02
apr

Business plans

E oggi è ricominciato il tram tram degli esami con il primo parziale di Econometria. L’esame da superare assolutamente sarà la settimana prossima. Infatti con Macroeconomia arrivo ai fatidici 140 crediti per poter avere un punto in più sulla graduatoria per la specialistica.

Iscrizione alla specialistica che non ho ancora fatto non avendo ancora preso una decisione che si possa dire definitiva. Entro il 20 di questo mese devo scegliere due corsi di laurea, prima e seconda scelta, da frequentare per i prossimi due anni e che saranno decisivi per il resto della mia vita. Insomma decisione difficile.

Per ora le alternative che vedo più probabili sono Marketing Managment e Economy and Managment of Innovation and Technology, che è la naturale prosecuzione del mio attuale corso di laurea. La scelta di questi due corsi vuol dire aver scelto due corsi di laurea in lingua inglese che se dovessi essere ammesso tra due anni e qualche mese probabilmente mi porteranno a lavorare fuori dall’Italia. Non che la cosa mi dispiaccia, d’intende.

E se dovessi essere fuori dalla prima graduatoria? Nonostante non siano due corsi tra i più ambiti la mia media non certo al livello dei miei colleghi , non mi fa dare niente per scontato. La prima alternativa sarebbe fare il test per un terzo dei posti che viene riservato agli studenti esterni. La seconda alternativa è abbandonare Via Sarfatti per trasferirsi in Via Carducci, ossia alla Cattolica. Sì, nel pieno delle fauci del nemico, dove però c’è un flusso costante di gente rifiutata da mamma Bocconi. E infine la terza opzione che mi rimane è andarmente direttamente a studiare all’estero.

Tra un mesetto saprò la risposta…

  • james
    02 apr 07@10:31 pm:

    if you can just go straight to study abroad!… good luck!

  • giovanni
    03 apr 07@10:49 am:

    ti capisco…la scelta dei 2 anni supplementari è difficile e in generale il periodo finale della triennale è un periodo del cazzo..mille problemi da superare poco tempo per farlo e una scelta difficile che ci sta proprio sopra la testa..e l’avvicinamento del mondo del lavoro,della “vita reale”che,almeno personalmente,fa venire il cagotto,e spesso(per ora quasi sempre)prevale l’incertezza all’entusiasmo…ma ce la faremo,in fondo una cosa naturale e tocca a migliaia di persone,giusto a noi(cosi belli,cosi intelligenti cosi preparati ecc.ecc.)dovrebbe andar male..

  • MikyInTheSky
    03 apr 07@12:04 pm:

    @james: it would be nice :D

    @giovanni: sì infatti, quello che mi consola è che nel mondo del lavoro ci sono certi incompetenti che noi a confronto siamo oro!

  • davide
    03 apr 07@12:40 pm:

    Si, ce la farete…evviva la gioventù…

  • Romina
    03 apr 07@7:12 pm:

    Io studio a Glasgow. Se decidi di studiare in UK qui la specialistica dura un anno, pero’, se funziona come per la laurea di base devi far domanda un anno prima, quindi se fai domanda quest’anno inizieresti l’anno prossimo, poi c’e’ anche il costo maggiore. Tuttavia con una laurea di base in Italia e una specialistica all’estero potresti trovar lavoro senza troppi problemi sia in Italia che all’estero. Scelta davvero ardua …in ogni caso tutte le opzioni mi sembrano ottime, quindi qualsiasi cosa sceglierai, dovrebbe darti soddisfazioni.
    Oh mamma, ho scritto un poema:P
    In bocca al lupo:)