13
mar

Ubuntu Jaunty Jackalope

Come è tradizione alla quinta versione alpha di Ubuntu ho deciso che era ora di provare questa versione in uscita ad aprile. Partendo dall’installazione, ext4, il nuovo filesystem, funziona alla grande. Il tempo di boot è stato decisamente ridotto e anche la velocità di scrittura dei file è più che raddoppiata (sono passato da circa 12 mb/s a circa 25 mb/s) mentre per quella di lettura non dovrebbe essere cambiata, almeno da quello che riportano benchmark in rete.

Il sistema nuovo di notifiche procede e procede anche discretamente bene e piano piano anche i programmi si stanno adattando. Per ora è integrato bene da ubuntu quindi quasi tutte le comunicazioni di sistema, delle varie applet del volume o della luminosità vengono fatte tramite il nuovo sistema. Banshee e Pidgin sono già stati appositamente modificati e funzionano alla grande.  Il sistema è comunque abbastanza familiare perché è molto ispirato al sistema di Growl per OSX e ha come scopo di coprire tutte le comunicazioni che non hanno bisogno dell’interazione dell’utente.

Attualmente non ho notato bug particolarmente fastidiosi. E’ stato corretto il bug che affliggeva le schede nVidia e che non permetteva il dual screen senza un piccolo tweak. Per quanto riguarda il bug della versione di Python che non permetteva l’installazione di pacchetti con dipendenze da Python < 2.6, la maggior parte è stata corretta (tranne Miro, uno dei programmi che uso maggiormente). Nel frattempo oggi è uscita l’alpha 6, ultima versione alpha prima della RC e della finale tra un mesetto e mezzo.