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Who wants to live forever anyway?

Stamattina è morto Piergiorgio Welby. La notizia è stata data da Marco Pannella a Radio Radicale e purtroppo non si conoscono molti dettaglio anche a causa del solito sciopero dei giornalisti. Il sito della radio dice che è morto per arresto cardiaco dopo che il medico ha iniettato del sedativo contestualmente allo spegnimento dell’apparecchiatura per la respirazione. Speriamo solo che  questo piccolo passo verso la civiltà non sia solo un gesto isolato ma la direzione da prendere.

Gioia o tristezza? Da una parte Welby ha smesso di soffrire, ha avuto quello che giustamente chiedeva. Dall’altra è morto ora che il dibattito si stava cominciando ad accendere, ora che si era finalmente capito del vuoto legislativo che c’è in Italia e della necessità di legiferare su questa materia, per quanto difficile sia. E’ successo quello che legislatori e medici speravano, quel medico che ha staccato la spina gli ha tolto un bel problema da torno. Ora che il simbolo della lotta, colui senza il quale non sarebbe saltata agli onori della cronaca è morto arriva la parte più difficile, ossia mantenere acceso il dibattito e arrivare a una soluzione, come succede in tanti paesi nel mondo. C’è sempre il rischio che senza un simbolo gente e media ignorino un problema. Speriamo che si faccia chiarezza prima di qualche secolo.

  • Neenuvar
    21 dic 06@8:20 pm:

    La lingua.

    Strumento pericoloso.

    Quando viene captata dai media, poi, ha e può avere l’effetto di una bomba a mano.

    La dovremmo smettere di strumentalizzare tutto ciò che ci capita sottomano.

    Questo poveraccio è morto. Rispettiamolo.

    :)

  • MikyInTheSky
    21 dic 06@8:23 pm:

    Non è strumentalizzazione perché è stato questo poveraccio a fare degli ultimi suoi momenti di vita un pretesto per parlare in Italia di quest’argomento, non qualcuno per conto suo. E’ lui che ha voluto che se ne parlasse e questa è la sua piccola grande vittoria.

  • federika8
    22 dic 06@9:56 am:

    ops.. ci sn finita per caso qui ma il mondo è piccolo..sono anche io di salerno! =) passa a trovarci!

  • D4pHne
    22 dic 06@7:32 pm:

    “C’è sempre il rischio che senza un simbolo gente e media ignorino un problema” …sarà così vedrai, finchè non spunterà un altro centro di gravitazione mediaca abbastanza forte. E allora si ricomincerà a parlarne e cosi via.

    ps. Ho visto che stai leggendo “Così parlò Zarathustra”… è un pò lentino. Molto meglio “L’anticristo” o “Ecce Homo”

  • MikyInTheSky
    22 dic 06@7:58 pm:

    l’anticristo l’ho divorato in un giorno, uno dei miei libri preferiti

  • D4pHne
    23 dic 06@1:50 pm:

    va beh li intendevo “mediatica” … cmq anche anche uno dei miei preferiti

  • iLLusi0ne
    30 dic 06@7:51 am:

    E’ stato proprio welby a coinvolgere i mass media, voleva ed ha ottenuto questo. Chissa’ se prima o poi si potra’ arrivare ad una legislazione che permetta di alleviare le sofferenze dei malati…. sarà molto difficile, ma io credo che sia necessaria. Mi piacerebbe sapere come la pensate. Ciao

  • MikyInTheSky
    31 dic 06@2:05 am:

    io sono ovviamente favorevole a una legislazione che permetta sia l’eutanasia passiva che quella attiva tramite la somministrazione di farmaci che servano al solo scopo di terminare le sofferenze del paziente. e c’è da sottolineare che il primo tipo, del quale si è avvalso welby, è perfettamente legale e tutelato dall’articolo 32 della costituzione che dice:

    Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.