09
giu

Today is the iphone 2-day

Mentre il 90% dell’Italia oggi aspetta le 20:45 per la partita della Nazionale, c’è uno  0,00001% circa per cui l’evento di oggi è alle 19, quando Steve Jobs salirà sul palco del WWDC per annunciare i nuovi-vecchi prodotti Apple.

E oggi saprò le caratteristiche del mio futuro telefonino, che fra un mesetto e mezzo sarà nelle mie mani all’ombra del cubo dell’Apple Store sulla Fifth Avenue. Mmmh no forse dovrò farmelo spedire nella mia residenza dei miei 10 giorni newyorkesi, mi sa che all’Apple Store bisogna contestualmente sottoscrivere l’abbonamento AT&T, mi devo informare.

Per questo keynote ci saranno dei cambiamenti dal punto di vista delle piattaforme tecnologiche per noi poveri mortali lontani dal WWDC. Gli ultimi li ho seguiti testualmente sui vari macrumors. L’ultimissimo provai a seguirlo via Twitter ma il sito cadde miseramente (già ha problemi normalmente, figuriamoci sotto stress). Per la prima volta invece potrebbe esserci per la diretta audio tramite ustream. Data la natura sperimentale dell’iniziativa non si sa se resisterà. Altri siti che terrò d’occhio saranno la stanza di FriendFeed e Summize per le reazioni e i commenti a caldo, roba che Digg sembra web 1.0. E non dimentichiamo il nuovo Google Finance per vedere come i mercati reagiscono all’annuncio. A più tardi per i commenti su Twitter (e se non regge forse è ora di iscriversi a Plurk).

05
giu

Digitale e analogico

mole_over_under_tonemappedOramai è risaputo, se con il computer potessi pulirmi il sedere ci farei anche quello. L’informatica è totalmente pervasiva nella mia vita, e non lo è mai abbastanza.

C’è una cosa però che non sono mai riuscito a trovare soddisfacente: l’uso del pc come organizer. Da quando studio alla specialistica ho per la prima volta sentito il bisogno vitale di avere un agenda per poter programmare la mia vita.

Ho provato tanti strumenti, dall’agenda del mio Nokia 6680 (troppe poche funzioni) a Google Calendar + Remember The Milk (impossibili da aggiornare senza internet). Quindi in attesa di avere un iPhone mi sono Moleskine-munito. Ho preso la versione settimanale 18 mesi a partire da luglio (11€).

Il marchio Moleskine è stato di proprietà francese fino alla fine degli anni ‘80 quando la ditta che lo produceva ha chiuso. Da qualche anno è stato acquistato dagli italiani, uno dei pochi casi di marchi francesi passati nelle nostre mani. Naviganndo su internet mi sono reso conto che in USA sta riscuotendo un discreto successo e ci sono una serie di consigli e di hacks, come se fosse un prodotto digitale.

  • Manca l’alloggiamento per la penna! Trasformato in Art Attack allora ho preso un pezzo di plastica abbastanza flessibile (ho tagliato la copertina di un Vangelo che mi avevano regalato davanti l’università) e l’ho attaccato alla terza copertina con l’Attack e… voilà alloggiamento perfetto per la matitina Ikea.
  • E se perde la punta la matitina? No problema, in casa infatti c’era della carta-vetro. E’ bastato incollarne pochi centimetri sempre in terza copertina per avere sempre la “lama” pronta a tagliare.
  • Le pagine vuote di fianco alla “vista settimanale” erano troppo vuote, così ho disegnato dei margini in modo da poter aggiungere note alle note. Getting things done!

Ma lo stato dell’arte sono questi splendidi Moleskine con copertina incisa al laser al modico prezzo di 50$+s.s. Ci avevo fatto un pensierino, ma uno all’anno è tantino…

04
giu

Esperimenti

Un file RAW è il corrispettivo del vecchio negativo nella fotografia digitale. E’ un file che conserva tutte le informazioni originali pixel per pixel dell’immagine originale, senza essere postprocessato e compresso dalla fotocamera. Inutile dire che il trade off è con un peso del file notevolmente superiore, almeno 4 volte il corrispettivo jpeg.

Tra i vari aggiustamenti che è possibile fare sul file raw c’è l’esposizione, quindi in teoria è possibile avere una buona immagine hdr partendo da un singolo file, cosa particolarmente utile in situazioni di movimento, in cui non è possibile aspettare i 3 scatti che, per quanto veloci, non saranno mai sovrapponibili al millimetro.

La foto originale è stata presa con esposizione di 1,6 secondi, apertura f/8,00 e iso 100. La prima è stata ottenuta con 3 esposizioni diverse con un delta di 3. Sulla seconda ci ho perso un po’ più di tempo. L’immagine hdr finale è stata ottenuta da 5 esposizioni diverse con un delta di 1,5, ognuna salvata in TIFF e quindi importate su Photomatix.

Experiment

More experiment

02
giu

Where do you go to, my lovely?

The Darjeeling Limited

Qualche tempo fa sono stato al cinema a vedere The Darjeling Limited, uno splendido film ambientato in India, mia prossima meta di studio. Preso dall’emozione il giorno dopo ho comprato il cd con le soundtrack da Amazon pagandolo circa 10€ compreso di spese di spezione. Con calma, è arrivato qui la settimana scorsa e da allora se non sento almeno una volta al giorno questa canzone non sono contento. Si tratta del tema principale della film, è una canzone del 1969 di Peter Starstetd.

[youtube QqLH2Sjatn0]

01
giu

Finally

Menomale che avevo un backup del blog. Menomale. Ma cosa è successo in questi due giorni? Praticamente il blog è stato vittima di un exploit dovuto a una falla di Wordpress (dannato io che non avevo aggiornato alla 2.5.1) che ridirigenva tutto il traffico su un sito malevolo.

Le ho provate davvero tutte ma proprio non sono riuscito a risolvere. Tutti i file tra plugins, tema e file stessi di Wordpress erano compromessi. Probabilmente anche il database ma non soono riuscito a trovare la fonte.

In ogni caso per fortuna avevo questo famoso backup, che avevo fatto a inizio maggio. E’ ovviamente indietro di qualche post, tra cui quello del concerto dei Kiss, ma ho il backup e iniziando da quello, integrerò i vecchi post.

Ricordate, backuppare allunga la vita

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