18
set

Meeting dei popoli padani

Non avevo dubbi, da un trust di cervelli come il meeting dei popoli padani non sarebbero potute uscire che le verità del nuovo millennio. "Noi non siamo contro l’Islam, è l’Islam che è contro di noi, ci vogliono cancellare ma a lla fine la battaglia la vinceremo noi perchè la coscienza del popolo padano si è risvegliata", lo dice Castelli, ministro di grazia e giustizia del popolo italiano. Sono senza parole, mi sembra di essere tornato indietro ai tempi delle crociate, se prima era in nome di un Dio, ora sono in nome della democrazia, se prima c’era un secondo fine la cosa non è cambiata, corsi e ricorsi della storia diceva Giovanbattista Vico. Alla faccia della pacifica convivenza.

Piccolo estratto da la repubblica:

L’ultimo affondo è dedicato a Lucia Massarotto, la signora veneziana che anche quest’anno ha esposto il tricolore sulla finestra della sua casa affacciata su riva degli Schiavoni, teatro della manifestazione leghista. Nel ‘97 Bossi (deputato e in passato ministro italiano) non esito’ a invitarla a "buttare nel cesso" il tricolore, stavolta Castelli usa altri toni ma non meno sferzanti: "Oggi signora lei può esporre quella bandiera tranquillamente, proprio perchè c’è la Lega. Se domani vincerà la sinistra l’unica cosa che potrà esporre sarà la bandiera della mezzaluna". Parola di Roberto Castelli, ministro della Giustizia.

Stretto giro di posta arriva la risposta di Lucia Massarotto, tutt’altro che intimidita dalle parole del ministro: "Non ho bisogno del consenso o del permesso di Castelli per esporre il tricolore. Eppoi non credo proprio che se la sinistra vincesse potrei esporre solo la mezzaluna".