21
feb

Gods of Metal 2009

2009-02-21-192444

Il mio anno concertistico deve ancora cominciare ma siccome non bastavano i 3 biglietti che ho nel cassetto ho deciso di prendere anche quelli del Gods Of Metal 2009 che quest’anno torna finalmente in zona Milano, allo stadio di Monza per l’esattezza. Quindi dopo la Priest Feast, gli AC/DC e i Metallica ci saranno anche Motley Crue e Heaven and Hell. Il problema è che quest’anno hanno cambiato la formula e ci saranno 2 palchi dove le band si esibiscono contemporaneamente. Siccome però le due band di cui sopra sono gli headliners del primo giorno, il 27, sembrerebbe che dovrò scegliere tra una delle due.

La cosa buona è che ho già visto entrambe live, infatti erano headliners già al Gods of Metal del 2007. La cosa cattiva è che live mi sono piaciuti entrambi. Tonerò al cospetto di Dio, di Iommy, Appice e Butler oppure si va a fare casino con Vince, Nikky, Mick e Tommy?

01
lug

Il declino di Ozzy

Ozzy fa parte di quella categoria di cantanti con voci al limite tra l’insopportabile e la leggenda, categoria di cui a pieno titolo il vincitore è Axel Roses. Voci in cui l’intonazione è secondaria ma che per la loro particolarità riescono a catturare milioni di fan e ad emozionare.

Ozzy non ha mai avuto questa gran voce, anzi nei suoi momenti migliori assomigliava più al rantolo di disperazione del pipistrello a cui staccò la testa a morsi, ma manteneva comunque una sua melodia. Paranoid cantata da un altro non sarebbe mai stata la stessa canzone e non sarebbe mai entrata nella storia da quando inizialmente non doveva essere nemmeno inclusa nell’album.

Alla fine non ho preso il biglietto per il terzo giorno del Gods Of Metal e non che me ne sia pentito, si trattava di andare a un concerto per vedere solo Ozzy e comunque sarebbe stato un punto interrogativo, non è mica gli Heaven & Hell. Alla fine Korn, Black Label Society e Megadeath non mi interessano. Ozzy non l’ho mai seguito particolarmente dopo l’addio ai Sabbath. Sì, conosco Crazy Train, ho ascoltato Under Cover, il suo penultimo cd, ma non vado molto oltre.

Però ieri sera, dopo un’abbondante cena al ristorante pugliese “L’osteria della pasta e fagioli”, abbiamo fatto una capatina all’idroscalo per quantomeno sentirne la voce. Arriviamo, scrocchiamo il parcheggio, e cerchiamo un buco tra i pannelli messi all’interno per poter dare un’occhiata. Si sente perfettamente e si vede anche questo omino nero che si muove (poco). Purtroppo il sentire non è un granché. Ozzy non ce la fa. Già, come accennavo prima, da giovane aveva i suoi limiti, ma ora è totalmente perso. Ha preso una quantità immensa di stecche e più di una volta dava l’impressione di non sapere dove si trovasse. Non che sia una novità, chi ha guardato gli Osbourne lo sa. presenza scenica sotto le scarpe: non faceva che ripetere “I love you”, “I wanna see your hands”, “I can’t hear you”,  “Let’s go crazy” ecc ecc. Non ha detto nemmeno una volta “Ciao Milano” o “Ciao Italia”, cosa che mi fa ancora più propendere per il fatto che non sapesse dov’era. Ho visto questo video del 1989 e sono esattamente le stesse parole

Ad un certo punto, dopo una serie di canzoni che fondamentalmente non conoscevo, credo tutte le repertorio da solista e nessuna dei Sabbath, canta Crazy Train. Dopo pochi secondi aprono i cancelli per favorire il deflusso alla fine del concerto e ci infiliamo dentro. E dopo Crazy Train canta Paranoid. Praticamente mi sono visto dentro le uniche canzoni che potevano interessarmi, che culo (e furboni quelli della security). Cacchio però, potevamo andare a sentire Biagio Antonacci a San Siro.

Breve video che ho registrato su Paranoid.

[youtube qvaka_AHkl4 paranoid]

21
gen

Iummi Iummi c’è Tommy Iommi


Che tristezza vedere il contatore dei post nella home page di splinder a 1. Bisogna fare qualcosa. La settimana di fuoco è finita quindi da oggi si torna alla normalità come frequesta di postaggio. Promesso.

Ho appena letto qualche news interessante relativa al Gods Of Metal 2007 del quale sono stati annunciati gli headliners. Gli headliners sono i nomi di band importanti che stanno scritti in grande sui manifesti dei festival, sotto a nomi sempre più piccoli. Mano mano che il carattere diventa più piccolo diminuisce anche il coefficiente di notorietà.

L’anno scorso gli headliners erano i Guns N’Roses. Approposito qualcuno ha avvistato da qualche parte Chinese Democracy? Quest’anno invece sono molto più appetibili del porco con le treccine (nemmeno l’ombra di quello che era 15 anni fa). Se i Dream Theater non mi attirano più di tanto, la mia lingua comincia a fare Yummi Yummi quando leggo che suona Tommy Iommi (ok era triste), l’uomo che per tanti anni ha accompagnato con la chitarra i deliri vocali di Ozzy Osbourne nei Black Sabbath. Tommy è coinvolto in un progetto con un altro che dire mostro sacro è poco: Ronnie James Dio, una delle mie voci preferite che insieme a Richie Blackmore decenni fa fondò i superbi Rainbows per poi entrare con lo stesso Tommy nei Sabbath, dopo l’abbandono di Ozzy. Praticamente una reunion dei Black Sabbath perché a completare la line up ci sono Geezer Butler e Vinny Appice, rispettivamente bassista e batterista dei Sabbath (Vinny Appice è anche il fratello minore di Carmine Appice). E infatti si chiamano gli Heaven & Hell dal nome dell’album del 1980, il primo senza Ozzy, e che vedeva la stessa formazione fatta esclusione per Vinny. Un gran bell’album tra l’altro. Questo per quanto riguarda il 3 giugno, alla cui conclusione ci saranno i Blind Guardian. Per il 2 invece sono previsti nientepocodimenoche gli Scorpions.

A fine giugno invece ci sarà un Gods Of Metal part Two. In effetti nella prima parte sembrava che ci mancasse qualcosa, un tassello che poteva completare la due-giornate. Il tassello in effetti si esibirà il 30 giugno, dopo l’uscita del suo nuovo album a maggio. Un tassello che non ha bisogno di presentazioni e che risponde al nome Ozzy Osbourne. Mi bagno solo a pensare alla prospettiva di vedere Tommy Yummi Yummi Iommi insieme a Dio. Se poi cominciano a cacciare i pezzi dei Rainbow…