02
feb

Il cinema che verrà: Juno

In Italia il massimo che il cinema riesce a fare in tema di società che cambia è la solita commedia degli equivoci in cui un italiano sfigato si innamora di una bella puledra di colore, cose che si spera non suscitino diffidenza da almeno 15 anni.

Nel resto del mondo invece la cultura si muove un po’ più velocemente e può capitare che si riesca a trattare temi davvero delicati con intelligenza e senza essere pesanti. E’ il caso di Juno, un film uscito oramai da qualche mese negli USA e in arrivo in Italia a inizio aprile.

Juno è la protagonista sedicenne che scopre di essere rimasta incinta che decide di dare in adozione il bambino al momento della nascita a una coppia benestante. Il film si snoda durante i 9 mesi fino al momento della nascita durante i quali Juno decide di conoscere i futuri genitori del bambino.

Gravidanze giovanili, affidamento e persino adozioni da parte di madri single sono temi che in Italia sono relegati ai consultori, se non, come nell’ultimo caso, assolutamente off-limits a causa di qualche ingombrante veto.

Il film ha anche ricevuto 4 nomination all’Oscar tra le quali “miglior film”. Vi consiglio caldamente di vedere questo piccolo gioiellino questa primavera.