24
mar

Dialogo nel buio

Questa è una foto della mostra Dialogo nel Buio che si tiene a Milano fino a questo giugno sulle esperienze sensoriale che è assolutamente da vedere. Anzi mica tanto da vedere. Ma facciamo un passo indietro.

Questo secondo (e ultimo) semestre ho deciso di scegliere l’opzionale fuffa più fuffa possibile e non poteva che essere dalla rosa ristretta del CLEACC (Economia delle Arti e della Cultura, per gli amici “Taglio e Cucito” o “In Cucina con Suor Germana”). La scelta è quindi caduta su Managment delle Istituzioni Culturali, corso molto interessante e che risponde anche ai miei prerequisiti di fuffa.

Durante la scorsa lezione sul marketing esperenziale la professoressa ci ha parlato di questa mostra “Dialogo nel buio”. Incuriositi molto ci siamo informati e ieri siamo andati all’Istituto per Ciechi in Via Vivai 11. Il nostro tour è partito in orario alle 8.45, infatti è necessaria la prenotazione.

Il senso di questa mostra è quello di esaltare tutti i senti escludendo la vista. Una volta entrati in un corridoio nel quale vi vengono dati dei bastoni per ciechi (che possono essere utilizzati come oggetto contundente durante tutto il tragitto) gradualmente le luci scompaiono e si entra in una situazione di buio totale in cui però tutti gli altri sensi sono particolarmente stimolati.

Senza voler rovinare la sorpresa, attraverserete diversi ambienti da esplorare solo con l’uso del tatto e dell’udito e, nel caso del bar finale, con il gusto (occhio a prepararvi i soldi giusti prima). Il primo ambiente ad esempio è una foresta e sotto i piedi sentirete dell’erba, ai lati delle piante e dei tronchi e anche una fonte (che potete usare per lavare la faccia alla vostra vicina senza essere scoperti).Sicuramente però il divertimento massimo sarebbe andare con degli occhiali all’infrarosso e vedere questa manica di gente che vaga per le stanze andando a sbattere contro gli oggetti e le pareti.

Scherzi a parte, l’esperienza è sicuramente molto emozionante e da fare il prima possibile. E probabilmente dopo vi verrà anche voglia di tornarvi. Come detto su è un percorso sui sensi, assolutamente non è una simulazione della situazione del cieco perché loro hanno da superare cose ben più difficili, quindi non deve essere interpretata in questo modo.

12€ l’ingresso, 10€ per gli studenti, davvero ben spesi. La mostra è all’istituto per ciechi come detto in Via Vivaio 11, a pochi metri dalle fermate del 9 e del 29 sulla circolare interna. Avete tempo fino a giugno.

E più tardi mi aspettano l’esposizione su Bresson (si ringrazia Michelangelo per l’informazione) e poi gran finale alla fiera della birra a Rho!

  • Simona
    24 mar 07@4:06 pm:

    Innanzitutto la vicina a cui hai lavato la faccia ti ha sgamato!!! (tut tut)
    Cmq Mikelangelo dice di voler essere citato x averti informato su Bresson :P
    A fra poco Mik!!!
    ciauuuuuuuuuu da Simona e Milkelangelo!!!

  • kikiworld
    24 mar 07@8:23 pm:

    forte, sarebbe uno sbrago provare, mi hai incuriosito un sacco… complimenti per il blog comunque… :P baiii…

  • kikiworld
    24 mar 07@11:46 pm:

    ehi avevo scritto un commento… ma non me l’ha pubblicato… uhm… :( comunque dicevo che sembra interessante e mi piacerebbe un sacco vederla sta cosa, che il tuo blog è forte e complimenti, basta, punto, un saluto, bai baiii… ^^

  • MikyInTheSky
    25 mar 07@2:07 am:

    il primo commento di solito ha bisogno della mia approvazione :)
    è una mostra molto interessante, ti consiglio di farci un salto.

  • kikiworld
    25 mar 07@11:53 am:

    ah ecco perchè, scusa l’ignoranzo blogica… ;) allora vedrò di andarci, un saluto, baiii…