13
nov

Italo-Indiano: Kovalam

Ci voleva proprio un’altra settimana di mare. Stavolta sono sceso ancora un po’ più al sud rispetto a Varkala, anche se non di tanto. Il treno notturno infatti questa volta ci ha fermato a Thiruvananthapuram, per gli amici Trivandrum, capitale del Kerala e città descritta nel libro L’India per Signorine di Rosa Matteocci (che consiglio a tutti di leggere prima di venire a fare un giro da queste parti). Dopo essere stati abbordati dalla solita mandria di tassisti abbiamo preso il passaggio fino a Kovalam.
p1030349
Kovalam in fondo non è molto diversa da Varkala. La parte turistica è costituita da un’unica strada che costeggia la spiaggia e sulla quale giacciono tutti gli alberghi e i ristoranti. A differenza di Varkala qui è più facile trovare alberghi piuttosto grandi e con piscina (ma di qualità pur sempre indiana). Fatta eccezione per il faro sul promontorio meridionale (sul quale si può salire per godere della vista a picco sulle rocce) devo dire che non mi ha fatto grande impressione. La lunga spiaggia è rotta ogni tanto da qualche porzione di roccia ed è nella tipica sabbia gialla che c’è da queste parti mista a sabbia nera, non frutto di inquinamento (almeno credo). Essendo racchiusa in un’insenatura in acqua c’è una corrente fortissima e le discrete onde ne fanno un posto frequentato da surfisti.
p1030463
Adesso mi aspettano le ultime due settimane di campus e poi si va nel Goa per una settimana e poi dritti a New Delhi!