03
lug

Mostly Harmless

Praticamente Innocuo, quinto libro della trilogia della Guida Galattica per Autostoppisti, non è dicerto il più riuscito della serie. Soprattutto la prima metà del libro si tira avanti a stento, nonostante gli ottimi argomenti che DNA aveva deciso di affrontare. Dall’arrivo di Casualità in poi però c’è un netto cambiamento, e la storia torna ad avere quella freschezza a cui ci ha abituati negli anni.

C’è però un capitolo che mi è piaciuto particolarmente. E’ quello in cui arriva la nuova Guida. La nuova Guida non tratta solo dell’universo come lo conosciamo, ma di tutti quelli possibili. Con una mossa perfetta di marketing infatti i nuovi proprietari della Guida l’hanno resa fruibile in tutti gli universi, a tutte le dimensioni e in tutte le direzioni del tempo, aumentandone quindi esponenzialmente il mercato potenziale. Quindi ogni volta che un lettore apre la Guida questa si setta a seconda della percezione dell’utilizzatore:

- Be’, invece stavo indietreggiando, indietreggiando nel tempo. Uhm. Allora, credo che oramai abbiamo chiarito tutto. se ti interessa, posso dirti che nel vostro universo vi muovete liberamente in tre dimensioni che chiamate spazio. Vi muovete lungo una linea retta in una quarta dimensione che definite tempo (coff coff anche se nella teoria della relatività generale si dice che lo spazio-tempo non è una linea retta ma può essere curvata n.d.M.), e restate fermi in un unico punto, il che rappresenta il primo fondamento della probabilità. Dopo la faccenda si fa un po’ complicata, e succedono innumerevoli cose che non ti piacerebbe affatto conoscere nelle dimensioni che vanno dalla 13 alla 22. Per il momento ti basti sapere che l’universo è assai più complesso di quanto tu possa pensare, anche se parti dal presupposto che sia fottutamente complesso. E’ chiaro che posso evitare termini come “fottutamente”, se ti disturbano.