08
nov

Tideland – un mondo al contrario

Avevo visto questo film tra quelli in uscita un paio di settimane fa e l’avevo messo nella mia lista mentale dei possibili guardabili. Poi qualche giorno fa su Jaiku in una discussione è uscito di mezzo che il regista era Terry Gilliam e allora apriti cielo, dovevo vederlo. Chi è Terry Gilliam? Ex Monty Python, ha firmato la regia di due (Il Santo Graal e Il Senso della Vita) dei loro 3 film (di Brian di Nazareth è comunque uno degli scrittori), oltre a uno dei film più belli ma girati, Brazil del 1985, nonché Paura e Delirio a Las Vegas. Poi ce lo ricordiamo per L’Esercito delle 12 Scimmie e per le famose pubblicità della Nike “The Cage” (anche per I Fratelli Grimm con Matt Damon e Monica Bellucci, ma non tutti i film possono riuscire col buco).

Tornando a Tideland, è un film del 2005 che ha trovato alcuni problemi di distribuzione in Italia (cominciamo bene). A Milano sono riuscito a trovarlo solo al Bicocca. Spettacolo delle 22.50, circa 15 persone in una sala da 175 posti.

Volendolo paragonare a un film ha la stessa carica emozionale di Big Fish di Tim Burton ma senza le creature fantastiche che lo fanno più allegro. Anzi i pochi personaggi che compaiono agli occhi di Jeliza-Rose sono distorti oltre il limite della follia, con problemi mentali e di droga. Il padre di Jeliza è interpretato dal grandissimo Jef Bridges (Il Grande Lebowski). Insieme alla figlia si trasferisce a casa della madre con la morte della moglie a causa del metadone. Jeliza-Rose è cresciuta preparando la dose di eroina al padre ogni sera e come uniche amiche ha delle teste di bambole che le provocano evidenti alterazioni della personalità. Qui conoscerà Dell e Dickens e un mondo fuori dal mondo immerso nelle colline americane e senza contatti con altri esseri umani.

Un film bello, molto molto bello. Profondo ma triste. Non è un film per tutti, questo è sicuro. E’ una favola nera, triste e a tratti quasi cattiva. L’attrice che interpreta la bambina è davvero eccezionale e compare dal primo all’ultimo minuto del film. Se vi piacciono i film in cui realtà e immaginazione si confondono è sicuramente un film per voi. Ma se cercate i buoni sentimenti allora è meglio Ratatuile.

  • Frog!!!
    08 nov 07@8:42 pm:

    Io Ratauille l’ho visto, e devo dire che la grafica fa paura, e la storia è abbastanza bella… Comunque mi hai fatto venire voglia di vedere questo “Tideland”, adoro le storie di persone più psicopatiche di me!
    Manuel

  • mariangela
    09 nov 07@12:13 pm:

    non posso che non aver voja di guardarlo adesso, mi hai fatto venire una certa acquolina, adoro tutto ciò che hai citato per parlare di questo film, l’unico problema potrebbe essere riuscire a trovarlo…se nella bella milano sei riuscito a vederlo solo al bicocca, immagino che dove abito ora sia impossibile…intanto porta i miei più sinceri e sentiti saluti a casa e cioè Milano…e speriamo di riuscire a vedere il film…
    bel blog!
    marianchela
    http://www.petali.splinder.com

  • isotta
    09 nov 07@6:53 pm:

    affascinante recensione… vedremo, vedremo :)

  • CST
    22 nov 07@12:48 pm:

    Uno dei film vittime di maltrattamenti della distribuzione italiana. Peccato