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mag

Kiss live@Arena di Verona

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Sono ancora sovraeccitato, felice, ho ancora la pelle d’oca. Cazzo che concerto che è stato, oltre due ore incredibili di musica, casino, effetti speciali e fuochi d’artificio. Non so davvero da dove cominciare. Facciamo in ordine cronologico.

Arriviamo a Verona attorno alle 17.30 e troviamo un traffico bestiale. Giriamo a vuoto alla ricerca di un posto per l’auto fino a che non ci fiondiamo in un parcheggio un po’ più fuori mano di quello dell’Arena dal quale difficilmente saremmo usciti prima di qualche ora. In un quarto d’ora siamo davanti l’Arena già circondata di gente. Dove ti giravi c’erano demoni, uomini spaziali, gatti e bambini delle stelle. Alla faccia della cultura, non ero mai stato a Verona, ci infiliamo subito in fila.

Aprono i cancelli attorno alle 19.30, e dopo un’oretta entra la band di supporto, tali Cinder Road. Dopo le 21 riparte la musica di sottofondo e mentre sfuma Won’t Get Fooled Again si abbassano le luci. “You want the best and you got it, the hottest band of the land, THE KISS”. Eccoli cazzo che escono. Scenografia piuttosto semplice costituita da una serie di gradoni di amplificatori e in mezzo a qualche metro la batteria.

In pieno stile Alive, di cui il tour festeggia il trentacinquesimo anniversario, si inizia con Deuce e se non sbaglio a seguire Shrutter e Got To Choose. La scaletta si concentra sui pezzi più classici quindi Black Diamond, She, Parasite, Let Me Go Rock N Roll, Shout It Out Loud, Come On And Love Me, Love Gun, I Was Made For Lovin’ You, Lick It Up e altre che ora non ricordo. In tutto oltre 2 ore praticamente ininterrotte di musica. Ma come cazzo fanno? Ah già, vengono dallo spazio, è l’unica spiegazione.

P1010279 (by Miky In The Sky)

Discorso a parte merita Rock N Roll All Nite. E’ il loro inno e succede di tutto. Fuochi d’artificio, coriandoli nell’aria, è il delirio totale (e si vede dal video che ho fatto, al primo ritornello ho interrotto per godermela tutta).

Ognuno ha fatto un assolo. Ovviamente su quello di Gene bisogna un attimo soffermarsi. Si abbassano le luci… The Deamon al centro del palco e fari verdi puntati. Comincia a far bordello con il suo basso a forma di ascia. Muove la testa in una maniera che solo lui sa fare, lingua da fuori ovviamente. A un certo punto si ferma, alza lo sguardo, e comincia a vomitare sangue a fiotti. Torna a suonare. Smette. Vola [...] Si alza fino a una ventina di metri da terra e continua il concerto su una pedana sull’asta dove sono le luci. Inutile dire come ci rimango. Assolo finale di batteria, ultima canzone del concerto, la piattaforma dove sta la batteria di Eric Singer decolla da terra in mezzo al fumo. E vogliamo parlare dei fuochi d’artificio che escono dalla chitarra di Tommy?


Io non ho parole per quello che possono fare questi uomini. Sono i più grandi, non ce n’è per nessuno. Gene e Paul hanno quasi 60 anni e si muovevano avanti e indietro come se ne avesso 15 per tutte le due ore e più del concerto, quelle dannate zeppe da 20 cm non si sono mai fermate. Ho pagato 57€ per i biglietti? Ma questo concerto ne valeva il triplo. Ho persino comprato la maglietta originale, e l’ho pagata 30€, e non me ne frega niente perché loro sono eccezionali.

P1010271 (by Miky In The Sky)

P1010486 (by Miky In The Sky)

Scaletta:
01. Deuce
02. Strutter
03. Got To Choose
04. Hotter Than Hell
05. Firehouse
06. Nothin’ To Lose
07. C’mon & Love Me
08. Parasite
09. She + Tommy Thayer solo
10. Watchin’ You
11. Rock Bottom
12. 100.000 Years + Eric Singer solo
13. Cold Gin
14. Let Me Go, Rock & Roll
15. Black Diamond
16. Rock and Roll All Nite

Encore:
17. Shout It Out Loud
18. Lick It Up / Won’t Get Fooled Again
19. Gene solo + I Love It Loud
20. I Was Made For Lovin’ You
21. Love Gun
22. Detroit Rock City

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