01
feb

E’ tempo di Dell?

Tra un paio di settimane ricominciano le lezioni e quindi mi dovrò attrezzare necessariamente con un nuovo portatile. Come è successo a marzo ho cominciato a vagliare l’offerta attuale e come allora il punto di riferimento sia tecnologico che di design è il Mac Book.

Il modello base da allora ha fatto un piccolo upgrade dei proci, da 1.86 a 2 ghz, raddoppiato la ram a 1 gb, aggiunto una ventina di gb all’hard disk e anche la Intel è stata pompata un po’ di più. Tutto racchiuso nel 13.3” pollici più sexy che ci possa essere (fino all’arrivo del Mac Air ovviamente). Il costo è di 986€ con sconto studenti. Il modello da 1173€ monta 120 gb di hard disk e il masterizzatore dvd che continuo a stupirmi non sia nella configurazione di base.

Poi qualche giorno fa si è diffusa la notizia che la Dell avrebbe lanciato sul mercato un nuovo modello portatile mosso da Ubuntu, molto più attraente del precendente 15 pollici che montava il sistema operativo libero per eccellenza. Così appena successo il fattaccio di giovedì ho pensato di darci un’occhiata. Il Dell XPS M1330 di base  costa 848€, differisce da Mac per il procio da 1,66Ghz ma ha 120Gb di hard disk. Il resto è pressocchè simile, schermo 13.3”,è un centimentro più largo di un foglio A4, pesa meno di 2 kg, monta anche il lettore di impronte digitali e ovviamente il masterizzatore dual-layer. Aggiungendoci 200€ si può avere 2Ghz di proci, 3Gb di ram 160Gb di hard disk e la GeForce 8400Mm (i Mac Book Pro montano la 8600).

Mi si illumina la lampadina: ma vediamo cosa si dice in Svizzera. Stesso modello ma senza la promozione dei 3Gb di ram sostituite da 2: 934€. Si vede che in Svizzera sono più poveri, boh. Con la batteria a 9 celle con solo altri 24€ mi sembra un portatile più che dignitoso.

Dicevamo che questo modello supporta Ubuntu alla grande. Il problema è che nè in Italia nè in Svizzera sono stati ancora lanciati sul mercato con Linux ma solo con Vista. E per il rimborso ci vuole l’intervento divino. Provo a telefonare alla Dell italiana e l’agente commerciale mi dice che non sono previste politiche di rimborso della licenza di Vista. Faccio telefonare alla Dell Svizzera e la prima operatrice risponde che si possono avere 90Chf di rimborso e Ubuntu preinstallato (ma mi sa che fosse un’operatrice francese). Secondo operatore, questa volta inglese, non prevede politiche di rimborso.

Colpo di genio: mi vendo la licenza di Vista su Ebay. In effetti qualche asta per Vista Home c’è e arriva attorno ai 50€. In tutto quindi spero che questo portatile mi costi 900€.

La prima cosa che farò sarà ovviamente radere al suolo la partizione di Windows, questo annetto vissuto in compagnia del pinguino è stato più che positivo e non ho nessun motivo per passare a un sistema operativo del quale nessuno mi ha ancora parlato bene. E poi ho anche letto che è un discreto Hackintosh, tutto funziona perfettamente tranne che la scheda lan e wlan, sento già odore di Leopardo…