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Hail to the thief

Mai legislatura poteva finire peggio. E non mi riferisco a quello che è successo in Senato ma quello che è successo in casa mia ieri sera. Torno a casa dalla bibliobocconi attorno alle 19.15 (il mio coinquilino era uscito di casa un’ora prima. Apro la porta e trovo il fermo dietro inserito. Chiudo la porta e comincio a bussare. Ovviamente nessuna risposta. Telefono ai coinquilini e ovviamente non erano a casa. Ho fatto 2+2 e ho pensato “merda qui sono entrati i ladri”. La conferma mi arriva quando vedo dalla tromba delle scale il balconcino della cucina spalancato.

Arriva la volante (in mezz’ora abbondante, ci sarà stato uno sciopero dei controllori di volo)(ok era triste) e il poliziotto non molto atleticamente si cala dal balconcino delle scale a quello della nostra cucina (sono uno di fianco all’altro con un dislivello di un metro circa).

I ladri ovviamente se n’erano già andati. Bottino dei bastardi:

- Da Andrea: portatile Asus con 1 mese di vita+borsa annessa+circa 200€ in buoni pasto.

- Da Ignazio: portatile Acer risalente alla prima guerra mondiale+borsa annessa.

- Da Michele (che sarei io): portatile HP con 10 mesi di vita+macchina fotografica Panasonic regalatami al mio ultimo compleanno+lettore mp3 comprato due anni e mezzo fa+un orologio Sector dallo scarso valore monetario ma dall’enorme valore affettivo in quanto appartenuto a mio padre.

Bella merda. Mi hanno lasciato il monitor nuovo del pc e la Nintendo Wii, evidentemente andavano di fretta. Non hanno nemmeno guardato i miei cassetti, non che avrebbero trovato altro. La polizia ha fatto i rilievi del caso, è venuta anche la scientifica a prendere un po’ di impronte ma ovviamente le speranze di rivedere qualcosa sono praticamente nulle.

Stamattina siamo andati a fare la denuncia in commissariato (due ore d’attesa e un poliziotto che metteva una media di 4 errori a riga), l’unica cosa che ci hanno detto è di provare a chiedere tra un mesetto lo stato delle indagini (mi aspetto già una bella risata).

Un gran bel fastidio e un gran bel dispiacere. Per il primo l’unica cosa che ho potuto fare è stato cambiare le password a tutti i siti più delicati che ovviamente erano salvate in Firefox. L’account di Linux era protetto da password ma niente di eccessivamente difficile da raggirare. Per fortuna non c’era niente di particolarmente importante, le foto credo siano salvate tutte su Flickr mentre musica e film si riscaricano.

Quello che rode di più è il fatto che hanno fatto tutto in un’ora esatta, evidentemente ci stavano curando per bene da tempo. Hanno aspettato che fossimo usciti tutti per entrare, hanno facilmente sfondato la porta del balcone e si sono chiusi dentro con il fermo.

Ora non mi resta che aspettare, quando avrò qualche giorno libero tra un esame e un atro dovrò cominciare a girare per un nuovo portatile. Nel frattempo ovviamente aggiornerò molto sporadicamente. Au revoir.

  • fifi ;_;
    28 gen 08@5:27 pm:

    nuuuuuuuu ;_;

    povvverino.

    anche se sono povera ti mando i miei ultimi risparmi se ti servono ( 7 euro e 25 centisimi )

    perchè a te è andata più di merda degli altri?

  • RockCast Italia » Blog Archive » Episodio 144 - Talk box
    29 gen 08@9:11 pm:

    [...] Air, la voglia di fare gruppo dei podcasters italiani, l’astinenza di Legrottaglie e le disavventure di un amico blogger… il tutto come contorno per una playlist che rimarrà nella storia di questa [...]

  • laPrinci
    30 gen 08@11:36 am:

    ennò che sfiga, je suis desolée (ma non sono io la ladra eh; anche perchè pure io ho un acer, nuovo di pacca che funzia come uno dell’anteguerra,eggià l’acer di suo è una chiavica. peròperò…ecco, se mi entrassero in casa per ciularmelo, mi scojonerebbe alquanto).
    bellino sto blog, cmq. poi torno e me lo spulcio, ora mi rimetto a studiare.

  • nicpast
    31 gen 08@1:13 am:

    sti brutti stronzi tutto quello ke vi hanno preso lo devono spendere in medicine!!!!!!!!miky cmq sono sempre più convinto ke alla fine sti bastardi vi hanno “postiato”……

  • davide
    31 gen 08@3:42 pm:

    Addirittura Nicola Pastore direttamente dalla Giudecca