21
lug

La casa di Biancaneve

La casa di Biancaneve, originally uploaded by Miky In The Sky.

La casa è in Via Giambologna, più o meno in centro, a Milano (Google Maps). E la strega cattiva?

04
giu

Esperimenti

Un file RAW è il corrispettivo del vecchio negativo nella fotografia digitale. E’ un file che conserva tutte le informazioni originali pixel per pixel dell’immagine originale, senza essere postprocessato e compresso dalla fotocamera. Inutile dire che il trade off è con un peso del file notevolmente superiore, almeno 4 volte il corrispettivo jpeg.

Tra i vari aggiustamenti che è possibile fare sul file raw c’è l’esposizione, quindi in teoria è possibile avere una buona immagine hdr partendo da un singolo file, cosa particolarmente utile in situazioni di movimento, in cui non è possibile aspettare i 3 scatti che, per quanto veloci, non saranno mai sovrapponibili al millimetro.

La foto originale è stata presa con esposizione di 1,6 secondi, apertura f/8,00 e iso 100. La prima è stata ottenuta con 3 esposizioni diverse con un delta di 3. Sulla seconda ci ho perso un po’ più di tempo. L’immagine hdr finale è stata ottenuta da 5 esposizioni diverse con un delta di 1,5, ognuna salvata in TIFF e quindi importate su Photomatix.

Experiment

More experiment

16
giu

Cara vecchia carta

Da quando è iniziata l’era delle digitali devo dire che ho sempre scelto di conservare le mie foto in 0 e 1 sul mio hard disk o meglio ancora su Flickr piuttosto che farle stampare. Niente cd o dvd visto che hanno una vita relativamente breve. Alla fine non ho mai visto la particolare necessità dell’averle fisicamente su carta. E poi sono soldi risparmiati!

Per le foto del Gods of Metal però ho voluto fare un’eccezione anche per poterne appendere qualcuna in camera. Così mi sono informato un po’ in giro e ho tovato prezzi spropositati da parte dei fotografi per  ingrandimenti 20×27 o giù di lì delle foto. Aprendo un sito a caso su Google che abbia anche un riferimento fisico, quindi un laboratorio al dettaglio non solo un servizio online, si trovano cifre che superano i 2€ a copia per questo formato.

Il bello del digitale però è che non devi mandare il rullino per farti stampare una fotografia. Così ho cominciato ad informarmi un po’ sui siti che facessero solo servizio online e ho effettivamente trovato che hanno prezzi stracciati. Quello che ho scelto alla fine è stato Pixdiscount perché fino a un certo quantitativo di foto ci sono le spese di spedizione gratis, oltre al contributo di imballaggio di 2€.

Trasferisco online le mie foto trascinandole nell’applet java sul sito, scelgo i formati e le quantità, pago i miei 6€ con la carta di credito (12 foto a 0,39€ più i 2€ di imballaggio) e confermo l’ordine. L’ordine credo di averlo fatto lunedì sera, martedì è arrivata l’email di conferma che era stato trattato e spedito e ieri mattina, venerdì, l’ho trovato nella cassetta delle poste. Nessun danno postale e le foto erano confezionate in un imballaggio di cartone al cui interno c’era un’astuccio di cartoncino con le foto. Anche sulla qualità di stampa non c’è da fare nessun appunto. Sono stampate su carta Fujifilm e mi sembrano abbiano un’ottima resa.

Buona come prima esperienza insomma, credo replicherò.

19
apr

HDR fever

Mancano 4 giorni e poi finalmente sarò al cospetto di DIO. Dove DIO è diverso da Dio (Ronnie James). DIO è Colui che ha ideato Il Muro, Colui ha scoperto per primo il Lato Oscuro della Luna, DIO è Roger Waters. Temo che su canzoni come Any Color You Like o Brain Damage potrei cominciare a piangere. Vi farò sapere. Comunque questo preambolo mi serviva per introdurre un’altra cosa. La mia fotografa preferita© mi ha gentilmente e come al solito volontariamente prestato la macchina fotografica per il concerto, ma facendo il grave errore di prestarmela più di una settimana prima. E chi è venuto in vacanza con me sa che io in quanto a fotografie sono peggio di un gruppo di giapponesi in visita alla cappella sistina.

E visto che sono sempre informato sulle ultime tendenze, dopo una rapido sguardo alle funzioni nei menù che nessuno usa, mi sono sbizzarrito con l’HDR. Dove HDR è l’High Dynamic Range, una tecnica che permette, prendendo una fotografia a tre o più livelli di esposizione, di fondere le 3 immagini risultanti in modo da ottenere delle tonalità particolarmente interessanti e in alcuni casi semplicemente spettacolari per nitidezza e vivacità. Guardate nelle foto di Tray Ratcliff di cosa può essere capace questa tecnica.foto di Tray Ratcliff

Dal mio piccolo ci ho provato e questi sono alcuni dei risultati che credo mi siano usciti un po’ meglio. Una delle cose più spettacolari dell’HDR è la resa delle nuvole e cazzo, oramai sono giorni che non vedo una nuvola in cielo.

Questa è una vista del Naviglio Grande all’altezza del bar “Il Ponticello”.

HDR navigli ponticello

Quest’altro è il Naviglio Pavese visto dalla Darsena

HDR Navigli ristorante

Questo è il retro del Duomo.

HDR_billboard

E infine la cupola della Galleria. Questa è venuta meno nitida delle altre perché non avevo punti di appoggio e l’ho dovuta fare a mano e per quanto ci provi a stare fermo non potranno mai venire perfette al pixel come dovrebbero.

HDR_galleria

Quì il mio set completo su flickr che sto aggiornando piano piano.

19
ott

Deliri tecnologici

Se c’è una cosa che adoro della piega che sta prendendo la tecnologia è il poter fare tutto quello che si può fare da dovunque grazie ai telefonini e ai portatili con connessione wireless. Per questo appena ho cambiato il telefonino subito mi sono impuntato nel volerne uno con il Symbian, perché è sicuramente la piattaforma con più espandibilità potenziale.

Qualche giorno fa incappo in un Fotolog, una specie di blog che però è fatto esclusivamente di foto, o al limite qualche riga di parole. Quello che più mi ha attirato è il fatto che si può postare tramite email direttamente dal telefonino, e così ho fatto come prima cosa ieri. Splinder purtroppo è piuttosto limitato in questo. In primis, che io sappia, non si può postare tramite email ma solo via mms, che costa tanto visto che ho una specie di flat per il GPRS. Anche se si potesse però ci sarebbe il problema di dove vengono uploadate le foto, sicuramente nel mediablog, che ha l’infino e anacronistico limite dei 10mb di storage. Terzo: Splinder, anzi Tipic la sua piattaforma, non ha API compatibili con un cazzo. Cosa sono le API? Mi rompo di spiegarlo e vi rimando alla pagina di wikipedia. Se posso soprassedere al fatto che non posso postare da Flock oppure da Google documents, mi fa piuttosto incazzare l’incompatibilità con Flickr. Infatti potrei postare le immagini su quest’ultimo dal telefonino tramite email il quale le reindirizzerebbe direttamente sul blog. Però non posso e la cosa fa girare le palle al mio Io Tecnologico. Sto quindi pensando di crearmi un blog parallelo su Blogger che è compatibile universalmente così da poter postare dal telefonino senza problemi di spazio per le foto, su Flick ho anche l’account PRO.

Ok. era solo un delirio di un drogato di tecnologia.

PREVIOUS