31
lug

Desde Madrid – Warner Parque

Il parco a tema della Warner Bros è molto carino, niente in confronto a Euro
Disney, ma soprattutto dal punto di vista scenografico è fatto molto bene.
Non ci sono molte attrazioni degne di nota, a parte le 4 montagne russe che
sono davvero fatte bene. Soprattutto quella degli stuntman (che si vede
sullo sfondo in foto) ti lascia sospeso su quelle torri prima di spararti a
non so quanti chilometri all’ora, anche all’indietro.
Il parco è un po’ fuori Madrid in mezzo a un deserto di erba secca, ma come
al solito è collegata benissimo. Inoltre c’era pochissima gente. Le file che
abbiamo fatto sono state dovute più ai lunghi serpentoni, vuoti, da risalire
più che alla gente che c’era.

30
lug

Desde Madrid – Bodies



Desde Madrid – Bodies, originally uploaded by Miky In The Sky.

Fin’ora abbiamo totalizzato 3 musei e 1 mostra. Stamattina infatti siamo
stati a vedere Bodies. Avevamo perso le speranze di vederla perché sul sito
diceva che era in esposizione fino a metà luglio, invece devono averla
prolungata fino a settembre. E’ già presente in molte città del mondo e
state tranquilli che in Italia arriverà tra 2 o 3 secoli.
Come da titolo, Bodies è una mostra di corpi, di corpi umani, veri, i quali
sono stati essiccati e re-idratati con qualche materiale plastico (non
conosco bene il procedimento, potrei sbagliarmi ma il senso è quello). Lungo
il percorso, diviso per apparati, è possibile vedere organi e interi sistemi
come quello respiratorio, osseo, digestivo, riproduttivo etc più o meno come
se fossero stati appena estratti e sezionati (e senza sangue). Inoltre ci
sono interi corpi messi in pose naturali che permettono di vedere
all’interno come si comportano ossa, muscoli e organi quando ci muoviamo. Un
esplorando il corpo umano con al posto del bamboccio dei veri cadaveri. Il
sistema venoso e arterioso è stato quello più impressionante. E anche tutta
una pelle umana con ancora tutta la forma della persona, come se fosse
stata appena staccata.
Una delle ultime è la sezione con l’evoluzione del feto, dalle prime
settimane alle ultime prima del parto, con i relativi “esempi” reali.
Immagino che per impressionarsi non bisogna essere facilmente
impressionabili. Ora posso dire di aver tenuto in mano un cuore e un
cervello umani senza finire come Hannibal Lecter.

28
lug

Desde Madrid



Desde Madrid, originally uploaded by Miky In The Sky.

Non so se funzionerà. Sono collegato tramite la Fonera dell’ostello, che mi
fa navigare solo all’interno di Google e sotto domini, quindi tramite Gmail
dovrei riuscire a postare questa foto sul blog passando per Flickr. Qui c’è
un caldo bestia e siccome noi siamo furbi (e siccome non usciamo
dall’ostello prima delle 12) ci becchiamo le ore più calde. Però sto facendo
colazione tutti i giorni (qui in ostello è senza orario e te la portano in
camera!).
Madrid è una splendida città, civile e moderna, con qualche contraddizione,
ma come tutte le grandi città. Se l’esperimento funziona cercherò di postare
una foto al giorno. Questo è il Palazzo Reale, il primo che visito ancora
abitato dai re.

27
lug

Ratzinger, denunciaci tutti!

Girando per la blogsfera sarà capitato un po’ a tutti di vedere un simpatico badge con la foto del nostro Papa preferito incappellato che dispensa benedizioni ai suoi fedeli e la scritta “Il Papa condanna questo blog”. Dalle parti del Vaticano sembra essere arrivato internet (quando si tratta di fare marketing sono fuori dal Medioevo) e qualche omino in gonnella si è un po’ contrariato per l’iniziativa, che oramai aveva contagiato circa 500 blog.

Tutto era partito dal blog de Il Burbero Scontroso, il quale qualche giorno fa si è visto tirare giù dal suo host il papabanner con tanto di comunicazione da parte della Polizia Postale. La Curia, qundi la Chiesa Cattolica di Roma in persona, ha contattato la Polizia postale dicendosi piuttosto contrariata per l’iniziativa, chiedendo la rimozione dell’immagine. Senza una formale denuncia, la Polizia ha pensato bene di obbedire e di contattare l’hosting per la rimozione dell’immagine. Questo sì che è un sequestro preventivo, e non solo preventivo del processo ma preventivo addirittura della denuncia. Non sarà censura ma l’effetto è lo stesso.

Il papabanner tornerà presto online (anche se da Google è dura rimuoverlo) su un server ospitato in una nazione dove sarà più difficile per i vescovi metterci le loro mani ingioiellate. Però che tristezza che mi fa questa Italia.

25
lug

Il cavaliere oscuro

The Dark Knight ha avuto tante ragioni per far parlare di sè. La prima è stata perché si tratta di un film di Batman, una di quelle mega produzioni su cui le case cinematografiche investono davvero tanto. Poi è venuta la tragica fine di Heath Ledger. In ultimo il lancio col botto al botteghino, le ottime critiche (facendolo persino saltare al primo posto della mitica Top 250 di Imdb, scalzando The Godfather, che da un po’ se la giocava con The Shawshank Redemption (a.k.a. Le Ali della Libertà)). Io l’ho appena visto. Sì, è davvero un capolavoro, non so se può scalzare il Padrino ma è sicuramente destinato a diventare un classico.

L’impressione che ho avuto è che The Dark Knight riesce davvero a centrare l’obiettivo di sondare la parte oscura del personaggio e trasmettere emozioni allo spettatore. Non come quella pippa di Spiderman 3, in cui il suo lato nero consiste nell’andare in giro per NY combinato da emo a fare il cretino con le ragazze. Batman arriva a quella parte di sub-conscio che ha paura. E le paure che vengono rappresente nel film sono le stesse della nostra società. C’è la paura di qualche psicopatico terrorista che possa, con un dito, far fuori centinaia di persone. C’è la paura che il prossimo, e per una reazione a catena tutta la società, possa soccombere alla parte oscura. C’è la paura del non potersi più fidare di nessuno, dal vicino di casa al “simbolo”.

Due parole su Heath Ledger. Il suo Jocker da solo è un capolavoro, grazie sia alle capacità dell’attore, sia alla bravura del regista. L’Oscar lo merita davvero. Questo in realtà non è il suo ultimo film, c’è ancora The Imaginarium of Doctor Parnassus che Terry Gilliam tiene in caldo in post-produzione, sperando che il cast quasi stellare gli consenta di trovare più facilmente un distributore rispetto ai suoi ultimi lavori.

Infine, come dice Jocker “La lingua batte dove il dente duole”. Non vorrei sembrare ripetitivo ma il doppiaggio è davvero, ma davvero, pessimo. Fatta eccezione per Jocker e per Batman che rimangono sulla sufficienza, tutti gli altri sono inguardabili e inascoltabili. Il lip-sync… non c’è un lip-sync e le voci sono sempre quelle 3 o 4. Non so davvero con che coraggio si incensino così tanto i doppiatori italiani. Da vedere rigorosamente in lingua.

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