06
set

La delusione del Sexy-Pod

ipod

Devo dire che attendevo da un po’ questo Apple Event perché al 90% avrebbe mandato in pensione il mio vecchio lettore mp3, un Creative Zen Touch, per uno dei nuovi fighissimi iPod. Era praticamente sicuro che sarebbero stati annunciati i nuovi iPod con la tecnologia già vista sull’iPhone. E così è stato e Jobs è andato anche oltre le aspettative rinnovando tutta la linea del prodotto.

Agli shuffle niente di che, giusto qualche colore nuovo. Gli iPod Nano sono stati inciccioniti e ora hanno uno schermo più grande e immagino anche la possibilità di vedere video. Non so però se hanno il cover flow, non che faccia la differenza. L’iPod come lo conoscevamo noi è stato pompato alla grande con le nuove memorie da 80gb e 160gb a un prezzo che non potrà non avere ripercussioni su tutto il mercato dei lettori mp3.

E poi c’è l’iPod Touch. Prendi l’iPhone, togli il phone, e hai uno degli oggetti più sexy sulla faccia della terra. Multitouch, wifi, MacOS e probabilmente anche bluetooth nelle prossime versioni. Esattamente tutto quello che desideravo.

Poi zio Jobs mi ha deluso. Solo 8gb e 16gb? Ma stiamo scherzando? Devo dimezzare la mia libreria musciale per poter godere di quel gran pezzo di lettore? Già me lo vedevo in tasca entro Natale ma mi sa che aspetterò i prossimi upgrades di memoria.

Insomma, ma cosa hanno nella testa gli addetti al marketing di Apple? La linea degli iPod è sempre stata perfettamente rivolta a segmenti di mercato ben definiti: lo shuffle per gli ascoltatori occasionali e di mp3 sparsi, il Nano per l’ascoltatore medio che ci infila qualche album ma non ha bisogno di chissà quanto spazio e l’iPod Video per i power user che avevano bisogno di svariati giga di memoria da portare con sè.

Questa mossa proprio non l’ho capita, ora il prodotto di punta rivolto agli utenti di alta fascia qual è, quello con più memoria o quello più sexy? Un utente come me che si aspetta, soprattutto da Apple, le due cose in un’unico prodotto potrebbe meditare di aspettare. Non che questo sia un grave danno per Apple visto che farà sicuramente prima lei a proporre la prossima generazione piuttosto che i concorrenti, secoli indietro teconlogicamente parlando, a offrire un’alternativa a livello.

Però ci sono rimasto male, molto male.

  • giovanni
    07 set 07@11:01 am:

    miche metti qualcosa sul v-day di domani…spiega bene cos’è…..