29
dic

Quanta musica ascolto

Tanta tanta tanta tanta. Ma quanta? Quasi 30 canzoni al giorno. Almeno secondo il mio profilo di Last.fm. Dal 6 marzo 2005, data in cui ho aperto il profilo, ad ora ho ascoltato 26,745 mp3 sul mio pc. Ma sicuramente quelle reali sono un po’ in più visto che per qualche settimana un po’ di tempo fa ricordo di aver abbandonato momentaneamente l’invio delle tracce. E non sono contate ad esempio quelle che ho ascoltato sul lettore mp3. Facendo quindi la divisione sono 27 canzoni al giorno, un paio di album circa.

Alla vetta c’è oramai da un po’ di tempo Fabrizio De André che comanda con 2,324 ascolti, quasi una canzone su 10. Al secondo posto ci sono i Pink Floyd con 2,057 mp3, e che hanno preso oramai il largo sui Queen, terzo posto con 1,656. Per ora hanno un discreto distacco sui Fab Four di circa 400 ascolti, i quali sono invece incalzati da Franchino Battiato.

La canzone più ascoltata invece è a sorpresa White Rabbit dei Jefferson Airplane che, sicuramente l’ho ascoltata tanto, ma non avrei mai detto così tanto. Dietro ci sono invece con merito La Guerra di Piero e Il Testamento di Tito. Poi Immigrant Song, Comfortably Numb, E Ti Vengo a Cercare, Paranoid, Elanor Rigby, Wish You Were Here e così via…

28
dic

The Killers feat. Lou Reed – Tranquilize

 [youtube SC0pcekqmHA nolink]

Una bella canzone che ho scoperto in questi giorni sul satellite. Difficilmente l’avrei notata se non ci fosse quel piccolo feat “una leggenda”. Ebbravi i Killers, ogni tanto fanno anche qualcosa di carino.

22
dic

Il Sindaco di Salerno

Vincenzo De Luca, di centro-sinistra, è attualmente il Sindaco di Salerno per la terza volta. Dopo aver fatto due mandati consecutivi negli anni ‘90 un suo porta borse gli ha riscaldato la sedia per un altro mandato prima della sua rielezione. Non si può di certo dire che sia stato un cattivo sindaco. Ha fatto davvero tanto per Salerno a livello di infrastrutture, non c’è che dire, fino ad essere chiamato “V’cienz ‘a Funtanell” perché puntualmente in mezzo a ogni piazza nuova ci finiva una nuova fontana.

L’anno scorso è stato rieletto come prevede la legge e… ehm si è un po’ montato la testa. Prima è andato ad aiutare le forze dell’ordine a sgomberare un campo nomadi ferendosi. Poi se n’è uscito con un progetto megalomane: costruire una piazza enorme, più grande di Piazza Plabiscito a Napoli. Salerno è una città di 146.000 dove la gente non frequenta le piazze a meno che non ci siano bar e negozi. Il progetto è quelli di abbattere una serie di palazzi per creare questo spazio enorme ma del quale nessuno sente nè il bisogno nè tantomeno ne vede l’utilità. Il nome di questa piazza sarà Piazza della Libertà, nome che ricorda pericolosamente il nano malefico.

Proprio ieri si parlava con gli amici delle sue manie di grandezza quando stamattina leggo questo:

20
dic

Primo zeitgeist della specialistica

Quando ho iniziato la specialistica a settembre mi ero posto 3 buoni propositi:

  • Iniziare la specialistica
  • Fare colazione ogni mattina
  • Cominciare ad andare in palestra

Sulla prima non ci sono dubbi. La specialistica è iniziata e s’è fatta sentire. L’unico parziale del semestre è anche andato bene, ora mi aspetta la prima vera resa dei conti alla sessione di gennaio/febbraio. Per la colazione ci ho provato, davvero! Sono andato avanti una decina di giorni poi la pigrizia ha preso il sopravvento e non mi sono mai riuscito a svegliare in tempo. Sulla palestra stendiamo un velo pietoso. Anche volendo non ne avrei il tempo e la forza. Però ora ho il Wii, a che mi serve la palestra!

Ma a parte questi 3 punti con la fine del primo semestre (domani ho le ultime lezioni) è giunto il momento di fare un primo bilancio ex post.

  1. Organizzazione: per la prima volta in vita mia ho sentito il bisogno di avere un’agenda per potermi organizzare la giornata. “Michele domani ci sei dopo lezione per il lavoro X?” “Non lo so, devo controllare l’agenda”. Su 5 esami 4 prevedevano una serie di assigment durante il semestre, praticamente ognuno con un gruppo diverso. E incastrare gli appuntamenti non è facile. Nelle ultime settimane ho raggiunto il massimo quando l’agenda non mi è bastata e ho dovuto ricorrere a uno dei tanti siti per gestire i tasks ToDo che ci sono in giro.
  2. Tutto il giorno in Università: alla fine durante il triennio ero in facoltà solo per le lezioni. Il resto del tempo trascorso in Università era dedicato allo studio in biblioteca. Questo semestre invece l’ho passato più in Università che a casa, dalla mattina fino a quando ci cacciavano la sera per la chiusura.
  3. Non c’è il tempo per studiare!: nonostante tutto il tempo passato in Università non c’è il tempo di prendere un libro in mano. In biblioteca ci sarò stato 2 o 3 volte dagli ultimi parziali. Ora devo fare una corsa durante le vacanze di Natale per poi tornare ed entrare in clausura dal 3 gennaio in poi, giusto il tempo di riprendermi da Capodanno.
  4. La pausa pranzo di mezz’ora: al triennio c’era la pausa pranzo dalle 12 alle 14.30. In specialistica dalle 12 alle 12. 30.  I panini fanno cagare e costano un botto (credo dai 2.80€ in su) e quindiun paio di volte a settimana mangio in mensa, che non sarà granché ma almeno un piatto di pasta (scotta) mi sazia.
  5. Faccio vita di classe: almeno un aspetto positivo. I miei colleghi della specialistica sono decisamente più simpatici e quindi quando posso ci sono sempre a cene e aperitivi collettivi.

Messaggio di servizio: domani torno a Salerno con il solito Eurostar delle 14.00!

16
dic

Caro Babbo Natale…

[youtube 2Dgaz6NIUFk]

Qualcuno andrebbe alla Design Academy di Eindhoven a prendere un esemplare di questo meraviglioso concept?

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