29
apr

L’ombra del … zzzzz

Per ideare e girare questo secondo film come regista Robert De Niro ci ha messo qualcosa come dieci anni. E devo dire che il risultato non sia tutto ’sto che, soprattutto dopo aver apprezzato tantissimo il primo, A Bronx Tale, semplicemente Bronx in Italia. Un consiglio poi: non andate a vedere questo film all’ultimo spettacolo delle 23.30 perché potreste non vederne mai la fine, colto prematuramente da un sonno improvviso.

The Good Shepherd è sicuramente un film di denuncia contro il segreto di stato e l’agenzia di intelligence più famosa al mondo, la CIA. Il film inizia con la fallita invasione di Cuba nella Baia dei Porci, architettata per l’appunto dalla CIA che aveva armato e diretto i dissidenti anticastristi. Il film poi torna indietro nel tempo fino alla seconda guerra mondiale quando la CIA non si chiamava ancora CIA e ne ripercorre le tappe fondamentali come la fondazione e la ristrutturazione dopo l’episodio di Cuba. Tutto questo vissuto tramite le vicende di Edward Wilson, Matt Daemon, che si sposa prima della guerra per aver messo incinta la sorella di un amico, Angelina Jolie, e che trascura la famiglia per il suo lavoro. Il suo unico figlio crescendo diventerà anch’egli un agente segreto e come il padre ne rimarrà invischiato tanto da influenzare pesantemente la sua vita personale.

Il problema è del film è che sembra interpretato da cinesi: quando la trama comincerà a farsi complicata nelle 2 ore e 35 minuti si comincerà ad avere la sensazione di non riconoscere più determinati personaggi e situazioni. Tutto reso ancora più difficile dai salti temporali tra passato e presente che vedono un Matt Daemon che nei 20 e passa anni non subisce alcun cambiamento fisico, cosa che non rende di certo facile capire in quale periodo ci si trovi. Insomma alla fine sono uscito dalla sala con la sensazione di aver capito il messaggio generale che il regista voleva mandare ma di non aver afferrato tutta la trama. Che sia voluto? Dopotutto è la CIA… (ma magari no)

  • fIfI
    29 apr 07@12:51 pm:

    avevo intrasentito qualcosa riguardo questo film (la mia vita da eremita chiusa in casa non mi permette grandi approcci alla realtà)

    pensa poverello… c’ha speso 10 anni e poi è pure brutto
    :(

  • giovanni
    30 apr 07@9:52 am:

    si l’ho visto anch’io e in effetti non è sto granchè…sarà che mi aspettavo chissà cosa…

  • saltonelvuoto
    14 mag 07@11:57 pm:

    Ecco,almeno non sono l’unica ad aver avuto questa impressione!pure io penso di non aver afferrato proprio tutto,e pure io ho fatto fatica in determinati momenti a capire in che periodo ci trovassimo.e poi dico…ma la stessa trama…non sarebbe potuta essere almeno un po’ più movimentata?un po’,dico!