:

    così parlo…è semplicemente stupendo!!!!!uno die miei libri preferiti..io aadoro nietzsche!!!

  • kikkettaNs5
    05 dic 06@9:03 pm:

    che meraviglia di blog ^_^

  • Cecia
    05 dic 06@10:02 pm:

    Un po’ mi è spiaciuto non esserci, mi hanno raccontato di un finale stupendo =)

  • angie7
    17 dic 06@10:54 pm:

    Il concerto a Roma è statp magistrale!Però amo l’originale:Jeff Buckley!

  • manusss
    18 dic 06@3:48 pm:

    beato teeeeee!!!! io sono di roma e avrei tanto voluto andare al loro concerto (essendo la prima volta a roma), ma i biglietti erano finiti!! :-( me è stata tanto triste! oddio deve esse stato stupendooooooo!!!!!

    ciau! ^^

  • sandpipers
    19 dic 06@12:49 am:

    ottimi muse. li vidi a firenze 3 anni fa e il palazzetto stava per crollare…:D sono fenomenali!;)