29
ago

From New York: Lower Manhattan

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A New York è (quasi) impossibile perdersi. Le Avenue la attraversano in lunghezza e partono dalla 1 andando da est verso ovest (più qualcuna in mezzo che non rispetta la numerazione come Park Avenue o la Lexington) le quali sono tagliate perpendicolarmente dalle street, le quali sono anche numerate e vanno da nord a sud. Al di sotto della First Avenue c’è Houston Street e qui le cose sono un po’ più complicate perché le strade hanno i nomi invece dei numeri. Tutta la zona al di sopra di Huston Street è NoHo (North Of Houston), quella immediatamente al di sotto SoHo (South Of Houston). La punta invece è Lower Manhattan.

Ieri quindi abbiamo cominciato con la City Hall e la chiesa di St. Paul, subito dietro Ground Zero in cui i volontari si riposavano nei mesi successivi l’attentato. Ground Zero oggi è solo un cantiere e non è possibile più visitarlo dall’interno. Prima credo ci fosse una rampa che vi portava al centro. Il buco è davvero notevole e il World Trade Center doveva essere uno spettacolo a vedersi in mezzo a quei palazzi.

Abbiamo continuato sulla Broadway fino a dove incrocia il quartiere finanziario. Da buon economista un giretto a Wall Street dovevo farmelo. Peccato non è possibile entrare. Scendendo ancora si arriva al mare. Da qui si intravede la Statua della Libertà e Staten Island. Prendendo il ferry boat che arriva a Staten Island, gratuito, si gode di una splendida vista della statua e dello skyline di Lower Manhattan. Siamo scesi a Staten Island ma poi ce ne siamo tornati perché è sembrata piuttosto triste. L’unica cosa carina da vedere è il Verrazzando Bridge che la collega a Brooklyn.