15
nov

Facce da indiani

p1030469 p1030411 p1030462 p1030329 p1030331 p1030326 P1030247 p1030154.jpg p1030488
(se non scrivo qualcosa alla fine del post mi sputtana il tema!)

27
set

The Queen (e Freddie Mercury non c’entra)

Dopo i corridoi del Velodromo passo alle aule di informatica dell’Università anche se a casa si è giunti a un accordo sull’abbonamento a internet quindi manca solo che terminano la pratica di trasloco e dovrei essere di nuovo fibrato. Ho dovuto scaricare anche un attimo una versione di Portable Firefox altrimenti quà "arrevutavo" il computer. Dopo la massacrante giornata di ieri quella di oggi sembra una barzelletta, dalle 14.30 alle 19.30 ma in una ventina di minuti dovrei riuscire a parlare di The Queen.

Il film è stato presentato all’ultima mostra del cinema di Venezia dove ha ricevuto qualcosa come 5 minuti di stainding ovation. La trama ovviamente non è di quelle che ti lasciano con il fiato sospeso. L’aspetto importante è la descrizione che il regista riserva ai personaggi, su tutti quello della Regina Elisabetta. Il periodo temporale è quello che va dall’elezione di Tony Blair ai funerali di Lady Diana, un arco di poche settimane credo. Tenendo fuori le teorie cospirazioniste (a parte qualche battutina di un collaboratore del primo ministro) il film descrive il rapporto tra la regina e Blair, primo ministro laburista la cui popolarità oggi tocca minimi storici ma che allora si propose con un programma a dir poco rivoluzionario e riformatore. Tutte le vicende sono corredate da humor tipicamente inglese, come ad esempio la scena della nomina del presidente del consiglio designato da parte della regina. Non un film per tutti, chi non piace il genere cadrà tra le braccia di Morfeo entro la prima mezz’ora.

La regina è ovviamente descritta come tutti ce l’aspettiamo, fredda e rigida, che non riesce, e non vuole perchè così le hanno insegnato, ad esternare i suoi sentimenti. E che si stupisce e si indigna di fronte alle dimostrazioni pubbliche d’affetto da parte dei sudditi per Lady D. Come dicevano i Pink Floyd "Hanging on a quiet desperation is the english way". Solo quando si ritrova nel bel mezzo della sua immensa tenuta, di fronte a un cervo maestoso, si commuove e mostra per l’unica volta un lato umano.

In contrasto con l’austerità regale c’è Tony Blair e la sua famiglia, che nonostante la sua posizione riesce a mantenere saldi i suoi rapporti familiari. Se da un lato ci sono i ritratti di un millennio di famiglia reale dall’altro ci sono le foto e i disegni dei figli.

Ma nonostante il suo carattere riformista Tony Blair cerca di supplire alle mancanze della regina nel momento del bisogno, quando i sudditi la accusano di non aver mosso un dito o proferito parola nel momento del lutto. Insomma un bel film su due dei protagonisti del nostro secolo. Consigliato a chi piace il genere o a chi vuole approfondire alcuni aspetti del British Establishment.

(mancano 10 minuti, devo scappare a lezione, buona giornata a tutti!)

18
set

ebay fever

La febbre delle aste mi ha preso tutta la giornata. Non posso però dire cosa mi sono aggiudicato fino alla consegna dello stesso all’interessato

fase 1: ricerca dell’oggetto sul suolo nazionale.
E non si trova, sembrerebbe che ancora non è in produzione nel belpaese.

fase 2: ricerca dell’oggetto in rete.
Trovato in USA e in UK. Viste le spese di spedizione di molto inferiori ho scelto la seconda direzione. Prima di guardare su ebay ho anche cercato uno store online e l’ho trovato ma devo dire che non mi ispirava molto.

fase 3: ricerca su ebay.
4 pezzi offerti dallo stesso venditore di Glagow con tanto di online store specializzato sul genere. Il prezzo parte da 1£ ma so già che l’asta sarà infuocata…Spese di spedizione 6.75£. Le aste scadevano tutte oggi, una ogni 3 ore circa a partire dalla ora di pranzo.

colpo di scena: mi trovo nella mail ho un buono di 10€ per gli acquisti con paypal

fase 4: buona asta.
Il primo oggetto lo lascio andare, vediamo come va l’asta e i prezzi finali. Come spesso succede si decide negli ultimi istanti e si arriva a un prezzo comunque non troppo alto. Quando scade il primo oggetto gli altri 2 rimangono sui 2 o 3 €. Mi fiondo sul secondo pezzo, faccio un’offerta attorno alle 6£, rimango miglior offerente per qualche ora poi una suppongo italiana mi ruba la posizione. Faccio un’offerta al terzo pezzo per depistare i contendenti, l’italiana viene superata da un altro e nell’ultimo minuto faccio l’offerta migliore e mentre sento l’oggetto già in tasca vengo ancora battuto dall’italiana e non mi rimane abbastanza tempo per ripagarla della stessa moneta.
Il terzo me lo devo aggiudicare a qualunque costo, parto tranquillo, l’offerta è in mano a un’altra ragazza, siamo sulle 6£, questa volta sono deciso a giocarmi l’offerta decisiva sul filo del rasoio così installo ReloadEvery, un plugin per firefox che ricarica la pagina ogni X secondi in modo da tenere sott’occhio il conto alla rovescia. Arriva l’ultimo minuto, mi preparo la pagina per fare l’offerta in modo da non perdere tempo e a 30 secondi dal termine rubo l’oggetto e vinco!

Missione compiuta