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mar

Qualcosa che già “vidi 3″

In principio c’era il film. Veniva girato, mandato nelle sale, se aveva successo bene, diventava un capolavoro, se non aveva successo finiva nel dimenticatoio. Qualcuno aveva un seguito ma quasi sempre perché era progettato per essere una saga, vedi Guerre Stellari, Indiana Jones o Il Padrino. Ma stiamo parlando davvero di capolavori i quali uscivano nell’arco di svariati anni. Ad esempio la saga
dell’esploratore
più famoso
d’America ci ha
messo 8
anni per concludersi,
il Padrino ben 18
la saga dell’esploratore più famoso d’America ci ha messo 8 anni per concludersi, il Padrino ben 18. Allora non c’era fretta, il pubblico riusciva ad avere una vita normale tra un film e l’altro e il regista poteva permettesi di concluderlo con tutta calma.

Poi non si sa perché ma la strategia di Hollywood è cambiata e oggi è più o meno così: “Facciamo più film possibile, nel finale lasciamo uno spiraglio per un seguito e se il film non va troppo in rosso lo giriamo, rigorosamente nel giro di un anno così il pubblico non si dimentica”. Secondo me questo processo di autodistruzione artistica che si è innescato ha almeno un paio di ragioni. Prima di tutto con l’avvento delle multisale i grandi gruppi devono riempire la programmazione con almeno 10/15 film che devono attirare il pubblico. Quindi se un film ha avuto un minimo di successo chi è andato a vederlo vedrà anche il secondo episodio, e poi il terzo, il quarto e così via. Fare 10 film investendo continuamente in un “brand” conosciuto come l’Uomo Ragno è sicuramente meno rischioso di fare 10 film di 10 supereroi diversi. Poi ovviamente c’è una profonda crisi artistica dei registi che, a parte qualche perla che esce ogni tanto, sono un esercito di mediocri direttori senza capacità innovativa.

Tutto questo discorso nasce dalla visione ieri sera di Saw 3. Il primo ammetto di non averlo visto ma da quel che mi dicono davvero ne vale la pena. Una volta fatto il primo, immancabile, è uscito il secondo (dopo Saw Nickname, chiaro esempio di taroccamento cinematografico). Il secondo è discreto, non c’è che dire. Poi il terzo. Nel secondo l’Enigmista era una malato terminale che già è tanto che sopravvive fino al terzo, la storia finirà lì viene da pensare. Poi difficilmente si va oltre la trilogia…

E invece no. Nel finale del terzo, quando tutto sembra essersi concluso, quando praticamente tutti sono morti, eccolo che se ne esce con lo spiraglio di luce che ti lascia di merda perché il film non è conclusivo. Che poi, a me che non ho visto il primo, il “format” di un film Saw mi ha già stancato. La trama, che già nel secondo era molto flebile, nel terzo è quasi inesistente. Si tratta della solita serie di efferati omicidi di seguito con le macchine da tortura più strane conditi da primi piani di ossa rotte e arti spezzati. Il risultato di questo autoclonazione dei film è che in tutta la prima mezz’ora mi sono chiesto quale fosse la trama e quando l’ho capita mi sono depresso a tal punto di scrivere questo post.

  • f I f I
    19 mar 07@4:10 pm:

    grazie per avermi detto il finale -_-
    menomale che io questo film non lo vedrò mai (vedi conati di vominto e crisi notturne )

  • ele
    19 mar 07@5:29 pm:

    per fortuna che appena ho visto che c’era il finale non ho letto… devo ancora andare a vederlo al cine… :D

  • MikyInTheSky
    19 mar 07@9:02 pm:

    ma se avessi voluto raccontare il finale avrei detto che muoiono tutti tranne il tizio della prova che alla fine scopre di dover salvare anche la figlia che l’Enigmista in punto di morte (dopo che il tizio l’ha tagliato in 2 con la fresa) gli dice di tener prigioniera!

  • davide
    20 mar 07@4:53 pm:

    mi trovi concorde riguardo ai film sui supereroi. Fortunatamente, registi con le palle del calibro di Sam Raimi (e chi non lo conosce deve riparare a questa mancanza) hanno saputo trarre da un fumetto storico quale The Amazing Spider-man due buoni film (aspettando l’immancabile “terzo”); diverso è affidare ad un ex rapper, Tim Story, la regia di “I fantastici 4″, un film davvero penoso al pari di Elektra. Spero solo che non affossino anche Iron man e Moon Knight, altrimenti la mia infanzia verrà rovinata per l’ennesima volta.
    P.s. a proiposito michè, hai visto il trailer di “The Fantastic 4 : rise of the Silver Surfer”? Non sembra malaccio, o vero credente!
    Excelsior

  • MikyInTheSky
    20 mar 07@6:09 pm:

    Vedrai come sarà immmancabile anche il quarto se, come sicuramente sarà, il terzo gudagnerà.

    Approposito di infanzie violentate non dimenticare che in questi giorni al cinema c’è Ghost Rider con Nicholas Cage ahahahah

    No me lo sono perso, dopo quando torno a casa ci do un’occhio.

  • RuGiAdAeMielE
    21 mar 07@5:23 pm:

    Ti capisco!!!Io ho visto il primo e ammetto che lo ho trovato davvero originale,il secondo mi ha fatto cagare,odio le cose che si protraggono all’infinito..e il terzo non lo vedro’ ma a quanto pare la pensiamo allo stesso modo!!

  • Kaly
    04 apr 07@11:29 am:

    Sono pienamente d’accordo con le tue osservazioni! E’ brutto vedere come sempre più si tenda a passare dalla qualità alla quantità. Comunque, ho notato che i capitoli 2, 3, …. sono ancor più frequenti nel genere horror che negli altri generi cinematografici.
    Ciao!

  • MikyInTheSky
    04 apr 07@12:51 pm:

    L’horror credo sia un genere particolarmente privo di idee. Infatti sono sempre delle gran boiate.