Vestire la musica
Oramai con tutti questi concerti mi ci sto facendo un guardaroba. La cosa brutta però è che finché vado in Ticinese a sbronzarmi allegramente posso ancora mettermela la maglia dei Deep Purple o di Syd Barret. Ma se vado in Università non mi posso mica mettere una maglietta diversa di un gruppo diverso al giorno. Contando poi che non è che solitamente faccio shopping la percentuale di queste magliette è oramai si fa sempre più consistente sul totale del mio guardaroba che non è che sia così folto. Anzi credo abbiano superato abbondantemente la metà .
Iniziando dal basso a destra c’è la prima maglietta che ho preso al concerto di Roger Waters il mese scorso. Minchia è già passato un mese. Poi la felpa dei Muse presa al concerto a dicembre, la maglietta di Syd Barret presa sempre al concerto di Waters. Quella dei Deep Purple è la prima che ho preso a Venezia quest’estate in un simpatico negozietto trovato per caso e che vendeva solo magliette rock. Il mio sogno. Sopra i Deep Purple ci sono i Queen presa ben 2 anni fa, cacchio come vola il tempo, al concerto con Paul Rodgers. Poi i Beatles su cui potete ammirare una ciabatta di The Dark Side Of The Moon prese alla FNAC, la maglietta dei Metallica regalatami da Marco a Natale e quella dei Doors dalla Luva. Velvet Underground e Pink Floyd fanno parte del famoso set di magliette di Venezia e quella dell’Hard Rock Cafè, fonte di ispirazione quando creai questo blog, arriva da Londra.
Ora ho fatto sta cazzata e le devo rimettere tutte a posto -_-’



Il web 2.0 è oramai ovunque. I social networks escono dalle fottute pareti con il risultato di avere 54.000 login diverse da ricordare. Oramai si può trovare un sito in cui condividere con altri le proprie esperienze di qualsiasi aspetto della nostra vita reale e virtuale. Ci manca solo il social network per quando andiamo nel cesso e davvero siamo al completo. Alcuni si rivelano interessanti a lungo termine (vedi Last.fm o Facebook), altri delle cagate di cui l’umanità poteva fare tranquillamente a meno (uno su tutti a mio modesto parere Twitter).















troppo bello vestirsi di musica…..troppo bello!!!
mi piace il tuo blog…e anche le tue magliette! °°
i nerd mettono solo magliette di gruppi..ti mancano elfi e lupi
if they surpass 50% plus 1 start selling them :p
Bisogna sempre fare un’utilizzo molto razionale delle magliette dei gruppi ;-)
yeah right.. but maybe at bocconi u can say that u commemorate avery day a different rock band!…
@giovanni: elfi e lupi mai
@Michele: ehehe se si vuole avere una vita sociale senza dubbio :D
@grizhda: i don’t think there are so many people that could understand all those commorations :D
ahahah i’d rather prefer to surprise your ego…
Che carino questo post…sono capitata qui per caso, ma qui si sta bene mi pare! BelBLog!
Ceciops
Aspe…forse non ho capito bene…qual’è il tuo sogno? aprire un negozietto che vende solo magliette rock?? si si dai…io ne prenoto 20 così con la quindicina che mi ritrovo già nell’armadio ho magliette per tutta l’estate…
Ah complimenti per le magliette…ops…volevo dire per il blog!
Morgana
anch’io ci vado pazzo!!! per ora pero’ ne ho solo una dei Led Zeppelin e una di Syd Barrett (che c’e’ gente per strada che me la invidia!) presa tra l’altro nel negozietto di Venezia. da tempo ho in mente di prendermene una degli AC/DC (di cui ho pure una toppa sulla zaino con l’immagine di Angus). e ho pure una spilletta dei Pink Floyd in versione The Wall (la scritta).
si’ ste chincaglierie rock sono davvero simpatiche.
ciao..di preciso dove sta il negozio di magliette rock a venezia??devo fare un regalo e non ne trovo da nessuna parte…aiutoo