15
set

Spider pig…spider pig…

Siamo la penultima nazione del mondo (che culo eh?) a vedere questo film prima del Giappone dove uscirà solo tra un paio di mesi.  Nel resto del globo è uscito a luglio in contemporanea ma siccome qualcuno pensa che a luglio in Italia nessuno vada al cinema, quando sono il primo alla continua ricerca di qualcosa da andare a vedere, è stato rimandato fino a ieri.

E io sono andato a vederlo in Bicocca allo spettacolo delle 23.40 dopo aver mangiato in un ristorante che si è rivelato, ma solo una volta dentro, italo-cinese (italo per la cucina, cinese per tutto il resto).

Sala abbastanza piena, come c’era da aspettarsi il primo giorno anche se in un’orario non da prima serata. Fortuna vuola che troviamo un buon posto.

Il film dei Simpson è un lungo  episodio di nemmeno un’ora e mezza (87 minuti per l’esattezza) che ha i suoi momenti  e le risate ovviamente me le sono fatte. Il problema è che quasi tutte le scene migliori erano quelle incluse nei trailer quindi erano già viste. Però come ho detto si ride e su questo non ci sono dubbi (anche se ho riso di più al film dei Griffin).

La storia ha inizio con una profezia fatta da nonno Abram in chiesa in un momento mistico predicendo la distruzione di Springfield. E infatti una serie di circostanze faranno sì che la città più inquinata d’america verrà rinchiusa sotto una bolla di cristallo a causa di Homer. La famiglia Simpson riesce a scappare per poi tornare quando scopre che il vero scopo è la distruzione della città.

Ogni membro della famiglia ha il suo ruolo e la sua sotto storia. Homer va beh…è Homer, Marge che si disinnamora del marito, Lisa che invece si innamora di un bambino e Bart che si rifuggia da Ned per avere il conforto di un padre. Sufficiente il doppiaggio (anche se devo capire perché ogni tanto esca un personaggio che parla un dialetto).

Da vedere? Sì penso di sì. Sicuramente a livelli più alti delle recenti serie americane. Inizialmente doveva essere la conclusione della saga dei gialli fatta di 18 serie e questo film ma sembrerebbe vadano avanti per altre due serie. Non si capisce mai quando è ora di smettere…

Note off-topic: è partita la mia lettura, e procede a grandi passi, de “L’Illusione di Dio”. Capolavoro.