26
apr

L’airone ha spiccato il volo

Due giorni fa è finalmente uscita la nuova versione di Ubuntu, la 8.04, nonché seconda versione LTS, ossia supportata per 3 anni. Non che io abbia notato particolari cambiamenti usando da tempo la beta. Purtroppo, nonostante sia entusiasta dei nuovi cambiamenti fatti, sto avendo qualche piccolo problema con il telefonino che sembra aver perso la compatibilità con Obex ftp e gnome-phonemanager.

Ieri però sono riuscito a fare una cosa che volevo fare da tempo, ossia installare sul mio picchio Office 07. Per carità, Open Office è un’ottima suite e l’ho usata fino ad oggi e continuerò ad usarla, ma “purtroppo” il nuovo Power Point ha delle meravigliose features eye candy che gli fanno stracciare la concorrenza, e fondamentali con tutte le presentazioni che ho in università. Spero si adatti presto anche Open Office.
Ecco qualche screen della procedura di installazione e della suite.




25
apr

Muxtape calda calda

Cliccando sul link qui sopra è possibile ascoltare la mia Muxtape bella tosta, ispirata dalla mia playlist da palestra. Non sono tutte quelle che avrei voluto inserire, mancano ad esempio i Judas Priest, i Metallica e i Motorhead, ma che il sito non mi prendeva su.

Attenzione, potrebbe contenere musica satanica e messaggi subliminali volti all’uso di droghe e sesso promiscuo.

22
apr

E non è manco ufficialmente Presidente

Il governo Zapatero ha una forte presenza femminile? «il presidente del consiglio se l’è voluta e ora dovrà guidarle…».

Indovinate un po’ chi l’ha detto? Altro che la spazzatura di Napoli, ogni sua parola e ogni voto che ha ricevuto mi fa vergognare di essere italiano. Una cosa che sicuro non rimpiangerò quando sarò lontano dall’Italia nei prossimi mesi.

E mi dispiace ancora di più di aver dovuto leggere la notizia e delle relative e giuste reazioni delle ministre spagnole solo sul sito de L’Unità rendendomi conto che non era stato nemmeno sfiorato dai TG e dalle principali testate . Forse davvero è il Presidente che il paese si merita.

Ma la cordata italiana dov’è? Tanto c’è la Russia dell’amichetto Putin…

17
apr

Twitter power users: lista dei migliori servizi sul web

Come dicevo ieri, in piena Twitter-fever, ecco un post con alcuni tool interessanti che ho trovato in giro per la rete suddivise per scopo e per tecnologia di base.

Client Adobe Air

Partiamo dalla tecnologia di Adobe per le applicazioni web-based ma non solo, e qui davvero c’è solo l’imbarazzo della scelta.

  • Tweetr: è forse il client più utilizzato, cross plattform, pulito e con tutte le funzioni. Permette di seguire gli amici, le risposte a noi indirizzate e i messaggi diretti. Inoltre ha la funzione per catturare le foto dalla webcam e di allegarle al nostro cinguettio, nonché un file dal nostro pc. Bug riscontrati: non sempre appaiono gli avvisi, la webcam ovviamente non funziona (dannata Adobe) e non sembra funzionare nemmeno il servizio di abbreviazione degli url.
  • Twhirl: il client più ricco a livello di funzioni che abbia scoperto. Ha molte più possibilità di visualizzazione degli stream, dal pubblico, ai preferiti, dai nostri follower alla ricerca integrata. Permette di allegare foto, non catturabili direttamente con la webcam, e file. Ha molte più possibilità di personalizzazione delle preferenze di Tweetr e permette di postare contemporaneamente anche su Jaiku e Pownce e da oggi supporta anche Friend Feeds. Bug riscontrati: ogni volta che lo apro mi segnala replies già lette e quando lo minimizzo scompare dalle applicazioni aperte, costringendomi a un killall.
  • Altri client: Spaz, Alert Thinghy e Twitter Local (di cui parlerò tra qualche riga).

GNU/Linux

  • gTwitter e Twitux: client semplici, GTK based e con le funzioni strettamente necessarie di posting e following degli amici. Personalmente preferisco i client Air, multipiattaforma e più completi.
  • Command Line: e qui siamo allo stato dell’arte della nerderia. Ecco la sintassi:http://
  • curl -u username:password -d status=”messaggio” http://twitter.com/statuses/update.xml

    Unico prerequisito è l’installazione di Curl, multipiattaforma.

Aggregatori di notizie

  • Twitlinks: aggregatore di link di argomento tecnologico spacciati su Twitter da alcuni dei personaggi più autorevoli.
  • Alpha Twitter: semplicemente i link numericamente più diffusi su Twitter, semplice e molto molto utile.
  • Tweetmeme: come sopra ma utilizzando un sistema simile a Digg.com.
  • Buzztter: altro aggregatore basato questa volta su un mini-motore di ricerca e su alcuni tag ricavati dalle discussioni più recenti.
  • Tweetanswers: simile a Yahoo Answers, un utente pone una domanda e gli altri Tweetters possono rispondervi.
  • Motori di ricerca: Tweetscan, Terraminds (al momento down).

Aggregatori di persone

  • Twubble: analizza i contatti dei nostri contatti per trovare altri Twitters interessanti.
  • Twits Like Me: come sopra (immagino il metodo sia lo stesso)
  • Twitter Local: un altro dei miei preferiti. Trova utenti in un determinato raggio nella nostra zona, o di qualsiasi altra città, e crea un feed unico con i loro stream. Ha anche un’applicazione Air per poter seguire il cinguettio comodamente dal desktop.
  • Group Tweet: semplicemente ci permette di aggregare i contatti in gruppi e mandare messaggi semplicemente ad ogni gruppo
  • Twitter Who: inserendo email o nome di una persona dovrebbe trovare il suo account Twitter (con me ha funzionato solo inserendo il nick)
  • Twitterholic: classifica dei 100 twitters più influenti
  • Twitter Packs: una wiki sottoforma di una specie di pagine gialle con gli utenti Twitter suddivisi per argomento, aree geografica etc

Servizi

  • Twitthat: semplice pulsantino da trascinare nella barra dei preferiti che permette di twittare la pagina web che stiamo visitando
  • Tweetburner: altro bookmarklet che oltre postare il sito accorcia l’url (tipo tinyurl) creando anche statistiche e classifiche
  • Twittercal: mandando un messaggio diretto al loro bot/twitter questo lo posta direttamente sul nostro account di Google Calendar (attualmente down)
  • Twitter Reply: traccia i reply di un utente mandando email nel caso di ulteriori risposte
  • Twitter Mail & Twitter IM: permettono di twittare rispettivamente dall’email e da instant messenger come MSN e ICQ
  • Twitpic: permette di includere foto ai twits, sul sito c’è un simpatico mash-up con Google Maps che mostra live le foto hostate.
  • Twitter Spy: visualizza la public timeline in una comoda e fashion interfaccia AJAX.
  • Twitter Vision: come sopra ma su una mappa o su un mappamondo 3D.
  • Twitter Where: permette di inserire dei twits localizzati geograficamente.
  • Twitter Feed: posta automaticamente su Twitter i nuovi articoli del proprio blog.

Inutilities

  • Tweet140: “gioco” a punti, twittando più vicino possibile ai 140 caratteri si acquistano punti e si scala la classifica

Altro: gli hashtags

  • Non è una feature attualmente supportata ufficialmente ma si tratta più di un uso lanciato da alcuni utenti e che sta prendendo piede. Inserendo # prima di una key-word si facilita la categorizzazione del proprio twit che poi può essere raggruppato e seguito da altri utenti interessati all’argomento. Al contrario della funzione di tracking permette di far includere il proprio twit volontariamente, evitando commenti inutili e off-topic. Un aggregatore di hash è Hashtags.

Non siete contenti?

  • Se questa lista ancora non è di vostro gradimento qui potete trovarne una più completa.
16
apr

It’s not all about twitting

Partiamo dal principio, dal verbo. Cos’è Twitter?

Twitter is a free social networking and micro-blogging service that allows users to send “updates” (or “tweets”; text-based posts, up to 140 characters long) to the Twitter website, via short message service (e.g. on a cell phone), instant messaging, or a third-party application such as Twitterrific or Facebook.

Devo dire che la prospettiva di sentire la gente dire quando scende il cane o quando fa la cacca non mi ha mai entusiasmato, così sono sempre stato un Twitter-scettico, nonostante il micro-blogging fosse sempre più diffuso anche in Italia.

Ma poi lunedì mi sono deciso a provare in concomitanza con le elezioni politiche, che potevano essere seguite in diretta su Twitter. E devo dire di aver scoperto un mondo. Parlando del semplice micro-blogging, fin’ora non ho letto nessuno che stava per scendere il cane. Non ho assistito nemmeno a discussioni sul senso della vita però ho trovato alcuni stimoli interessanti.

Quello che mi ha stupito è che il puro e semplice twitting è solo una minima parte di Twitter, e scusate il gioco di parole. Attorno c’è ruota tutta una galassia di siti e servizi che sfruttando le API del sito permettono di farvi convergere altri siti e servizi. Ad esempio, grazie a Twitterfeed.com, questo post sarà automaticamente inserito nel mio flusso di Twitter. Oppure posso aggiungere un nuovo appuntamento sul mio Google Calendar mandando un messaggio all’utente gcal. O ancora posso tracciare quelli che sono i link più discussi grazie ad AlphaTwitter.

E questi erano giusto alcuni esempi, domani continuo con una carrellata di siti e tools che ho trovato molto utili.

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