03
mag

Indignato per le indignazioni

Dopo le minacce al signor Bagnasco, successore all CEI del signor Ruini, è arrivata finalmente a galla quella tensione che c’è tra il clericalesimo del Vaticano e chi a vivere in un paese in cui ogni domenica il telegiornale viene aperto dalle farneticazioni di Ratzinger proprio non ci sta. Perché vivere in un paese frenato da una frangia di bigotti che credono di avere le verità assolute in mano perché scritte da chissàchi chissàdove su un libro manipolato e contromanipolato a piacimento nel corso dei secoli, in un paese dove il 90% dei politici deve sentirsi in dovere di ascoltare l’eminenza grigia che aleggia da quello stato estero che si trova dall’altra parte del Tevere, è davvero frustrante.

Negli ultimi anni hanno voluto fare gli uomini di politica dal balcone del Vaticano? E ora ne stanno pagando le conseguenze. Si fa lo stesso casino per le minacce e gli insulti contro Berlusconi o Prodi sui muri di tutta Italia? Non che sia un bel modo di fare democrazia, però si tratta di un altro tassello che equipara i capi del Vaticano a dei comuni politici di casa nostra. Critichiamo tanto le influenze islamiche nei paesi orientali e africani e poi a Istambul si combatte contro il Governo fondamentalista e in Italia si da la caccia a chi urla dal palco di un concerto.

Ora ditemi voi dove sta il più piccolo errore e o la minima inesattezza in quello che ha detto Andrea Rivera dal palco del primo maggio. Ho seguito casualmente in diretta quelle dichiarazioni. “Il Papa non crede nell’evoluzionismo…[bordata di fischi e buuh alla parola Papa]…e ci credo, la Chiesa non si è mai evoluta”. E la Chiesa continua a insultare gli omosessuali, colpevoli di un amore di serie B e contro natura (quando è più contro natura il celibato di quanto non sia l’omosessualità), inserendo le critiche all’omosessualità nella stessa nota con pedofilia e aborto. Se la Chiesa si fosse evoluta non sarebbe stata relativista? Il Papa continua a nascondersi dietro lo scudo del difensore della famiglia e dedica la maggior parte del suo fiato sprecato a questo piuttosto che a condannare fermamente le guerre degli americani. Ogni tanto se ne ricorda e auspica una generica e politically-correct pace nel mondo. Nonostante lo stupidissimo dogma dell’infallibilità papale stiamo parlando di un uomo, e per di più non dei più puliti (ricordiamo come il signor Ratzinger fosse accusato in USA di aver coperto atti pedofili, accusa caduta quando è diventato capo di Stato). Dice l’Osservatore Romano che si tratta di vili attacchi e di un confuso e approssimativo discorso sull’evoluzionismo, addirittura di terrorismo (!!!). Come se poi una battuta possa essere anche considerata un discorso. In pratica criticare il Papa è terrorismo, alla faccia della libertà di espressione. Vecchia storia quella dell’Evoluzionismo. Sarei più convinto nel credere che veniamo tutti dal Pianeta Cripton e che siamo mortalmente allergici alla criptonite piuttosto che un tizio ci ha fatto in 6 giorni.

Sull’altra dichiarazione poi davvero c’è poco da dire. “Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana”. Dove c’è da indignarsi per queste parole, che finalmente qualcuno ha trovato il coraggio di scandire davanti a centinaia di migliaia di persone e in diretta nazionale? Ipocriti. Pura e semplice ipocrisia e vergogna del genere umano che qualcuno offra gli onori agli assassini e non a un povero uomo che non ha avuto altro che sofferenze. Sono io che mi indigno perché questo è successo e nessun cattolico ha detto niente. Le pecore continuano a belare di fronte al loro “pastore”. E poi ci si permette anche di criticare chi dice la pura e semplice verità. Se questo è parlare in nome dell’amore allora voglio essere una carogna

  • Melissa
    03 mag 07@5:08 pm:

    chapeau, my dear.

  • Elisa
    03 mag 07@8:37 pm:

    ” in Italia si da la caccia a chi urla dal palco di un concerto ”

    Ero a Roma, ero a quel concerto . Ho sentito quelle parole e ho vissuto sulla mia pelle la reazione della gente che mi stava accanto.
    E sì, anche io ho sorriso. E non ho potuto evitare istintivamente di applaudire.

    Però capisco , a mente più fredda, senza quell’odore di fumo nel naso e l’eccitazione delle gente , che sia stato provocatorio parlare in quel modo di fronte a tutta quella gente . Che loro , e anche io probabilmente, stavamo lì ad aspettare un motivo qualunque per urlare .
    Lui lo sapeva e l’ha fatto.
    Ha detto cose giuste ? Sì.
    Ma in modo provocatorio e volutamente troppo ironico, perchè sapeva di avere davanti a sè il giusto pubblico.

  • ness1
    03 mag 07@10:17 pm:

    Cristo l’hanno ammazzato esattamente quelli di una precedente chiesa (ovvero potere) che lui ha attaccato alle fondamenta abolendo nella propria persona e con la propria vita, fino alla morte, proprio delle leggi scritte e dei rituali avulsi dalla concretezza quotidiana e umana di ciascuno-e in nome di ciò è stato dichiarato blasfemo: a dire che lui, come chiunque, è stracolmo di dio!

  • MikyInTheSky
    03 mag 07@10:36 pm:

    @Elisa: beh poi ovviamente certe cose non le puoi dire al congresso di Comunione Liberazione. Ma a prescindere dalle reazioni della piazza sono state quelle della politica e della stampa che mi hanno scandelizzato. Davvero quelle sono volutamente provocatorie, così come sono provocatorie le parole dell’Osservatore Romano quando si parla di ateismo, aborto, omosessualità, fecondazione eterologa ecc. Dai, si dice molto di peggio su altre persone, perché quelle due frasi devono creare scandalo perché rivolte al papa.

    @ness1: ehm non è che abbia capito la relazione tra intervento e post. Oggi ci sono tante pratiche della chiesa che sono avulse dalla concretezza quotidiana. La Chiesa per quanto mi riguarda può fare e dire quello che vuole. Può fare i funerali al peggior dittatore e negarli al migliore degli uomini, quello che mi secca è che nessuno dice niente per far rendere conto che non è quello che molta gente pensa e vorrebbe.

  • Nicole
    03 mag 07@10:42 pm:

    clapclap! ti adoro! parole sagge!pecore..ecco cosa siamo.pecore in balia di una dittatura implicita di cui in pochissimi si rendono conto. tutti vogliono dirci cosa e come pensare. e quando qualcuno si oppone e PENSA realmente viene buttato sul rogo. anche se dice cose sacrosante. che paese. che mondo. ma nn rassegnamoci. spero che cambiera’.
    passa sul mio blog se hai voglia.
    Nicole

  • viola
    06 mag 07@3:04 pm:

    Viviamo in un paese bigotto e ipocrita, ormai solo a citare la chiesa si rischia la scomunica!

  • Gavroche
    08 mag 07@2:26 pm:

    Sei un grande ;-)