05
giu

Digitale e analogico

mole_over_under_tonemappedOramai è risaputo, se con il computer potessi pulirmi il sedere ci farei anche quello. L’informatica è totalmente pervasiva nella mia vita, e non lo è mai abbastanza.

C’è una cosa però che non sono mai riuscito a trovare soddisfacente: l’uso del pc come organizer. Da quando studio alla specialistica ho per la prima volta sentito il bisogno vitale di avere un agenda per poter programmare la mia vita.

Ho provato tanti strumenti, dall’agenda del mio Nokia 6680 (troppe poche funzioni) a Google Calendar + Remember The Milk (impossibili da aggiornare senza internet). Quindi in attesa di avere un iPhone mi sono Moleskine-munito. Ho preso la versione settimanale 18 mesi a partire da luglio (11€).

Il marchio Moleskine è stato di proprietà francese fino alla fine degli anni ‘80 quando la ditta che lo produceva ha chiuso. Da qualche anno è stato acquistato dagli italiani, uno dei pochi casi di marchi francesi passati nelle nostre mani. Naviganndo su internet mi sono reso conto che in USA sta riscuotendo un discreto successo e ci sono una serie di consigli e di hacks, come se fosse un prodotto digitale.

  • Manca l’alloggiamento per la penna! Trasformato in Art Attack allora ho preso un pezzo di plastica abbastanza flessibile (ho tagliato la copertina di un Vangelo che mi avevano regalato davanti l’università) e l’ho attaccato alla terza copertina con l’Attack e… voilà alloggiamento perfetto per la matitina Ikea.
  • E se perde la punta la matitina? No problema, in casa infatti c’era della carta-vetro. E’ bastato incollarne pochi centimetri sempre in terza copertina per avere sempre la “lama” pronta a tagliare.
  • Le pagine vuote di fianco alla “vista settimanale” erano troppo vuote, così ho disegnato dei margini in modo da poter aggiungere note alle note. Getting things done!

Ma lo stato dell’arte sono questi splendidi Moleskine con copertina incisa al laser al modico prezzo di 50$+s.s. Ci avevo fatto un pensierino, ma uno all’anno è tantino…

  • StellaAG
    09 giu 08@12:57 pm:

    Per quanto anche io sia digitalizzata.. non c’è niente che riesce a sostituire un’agendina… ormai ne sono dipendente..
    Un saluto e un bacio.
    Vale