Considerazioni valenciane
Rieccomi tornato da Valencia! Quest’anno però niente cronaca giorno per giorno come l’anno scorso perché fu una vacanza diversa. Valencia è una bella città , ha un centro molto carino, anche se non particolarmente grande, e nonostante i suoi oltre 800.000 abitanti è molto a misura d’uomo.
Certo che non è proprio iniziata al meglio visto che a Ciampino appena ci imbarcano sull’aereo ci fanno riscendere per un allarme sicurezza e l’aereo riparte con oltre 3 ore di ritardo. Arrivati a Valencia la tizia degli appartamenti ci dice simpaticamente che non ci può dare le chiavi fino alla mattina dopo. Notte in aereoporto su scomodissimi seggiolini e con l’aria condizionata a mille.
Dopo mille casini tra taxi introvabili nella Valencia mattutina riusciamo ad entrare nella casa. I giorni successivi si dividono tra mare, poco visto il tempo abbastanza sfigato, e il centro città . Noi eravamo su Avenida della Malvarosa quindi la parallela alla strada con la spiaggia più frequentata, nel cuore del quartiere gitano.

Valencia è una città che spesso mi ha ricordato Milano come struttura. Milano però architettonicamente non regge il confronto. I palazzi di Valencia sono eccezionalmente belli, quasi come Barcellona. Sono quasi tutti abbastanza moderni ma manca totalmente il grigiore che c’è in Italia per le costruzioni del ventennio e del boom edilizio degli anni 60 e 70. Senza poi contare gli edifici della Città delle Arte e delle Scienze che sono tra i più belli del pianeta. Poi dopo l’America’s Cup ha goduto di un restyling totale. E ha un sistema di trasporto pubblico davvero invidiabile almeno nelle ore diurne. Una delle poche pecche è la lingua: è inutile che vi avvicinate a qualche spagnolo parlando in inglese, parlate direttamente in italiano se non conoscete il castigliano. Nemmeno al centro informazioni della stazione c’era qualcuno che conosceva l’inglese.

Quando pensiamo all’Italia e alla sua situazione economica e sociale ci viene in mente che chi sta peggio di noi sono Spagna, Portogallo, Grecia escludendo i paesi dell’est. Credo che oramai la Spagna possa essere tranquillamente tolta da questa lista, e un bel po’ di merito secondo me l’ha avuta la cura di Zapatero.
Bonus track la mia esperienza sull’affare del museo delle arti e della scienza!
[youtube LI7g6ObDzsQ me]


nel video avrei anche voluto vedere la discesa dall’affare! comunque valencia sembra proprio interessante…come hai fatto per trovare l’appartamento?
ah guarda pensavo di peggio (riguardo la discesa dall’affare), lo stomaco era apposto ma hai solo quella stranissima sensazione di avere testa e piedi pesanti perché carichi di sangue per la forza centrifuga.
L’appartamento lo abbiamo trovato tramite agenzia, dovrebbe essere accomodationvalencia.com
il sito giusto è http://www.accommodation-valencia.com
Oh.mio.dio!.. ma esattamente era un simulatore di che cosa?! il mio stomaco si sarebbe ribellato alla seconda giravolta^^
credo di allenamento spaziale o qualcosa del genere….