25
ott

Linux o Mac?

Il mio portatile oramai ha i mesi contati. Il lettore DVD mi ha abbandondato da tempo, poi ci si è messo anche altoparlante di sinistra, aggiungeteci che è pesantuccio da trasportare, non ha scheda di rete, è single core e infine ha una scheda grafica che non farebbe girare nemmeno il solitario di Windos.
Oramai è deciso: tra poco va pensionato. Ma cosa prendo dopo? La scelta non è mica facile però parto da un presupposto certo: dopo 12 anni mi sono rotto il cazzo di Windows. Non sono un denigratore di Bill Gates nè uno di quelli che scrive Micro$oft però quando è troppo è troppo. Dire che è un sistema operativo poco performate è un eufemismo e Windows Vista, in uscita a inizio 2007 per il mercato consumer, sembrerebbe essere solo un aggiornamento grafico al tema di XP. E le alternative ci sono.
Innanzitutto un bel MacBook, ci sbavo sopra da quando sono usciti: design e linee da orgasmo e un sistema operativo mai così usabile unito a una discreta portabilità e una potenza davvero ottima grazie all’architettura x86 da poco adottata. Purtroppo però i portatili che arrivano da Cupertino hanno 2 grandi difetti. Il primo è che sono terribilmente costosi: il MacBook base costa 1.100€ all’incirca e per avere il masterizzatore DVD nonchè un’espansione di memoria sia volatile che fissa (di default rispettivamente 512Mb e 40Gb) bisogna sborsare parecchio.
Il kernel Linux e le sue distribuzioni stanno raggiungendo livelli davvero inimmaginabili fino ad alcuni anni fa. Ricordo ancora che qualche anno fa passavo i giorni per cercare di far funzionare quel dannatissimo modem ADSL in comodato dalla Telecom.  Ubuntu è una distribuzione che davvero può far concorrenza a un sistema operativo per computer non server. Con un minimo di accortezza nello scegliere le periferiche (purtroppo quasi nessuna ha il supporto ufficiale) si può fare tutto e l’installazione software sta andando nella direzione giusta grazie anche a una community senza paragoni. Metteteci XGL, la migliore interfaccia grafica attualmente sul mercato che fa cose da lasciare senza fiato, e avete un sistema operativo rivoluzionario. Un pro è sicuramente il prezzo visto che c’è una gamma più vasta di possibilità (teoricamente si può installare su qualsiasi portatile), un contro è il costo di ricerca di quello giusto, con tutte le compatibilità apposto.
E’ una bella sfida insomma. Il Mac non lo comprerei sicuramente prima di un 6 mesi perché è di prossima uscita Leopard, il nuovo sistema operativo, e sicuramente sarà accompagnato da un aggiornamento della gamma. Un portatile per Ubuntu lo compreri perché è più vicino alle mie esigenze di smanettone, in fondo un Mac è fatto apposta per essere utilizzato anche dagli imbecilli. Vedrò un po’ l’evoluzione del mercato…e il mio portafogli…

14
lug

Grande Giove

Non c’è niente da fare, le tastiere dei computer sono tra le zone più sporche della casa, e  quello che sta parlando è un uomo che vive da solo e che di conseguenza tralascia volentieri le faccende domestiche. Sotto i tasti si annida di tutto: capelli, briciole, peli, cenere, caccole e che più ne ha più ne metta.

Per fortuna che siamo nel ventunesimo secolo e la tecnologia è sempre provvista delle soluzioni più adatte alle nostre esigenze. Il signor Papera Giovane Scimmia (si chiama proprio così, Duck Young Kon) ha inventato la Keyboard Food Tray. Questo portento della tecnologia ha gli appositi alloggiamenti per il cibo e la bevanda e sotto è possibile ancora continuare ad usare tranquillamente la tastiera, a patto di avere una decisa confidenza con la dattilografia.

Una bellissima invenzione, mai quanto il videogioco che si comanda con la pipì, ma credo che quest’ultima sia insuperabile.

08
giu

Skype gift day

Proprio ieri parlavo degli ultimi trend tecnologici e in particolare di Skype.

Per chi come me ne fa uso oggi Skype regala 10  minuti di credito gratis per chiamare numeri fissi, telefonini, mandare sms ecc.

Ovviamente le chiamate verso gli altri utenti Skype rimangono completamente gratis.

Link!

Chi non sa di che parlo, Skype è un programma di VoIP, ossia di telefonia su internet, oltre ad essere un ottimo programma di messaggistica istantanea. E’ possibile fare video-chiamate anche con più utenti gratuitamente se anche loro sono utenti Skype con una qualità e una affidabilità di gran lunga superiore a quella di MSN messenger. E’ però possibile anche chiamare tutto il mondo su fissi e mobili a tariffe bassissime. Per l’Italia ad esempio il costo è di 1,7 cents al minuto sui fissi, gli sms 0.117€. La vera convenienza è chiamare all’estero: anche chiamate intercontinentali costeranno pochi centesimi di euro.

E poi non ho ragione a lamentarmi quando tutti usano msn…

12
mag

Podcasting anno 0,5

Oramai da qualche mese ascolto con regolarità alcuni podcast italiani. La moda, lanciata negli USA un paio di anni fa, sta piano piano prendendo piede anche  in Italia. La situazione è decisamente migliorata nel corso degli ultimi 6 mesi circa, sia per quanto riguarda quelli amatoriali che quelli professionali.

Il vero podcasting rimane quello fatto da appassionati, con mezzi spesso limitati, che riscuotono però un certo successo perchè, grazie ad un mezzo democratico come internet, possono toccare gli argomenti più di nicchia e riscuotere molto successo tra gli appassionati. Dove ovviamente il molto successo è una "ristretta" cerchia che nel migliore di casi arriva a qualche centinaio di persone, ma è una gran soddisfazione sapere che ci sono queste persone interessate a quello che dici e che ogni giorno/settimana/mese scaricano la tua puntata. Senza internet al contrario saresti rimasto nel tuo anonimato, senza la possibilità di farti ascoltare e confrontarti.

Questi sono i principali podcast che ascolto:

RockcastItalia: oramai ascolto il buon Dok da quando le puntate erano ad una sola cifra, ora ha sfondato il tetto delle 50 con la sua rassegna settimanale o più che settimanale, a seconda del tempo, di brani podsafe rock’n'roll.
Notizie Digitali: anche questo uno dei primi podcast che ho ascoltato. Notizie digitali è una rassegna quasi settimanale di notizie realmente importanti dal mondo dei computer e di internet (oramai l’introduzione la so a memoria). Purtroppo negli ultimi tempi è stata molto più quasi che settimanale ma Valerio fa sempre un buon lavoro.
Camelo Cronicast: podcast che ascolto da meno tempo ma molto interessante circa fenomeni paranormali, ufo ecc. Niente sensazionalismi ma un rigoroso metodo scientifico che viene applicato a tutti gli episodi presi in considerazione.
History Cast: questa è davvero la perla del podcasting italiano. Piuttosto recente, arrivato alla quarta puntato, viene realizzato da due docenti di storia dell’università di Pisa. Assolutamente  da non perdere la prima puntata sui Protocolli dei Savi di Sion (il documento falso su cui basa una parte della storia il Codice Da Vinci) e la quarta sulle origini storiche dei Vangeli, apocrifi o canonici (tutti abbondantemente postumi di qualche decennio o secolo della presunta nascita e morte di Gesù).

Se volete scoprire nuovi podcast, questi sono i 4 che reputo migliori ma ce ne sono molte decine, professionali e non, consiglio di puntare i browser sulla directory messa su da Valerio di Notizie Digitali a questo indirizzo.

30
gen

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Giusto per provare questo nuovo sito che  ho beccato…

 
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