28
feb

Feeling like a (human) being

In giornate come queste è un piacere sentirsi un essere.

Per il piacere di sentirsi un essere umano bisogna lavorarci ancora un po’ su.

(la colletta per la macchina fotografica è sempre ferma a 10 cents?)

27
feb

Brave New World

Che lo volessi o no, prima o poi a Milano ci dovevo tornare. La grigia e fredda Milano. Che in questi giorni e tutto tranne che grigia e fredda. Oggi pomeriggio
quando
sono andato
a lezione c’erano
18 gradi
Oggi pomeriggio quando sono andato a lezione c’erano 18 gradi e un cielo azzurro che più azzurro non si può. Il Governo quest’anno, oltre ad essersi dimenticato di essere un Governo, si è dimenticato di ordinare l’inverno.

Ieri ho anche ricominciato le lezioni, per l’ultimo semestre di questa mia carriera di undergraduate. Ovviamente non è un semestre pesante: secondo il piano di studi devo dare due esamini su Patents & Intellectual Proprety Rights e TLC (che insieme fanno un esame), Scienza delle Finanze (una bella mazzata sui coglioni) e l’opzionale che ho scelto davvero fuffa, Managment delle Organizzazione Culturali e Artistiche, direttamente dalla rosa ristretta del CLEACC (infatti non sono abituato a vedere tante donne in aula).

Però la novità più importante è che scrivo dal nuovo portatile, uno splendido HP Pavilion DV2176, sul quale gira Ubuntu 6.10. Come previsto far riconoscere tutte le periferiche è uno smazzo mortale infatti mi sono riservato una partizione per Windows XP Media Center Edition. Il mio lato fancazzista (che è maggioranza qualificata delle mie personalità) è particolarmente contento perché ha un comodissimo telecomandino per poterlo usare a distanza. Ubuntu gira che è una bellezza, senza dubbio il miglior sistema operativo che abbia mai usato. Ci fossero quei dannati driver…

A breve un dettagliato resoconto.

25
feb

Got back



Got back, originally uploaded by Miky In The Sky.

“I got a ticket to ride, and it’s ok.”

Per una volta il biglietto ce l’ho davvero!

24
feb

Chi vuivr’?



Chi vuivr’?, originally uploaded by Miky In The Sky.

“Allo stesso modo dopo la pizza prese il pane e rese grazie”

21
feb

E fu così che il portatile spirò

Comprai il mio portatile il giorno prima di partire per Milano la prima volta, a settembre 2004. Pessima tempistica, era l’alba del Centrino e del Dual Core che hanno fatto fare un discreto balzo in avanti sia come potenza che come durata di batteria.  Da allora non è stato un rapporto idilliaco con il mio Toshiba Satellite A60. Il primo problema che ebbi fu allo schermo con un pixel spento. Giusto il tempo di far scadere la garanzia e non so come si ruppe il lettore DVD, per ripararlo ci sarebbero voluti 50€ solo per il preventivo (cosa che mi ha permesso di stipulare il mio record di non formattazione a oltre un anno). Poi fu la volta dell’alimentatore. Mentre ero in treno comincio a sentire puzza di bruciato ed era proprio l’alimentatore che mi salutava. Dopo averlo sostituito con uno non originale, dopo qualche mese, va a farsi fottere lo spinotto. Soluzione: trapianto di jack maschio dal vecchio al nuovo alimentatore.

La necessità di un nuovo portatile si è cominciata a fare più impellente con l’avvicinarsi della laurea, quando mi servirà scheda Wi-fi (che questo non ha) e capacità di batteria (che ora si attesta a un’ora circa). Comprare una batteria nuova per avere un’autonomia di un’ora e mezza costa 150€ mentre una scheda Wi-fi USB sta tra i 15 e i 20€ da quanto vedo su Ebay.

Poi l’altro giorno il nuovo fattaccio. Mentre stacco l’alimentatore dal pc sento un piccolo tac. Vado a vedere e lo spinotto che sta nel jack femmina si è staccato ed è rimasto incastrato nel buco del jack maschio. Ora è rappezzottato con la carta argentata. Sarebbe possibile anche cambiare le prese con quelle generiche ma è la classica scintilla che fa traboccare il vaso (cit.).

E ora? Eh, ottima domanda. Il dilemma Mac o PC rimane ed è sempre più forte. Ovviamente nel secondo caso raderei subito al suolo qualsiasi sistema operativo per far spazio a Kubuntu (Amarok ha implementato le periferiche MTP, yuppie!). Per il Mac sarebbe un po’ presto, nel migliore dei casi Leopard sarà presentato tra un mese ma come ho già spiegato in precedenza sono ancora un po’ restio verso questa prima generazione di Mac Book senza il combo drive (se non a costosa richiesta) e con qualche problemino di surriscaldamento.

Credo che alla fine farò un confronto tra gli hardware disponibili in giro…

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