18
feb

Cercare lavoro in tempi di crisi

Una strofa che, metaforicamente, mi rappresenta in questo periodo. Però è una delle canzoni pù belle di sempre.

Asking only workman’s wages
I come looking for a job,
But I get no offers.
Just a come-on from the whores
On Seventh Avenue

The Boxer – Paul Simon & Art Garfunkel

15
feb

Pirate Bay, 6 mesi dopo

(ripubblico questo post in quanto per motivi a me sconosciuti è scomparso)

Quando circa 6 mesi fa scrissi alcuni post sulla questione di The Pirate Bay a causa del blocco per mano del Tribunale di Bergamo, la Baia era un posto praticamente sconosciuto tra gli italiani, che erano soliti ricorrere a eMule.

Allora però i ragazzi della Baia dichiararono che l’unico risultato del blocco, rimosso pochi giorni dopo, era stato un incremento sostanziale delle visite dall’Italia fino ad allora praticamente assenti (cosa che posto testimoniare personalmente dato che in quei giorni mi arrivavano migliaia di visite da Google con le keywords relative alla Baia).

Adesso basta guardare la classifica dei film con più seeders per avere una prova ancora più evidente. Di 100 film ben 5 sono in lingua italiana (Italians, Il Curioso Caso di Benjamin Button, Australia, The Code e Sette Anime) con un totale di circa 10,000 seeders e quasi 15,000 leechers. Ancora pochi rispetto ai film in inglese e spagnolo, com’è ovvio che sia data la grande percentuale di statunitensi, ma più del doppio rispetto ad esempio ai francesi. Ennesima prova che la censura non serve a niente, ne saranno contenti i ragazzi della Baia che in questi giorni stanno affrontando il processo contro la loro attività.

10
feb

Windows7, come imparare dagli errori

Qualche settimana fa ho scaricato la beta di Windows 7 dal sito della Microsoft e adesso che ho a disposizione il mio terabyte di memoria fisica ho deciso di provarlo. La mia scelta è ricaduta su una macchina virtuale in quanto le installazioni di Windows hanno il brutto vizio di radere al suolo qualsiasi tabella delle partizioni già presenti sul disco.

Da un paio d’anni a questa parte non sono più utente Windows e Ubuntu è diventato il mio sistema operativo primario da che uso il pc (oramai quasi 15 anni). Vista non è stata la causa dello switch in quanto avevo già Ubuntu sul mio precedente portatile, venuto installato con il caro vecchio e duro a morire XP. Vista è stato installato per i primi mesi di vita di questo portatile e presto lasciato a prendere polvere, se non per qualche breve sessione di gioco o di Photoshop, prima di essere definitivamente estirpato.

Fatte queste premesse da qualche giorno uso a spizzichi e mozzichi Windows 7 e devo dire di esserne rimasto piacevolmente sorpreso. Un plauso alla Microsoft che ha imparato dai suoi errori e con una velocità di risposta che non aveva mai dimostrato prima d’ora. Win7 è finalmente un sistema operativo utilizzabile e incredibilmente snello.

L’impronta visuale è senza dubbio quella di Vista ma vale la pena soffermarsi su due caratteristiche. La prima è la nuova barra delle applicazioni che ho trovato di un’utilità estrema. Il sistema delle icone al posto della lista di applicazioni migliora enormemente l’usabilità del sistema (niente di nuovo però, cose già viste su alcuni WM per Linux e strizzando l’occhio alla dockbar di OSX), grazie anche all’integrazione con alcune applicazioni come Internet Explorer. La seconda invece credo sia tutta farina del loro sacco. Trascinando una finestra sul lato sinistro dello schermo questa verrà ridimensionata per occupare metà schermo, in modo da poter affiancare a destra in modo  analogo un’altra finestra. Il lato superiore invece massimizza la finestra a tutto schermo. Geniale!

Ma Win7 è nato anche per contrastare l’avanzata, se pur non esplosiva, di Linux sui netbook e questo è un altro punto a favore della Microsoft. Su una macchina virtuale con 512mb di ram la beta di Win7 gira che è una bellezza, senza rallentamenti. Con PhotoshopCS3 comincia a sentirsi la stanchezza, ma il salto in avanti fatto da Vista è notevole.
Seamless Win7 on Ubuntu IISeamless Win7 sull’Ubuntu Intrepid Ibex!

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