02
ott

In Rainbows

Questo è quello che appare andando su www.inrainbows.com.

In Rainbows è il nuovo album dei Radiohead, il settimo se non erro, a quattro anni da Hail To The Thief. La band infatti non sperimenta solo dal punto di vista musicale ma anche su quello commerciale. Dopo essersi slegati dalla casa discografica, voglio vedere se ce n’è una che sia disposta a far fare quello che i Radiohead hanno fatto, hanno deciso di autoprodursi e autocommercializzare il nuovo album.

In Rainbows sarà disponibile in due formati. Dal 10 ottobre si potrà scaricare dal sito la versione digitale dell’album, non si sa ancora in che formato e a quale qualità. Ma quello che è davvero rivoluzionario è che il prezzo per l’album è totalmente libero. Si può offrire da un centesimo in su. Da dicembre invece si può ricevere a casa il doppio vinile, doppio cd, libretto e download digitale al prezzo di 40£. Sembrerebbe quindi che nei negozi non si troverà.

Io credo che la mossa non sia stupida, affatto. Certo, ci sarà chi offrirà un centesimo, ma tanti invece offriranno un prezzo che reputano giusto per un cd, come può essere5€. Qualcuno magari di più ma già se il prezzo medio fosse di 5€ dubito che ai Radiohead vada più di questo per ogni cd venduto da Fnac. Inoltre questo potrebbe rubare qualche pirata al P2P perché con l’offerta libera c’è sicuramente più incentivo a comprarlo dal sito. Anche offrendo pochi €, si tratta pur sempre di € guadagnati che non sarebbero mai entrati nelle tasche del gruppo se il cd fosse stato a 20€ sugli scaffali.

Sono proprio curioso di sapere come andrà a finire.

  • Afrore
    02 ott 07@11:11 pm:

    Anch’io ho visto oggi la notizia su un quotidiano, sono veramente moooolto curioso (dell’esito dell’operazione più che dell’album, ma vedrò di ascoltare pure quello).

  • davide
    03 ott 07@10:15 am:

    Credo che i radiohead abbiano fatto una mossa azzeccatissima. Anche se gli introiti non saranno magari quelli sperati (ci saranno sempre i furboni che offriranno pochissimo) di certo non andranno in bancarotta! Speriamo che altri seguano l’esempio…

  • Markuzzo
    03 ott 07@1:27 pm:

    Di sicuro è una mossa alternativa, non c’è dubbio…
    Mi sono musicalmente innamorato dei Radiohead fin dai tempi di OK Computer, dunque credo che mi prenderò anche questo loro imminente cd. (dove prendere=scaricare, mica son scemo a spendere soldi… :D)

  • shulypoo
    03 ott 07@6:41 pm:

    A prescindere da tutti i discorsi sugli incassi, non credo che nessuno dei membri dovrà mai porsi il problema della pensione…
    Detto questo, ho letto che sarà un album meno evanescente degli ultimi, in stile Ok Computer…e che dire, sono ansiosa di sentire!

  • Hard Rock Blog - For Those About To Rock: We Salute You
    11 ott 07@12:01 am:

    [...] L’iniziativa dei Radiohead di vendere autonomamente In Rainbows esclusivamente online ha fatto davvero tanto parlare di sè, persino in università la professoressa Corrocher di Industry Analysis l’ha scelto come esempio di discriminazione di prezzo. Infatti per chi non lo sapesse era possibile comprare online l’album al prezzo che si credeva più consono. [...]