30
ott

La sposa cadavere

La sposa cadavere (the corpse bride)
regia: Tim Burton (2005)
Voto: *****

Che dire, Burton ha fatto di nuovo centro con il secondo film in poco tempo, dopo Charlie e la fabbrica di cioccolato, e si conferma quel gran regista che è. The corpse bride è stato realizzato con la già sperimentata tecnica dello slow-motion: le figure realizzate in plastilina vengono mosse frame per frame. Si vede che l’esperienza di Nightmare before christmas gli è risultata positiva.
La trama racconta di Victor e Victoria, 2 ragazzi promessi sposi che però non si sono nemmeno mai visti. A 2 giorni dalle nozze i genitori li fanno in contrare sperando vanamente che con questo matrimonio le rispettive famiglie di nobili oramai decadenti possano ritrovare la condizione economica perduta. La notte prima delle nozze Victor si trova improvvisamente sposo di un cadavere, Emily, uccisa dal promesso marito il giorno delle nozze.
Quello che si nota è che Burton ha sottolineato, al contrario di Nightmare before, la differenza tra un mondo degli umani triste, ripetitivo, dai colori quasi desaturati, e un mondo dei morti pieno di gioia, colore e allegria.
In generale il film è altamente godibile, con belle musiche (ma non a livello dei capolavori con Renato Zero) e macabre ma geniali battute sul mondo dei morti. Il ritmo però non è sempre incalzante, anzi è abbastanza lento nella parte centrale.
23
set

Zooooombie

Per la  serie a volte ritornano: parlo del nostro ministro Giulio Tremonti (alias il sosia del mio professore di macroeconomia), già ministro dimissionario un anno fa per incomprensioni all’interno della casa delle libertà (nonchè manifesta incompetenza). In un anno quest’uomo può davvero cambiare e dare al paese quello che gli serve in un periodo pre-elettorale e pre-finanziaria?
A poco serve l’ultima stima dell’ISTAT che annuncia ufficialmente l’uscita dell’Italia dalla recessione con un aumento del PIL ben del 0.1% dopo i canonici 2 mesi di diminuzione che fanno registrare un periodo di recessione. Si vede che la macroeconomia mi sta piacendo non poco?

Parlando un po’ di me stasera si va al cinema, altri 7€ andranno dalle mie tasche a quelle di Berlusconi per andare a vedere Willie Wonka e la fabbrica di cioccolato. Un’opera di Burton merita sempre la visione, a  maggior ragione se c’è Deep, appena avrò visto questo e Goodnight & goodluck potrò ufficialmente comunicare qual’è il mio attore favorito attualmente in attività. La mia testa però è già in sala per la visione della Sposa cadavere, il nuovo lavoro in stop motion di Burton