09
ott

Cristiani-talebani

Oggi mentre camminavo allegramente, no anzi correvo e andavo anche molto di fretta perché dovevo consegnare allo IEGI i primi frutti del progetto con L’Oreal, la mia attenzione è stata catturata da questi due fogli appesi a una fermata della linea 15 del tram.

Milano è una città multietnica ed è anche il fiorire di culti più o meno conosciuti, cosa particolarmente stimolante per la produzione di teste di cazzo. In questo caso sembrerebbe si parli di un sedicente gruppo che non si firma ma immagino sia “Gesù e il Signore per Milano”. Siamo messi bene..

Questi fondamentalisti, esattamente come fanno i talebani in Afghanistan, citano in causa gli omosessuali con il solito messaggio razzista e omofobo tratto da quel libro razzista e omofobo (per fare un paio di complimenti, ci sarebbero attributi di gran lunga peggiori di cui si fregia) che è la Bibbia.

Nel 2007 ogni giorno in centinaia di migliaia di chiese si può leggere un libro che parla di simpatici accadimenti come quelli che riporterò in seguito, giusto per citarne alcuni, e poi questi sopra sono i risultati.

Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro. (Levitico, 20, 13)

Non scoprirai la nudità di una donna e di sua figlia; né prenderai la figlia di suo figlio, né la figlia di sua figlia per scoprirne la nudità: sono parenti carnali: è un’infamia. E quanto alla moglie, non prenderai inoltre la sorella di lei, per farne una rivale, mentre tua moglie è in vita.
Non ti accosterai a donna per scoprire la sua nudità durante l’immondezza mestruale. Non peccherai con la moglie del tuo prossimo per contaminarti con lei. (Levitico, 18, 17/20)

Per non parlare di quel simpaticone di Lot che, per difendere due angeli mandati da quell’altro simpaticone di dio a Gomorra, dice alla folla che li vuole conoscere biblicamente: “No, fratelli miei, non fate del male! Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo,: lasciate che ve le porti fuori e fate di loro quel che vi piace” (Gen 19, 7-8). La storia di Sodoma e Gomorra va avanti, Lot si salva con le due figlie (la moglie poverina ci rimane di sale perché commette l’infamante peccato di girarsi e guardare la città in fiamme)(casualmente la donna è sempre la peccatrice) che 24 versetti dopo violentano il padre dopo averlo fatto sbronzare per farsi ingravidare. Tipico prototipo di famiglia cristiana.

Per sottolineare il concetto lo stesso fatto succede nel Libro dei Giudici dove a farne le spese è la concubina di un levita, una specie di prete, che arrivano a Gàbaa. Qui sono ospitati da un vecchio ma anche in questo ridente paese il popolo richiede di conoscere lo straniero in visita ma il padrone di casa, per non commettere un atto irriguardoso verso l’ospite, offre al popolo la figlia vergine perchè “ne abusiate e ne facciate quello che vi pare” (19, 23-24). Poiché il popolo non gradisce la figlia del vecchio, il levita prende la moglie e la consegna al popolo che la violenta tutta la notte. Sia fatta la tua volontà.

Potrei continuare a parlare di guerre sante contro gli infedeli per volontà divina, oppure di Abramo, il padre delle 3 grandi religioni, che per due volte concede la moglie a due sovrani perché entrasse nei loro harem, ma sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.

07
lug

Parola del vecchio barbuto

Il primo romanzo erotico? Ma ovviamente la Bibbia! Leggete e deridete:

Lot : sfuggito fortunosamente alle grinfie degli abitanti di Sodoma, cui aveva offerto le due figlie vergini per salvare il culo ( è il caso di dirlo) a due angeli , si rifugia in una caverna di un monte e qui …
Poi Lot partì da Zoar e andò ad abitare sulla montagna, insieme con le due figlie, perché temeva di restare in Zoar, e si stabilì in una caverna con le sue due figlie.
Ora la maggiore disse alla più piccola: "Il nostro padre è vecchio e non c’è nessuno in questo territorio per unirsi a noi, secondo l’uso di tutta la terra. Vieni, facciamo bere del vino a nostro padre e poi corichiamoci con lui, così faremo sussistere una discendenza da nostro padre". Quella notte fecero bere del vino al loro padre e la maggiore andò a coricarsi con il padre; ma egli non se ne accorse,
né quando essa si coricò, né quando essa si alzò. All’indomani la maggiore disse alla più piccola: "Ecco, ieri io mi sono coricata con nostro padre: facciamogli bere del vino anche questa notte e va’ tu a coricarti con lui; così faremo sussistere una discendenza da nostro padre". Anche quella notte fecero bere del vino al loro padre e la più piccola andò a coricarsi con lui; ma egli non se ne accorse, né quando essa si coricò, né quando essa si alzò. Così le due figlie di Lot concepirono dal loro padre. La maggiore partorì un figlio e lo chiamò Moab. Costui è il padre dei Moabiti che esistono fino ad oggi. Anche la più piccola partorì un figlio e lo chiamò "Figlio del mio popolo". Costui è il padre degli Ammoniti che esistono fino ad oggi.

Ma parliamo di quell’altro vecchiaccio di Abramo…

Abramo, alla guida del popolo errante,  decide di chiedere ospitalità al faraone:
Quando Abramo fu sul punto di entrare in Egitto, disse alla moglie Sara: «Vedi, io  so che sei donna di aspetto avvenente. Quando gli Egiziani mostreranno di desiderarti,  non dire che sei mia moglie, ma che sei mia sorella, così essi non solo non mi  uccideranno per averti ma mi ricompenseranno per quello che riceveranno da te».
(Gn. 12/1).
La Bibbia prosegue poi sull’ argomento "prostituzione " aggiungendo, quasi  temesse di non essere stata sufficientemente chiara:
Appunto, quando Abramo arrivò in  Egitto, gli egiziani videro che la donna era molto avvenente. La osservarono gli ufficiali del  Faraone e ne fecero le lodi al Faraone; così la donna fu presa nella casa del Faraone.  Per  riguardo a lei, egli trattò bene Abramo, che ricevette greggi, armenti ed asini e cammelli.
Fu così che, mentre la moglie di Abramo esercitava la sua attività di "donna  avvenente" tra le autorità egiziane e gli alti ufficiali, le altre donne della tribù concedevano  le loro grazie agli Egiziani di ordine inferiore. Faccio notare che Abramo, mica è una mezza calzetta. E’ colui che per primo stipula un contratto di alleanza col barbuto con tanto di rotoli controfirmati.

Beh e poi il tedesco mi viene a parlare di famiglia fatta di uomo e donna? Certo, poi che l’uomo sia il faraone o il padre della donna poco importa, è pur sempre la volontà di dio. Giovanbattista Vico aveva ragione  quando parlava di corsi e ricorsi della storia, quella di Abramo sembra la vicenda Savoia.
Ringrazio sempre l’ottimo blog Hereticus per l’ispirazione.

29
apr

Shariah e Bibbia, così diversi?

Io l’ho sempre detto, la Bibbia è uno dei migliori testi epici mai scritti. A che serve il Signore degli Anelli?

Ispirato da un forum sono andato a dare un’occhiata a un libro in particolare del Vecchio Testamento, il Levitico, di carattere prettamente legislativo. Ne consiglio a tutti la lettura, è divertente come pochi.

  • Pena di morte:
Chi uccide un capo di bestiame lo pagherà; ma chi uccide un uomo sarà messo a morte. (Levitico, 34, 21)
Senza parole.
  • Sesso e omosessualità:
Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro. (Levitico, 20, 13)
Massì, a morte tutti gli omosessuali! La Chiesa è così diversa dai taleban?

L’uomo che si abbrutisce con una bestia dovrà essere messo a morte; dovrete uccidere anche la bestia. Se una donna si accosta a una bestia per lordarsi con essa, ucciderai la donna e la bestia; tutte e due dovranno essere messe a morte; il loro sangue ricadrà su di loro. (Levitico, 20, 15/16)
Gli ebrei avevano strane abitudini…

Se uno ha un rapporto con una donna durante le sue regole e ne scopre la nudità, quel tale ha scoperto la sorgente di lei ed essa ha scoperto la sorgente del proprio sangue; perciò tutti e due saranno eliminati dal loro popolo. (Levitico, 20, 18)
A me farebbe anche schifo avere un rapporto con una donna durante il suo ciclo…menomale, questo dio ha pensato proprio a tutto.

L’uomo che avrà avuto un’emissione seminale, si laverà tutto il corpo nell’acqua e sarà immondo fino alla sera. Ogni veste o pelle, su cui vi sarà un’emissione seminale, dovrà essere lavata nell’acqua e sarà immonda fino alla sera. La donna e l’uomo che abbiano avuto un rapporto con emissione seminale si laveranno nell’acqua e saranno immondi fino alla sera. (Levitico, 15, 16/18)
Ragazzi…andateci piano…quì si rischia di essere immondi fino a sera tutte le sere. E mi raccomando, lavatevi!

Quando una donna abbia flusso di sangue, cioè il flusso nel suo corpo, la sua immondezza durerà sette giorni; chiunque la toccherà sarà immondo fino alla sera. Ogni giaciglio sul quale si sarà messa a dormire durante la sua immondezza sarà immondo; ogni mobile sul quale si sarà seduta sarà immondo. Chiunque toccherà il suo giaciglio, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell’acqua e sarà immondo fino alla sera. Chi toccherà qualunque mobile sul quale essa si sarà seduta, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell’acqua e sarà immondo fino alla sera. Se l’uomo si trova sul giaciglio o sul mobile mentre essa vi siede, per tale contatto sarà immondo fino alla sera. Se un uomo ha rapporto intimo con essa, l’immondezza di lei lo contamina: egli sarà immondo per sette giorni e ogni giaciglio sul quale si coricherà sarà immondo. (Levitico, 15, 19/24)
Questa è fantastica, raggiunge l’apice dell’ignoranza, seconda solo a quella sugli omosessuali. Roba da rotolarsi a terra dalle risate.

Non scoprirai la nudità di una donna e di sua figlia; né prenderai la figlia di suo figlio, né la figlia di sua figlia per scoprirne la nudità: sono parenti carnali: è un’infamia. E quanto alla moglie, non prenderai inoltre la sorella di lei, per farne una rivale, mentre tua moglie è in vita.
Non ti accosterai a donna per scoprire la sua nudità durante l’immondezza mestruale. Non peccherai con la moglie del tuo prossimo per contaminarti con lei. (Levitico, 18, 17/20)
Peerla finale…

  • Cibo:
Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutti quelli acquatici. Potrete mangiare quanti hanno pinne e squame, sia nei mari, sia nei fiumi. Ma di tutti gli animali, che si muovono o vivono nelle acque, nei mari e nei fiumi, quanti non hanno né pinne né squame, li terrete in abominio. Essi saranno per voi in abominio; non mangerete la loro carne e terrete in abominio i loro cadaveri. Tutto ciò che non ha né pinne né squame nelle acque sarà per voi in abominio. (Levitico, 3, 9/12)
E l’ottavo giorno dio si fece dietologo. Quindi mi sembra che per essere un buon cristiano non si possono mangiare nè frutti di mare, nè gamberetti, nè calamari, nè seppie… Niente insalata di mare insomma ;_;