14
mar

Streaming Rai.tv con il VLC su Win e Linux

ONLINE LA NUOVA VERSIONE DELLO SCRIPT A QUESTO INDIRIZZO

Da qualche settimana è online il nuovo sito della Rai che oltre a mettere a disposizione una fetta dell’archivio per la visione on demand, offre lo streaming dei tre canali terrestri pià Rai Storia, Rai News 24, Rai Sport e Rai Edu. Il lato negativo è che tutto questo viene mosso da Silverlight, una tecnologia Microsoft dalla dubbia utilità. E’ stato presentato come un portale all’avanguardia quando bastava dire che la Microsoft era semplicemente il miglior offerente. Silverlight non è un plugin diffuso come Flash e sicuramente la politica di prezzo di Microsoft sarà stata molto aggressiva per spingere più gente possibile ad adottare la sua tecnologia. Da un servizio pubblico ci si aspetta la più ampia diffusione e apertura possibile del servizio stesso, cosa che sarebbe successa adottando Flash, installato su quasi tutti i pc.

Ma lo scopo del post non è il polpettone politico. Con un paio di accorgimenti è possibile infatti visualizzare i canali Rai con il vlc, aggirando così il sito e mamma Microsoft. Prima di tutto è necessario avere gli indirizzi degli streaming:

RaiUno: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=983
RaiDue: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=984
RaiTre: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=986
RaiNews24: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=1
RaiSport: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=4145
RaiStoria: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24269
RaiEdu: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24268

Per aprire questi streaming bisogna fare copia-incolla del canale desiderato in “Media->Apri sorgente di rete” (uso la versione in inglese quindi vado per traduzione nasale). Ma ciò non dovrebbe essere sufficiente e a meno che non siete fortunati (può darsi che per gli utenti Win funzioni semplicemente così) bisogna applicare un ulteriore tweak. Dal menu “Strumenti” selezionare le Preferenze e spuntare la casella “Tutte” in basso a sinistra. Andare nel percorso “Input/Codecs->Moduli d’accesso->HTTP(s)”. Qui incollare questa stringa nella casellina User Agent e riavviare vlc.

Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10 (intrepid) Firefox/3.0.6

Adesso dovreste essere capaci di accedere a tutti gli stream. Per Linux ho creato anche un Script RaiTV con GUI che apre automaticamente il canale selezionato in un’interfaccia di vlc minimale. Uniche dipendenze VLC e Zenity.

13
mar

Ubuntu Jaunty Jackalope

Come è tradizione alla quinta versione alpha di Ubuntu ho deciso che era ora di provare questa versione in uscita ad aprile. Partendo dall’installazione, ext4, il nuovo filesystem, funziona alla grande. Il tempo di boot è stato decisamente ridotto e anche la velocità di scrittura dei file è più che raddoppiata (sono passato da circa 12 mb/s a circa 25 mb/s) mentre per quella di lettura non dovrebbe essere cambiata, almeno da quello che riportano benchmark in rete.

Il sistema nuovo di notifiche procede e procede anche discretamente bene e piano piano anche i programmi si stanno adattando. Per ora è integrato bene da ubuntu quindi quasi tutte le comunicazioni di sistema, delle varie applet del volume o della luminosità vengono fatte tramite il nuovo sistema. Banshee e Pidgin sono già stati appositamente modificati e funzionano alla grande.  Il sistema è comunque abbastanza familiare perché è molto ispirato al sistema di Growl per OSX e ha come scopo di coprire tutte le comunicazioni che non hanno bisogno dell’interazione dell’utente.

Attualmente non ho notato bug particolarmente fastidiosi. E’ stato corretto il bug che affliggeva le schede nVidia e che non permetteva il dual screen senza un piccolo tweak. Per quanto riguarda il bug della versione di Python che non permetteva l’installazione di pacchetti con dipendenze da Python < 2.6, la maggior parte è stata corretta (tranne Miro, uno dei programmi che uso maggiormente). Nel frattempo oggi è uscita l’alpha 6, ultima versione alpha prima della RC e della finale tra un mesetto e mezzo.

09
gen

Desktop di Gennaio

New Desktop Concept

Nuovo desktop questo mese, più Windows inspired del solito. Ho momentaneamente rinunciato al dock e devo dire di non trovarmi poi così male, così come vivo benissimo senza menu, infatti i programmi li lancio tramite gnome-do. Quello invece che mi servirebbe è un po’ di spazio per i launcher. Il problema è che Gnome decisamente non ha una buona barra. Le icone della tray bar sono disposte male e tendono a sprecare spazio, così come quelle delle finestre aperte, basterebbe poterle organizzare su due righe, così come succede con la barra che rasenta la perfezione di KDE4. Funzionale, bella da vedere e perfettamente organizzata.

I widget di destra sono Screenlets organizzati su una dock bar. La novità, almeno per quello che mi riguarda, è che per la prima volta le finestre massimizzate non coprono la dock bar laterale in modo da avere sempre tutte le informazioni in primo piano. Da alcuni mockup visti in rete sembrerebbe che questa sarà anche la direzione che prenderà Gnome 3. Per ora mi ci trovo comodo, avendo anche uno schermo 16:10 che offre quindi spazio abbondante sulle ascisse.

13
giu

Una foto al giorno

Tutto è iniziato qualche mese fa quando sono venuto a conoscenza di FlickaDay, un sito che permette di scattarsi una foto al giorno tramite la webcam in modo da avere una specie di cronologia fotografica di sè stessi. Nel mio più totale egocentrismo pensai “Questo lo devo fare”. Peccato che i driver v4l2 non siano attualmente supportati da Flash su Linux quindi ciccia. Qualche giorno fa sul forum di Ubuntu è tornato di mezzo l’argomento e ho pensato, se Adobe non me lo fa fare, me lo faccio da solo.

Ho cominciato così a scrivere un piccolo script, senza avere poche difficoltà.

  1. Come accedere alla webcam per scattare una foto? Tutti i programmi da command line che permettono di scattare istantanee non supportano il v4l2, sono dovuto quindi ricorrere a mplayer dopo aver smadonnato una sera intera con le sue opzioni.
  2. Che farne della foto? Flickr! Le foto devono pur andare da qualche parte così ho cominciato a leggere la documentazione sulle api di Flickr. Decisamente oltre le mie attuali conoscenze a causa del sistema di autenticazione basato sul token. Ho perciò affidato l’upload a uno script esterno in python.
  3. Be social, Twitter! Siccome non potevo relegare a Flickr le mie foto, perché non integrare con Twitter? Smazzandomi un po’ con curl sono riuscito a fare l’upload su Twitpic con contestuale post su Twitter.
  4. Vintage is cool! Perché non inserire qualche bell’effettino alle foto? ImageMagick in questo senso è stato utilissimo, ha addirittura un comando per creare automaticamente l’effetto Polaroid.

Facciamo un riassunto. Come funziona praticamente lo script? Una volta avviato scatta un’instantanea dalla webcam, dopo averla mostrata ed eventualmente approvata (altrimenti ne scatta un’altra), lo script chiede una breve frase per commentare la foto che sarà il nostro twitt, e che verrà impressa sotto la foto stessa. La foto e la frase vengono silenziosamente elaborate e polaroidizzate, nel frattempo viene chiesto quali servizi l’utente vuole utilizzare (attualmente Flickr e Twitter, con opzioni memorizzate) e procede ai relativi upload. Ne viene anche fatto un backup locale, sia della polaroid che dell’originale che del commento.

E questo è il risultato finale (mentre qui ci sono le precedenti):

Flick-a-day: venerdì 13 giu 08 - 14:57

To-do:

  • Supporto alla modalità offline con eventuale upload in seguito
  • Rendere lo script distribuibile
  • Modalità di scatto veloce
  • Integrazione diretta con Flickr, in modo da avere una sola copia online e poter sfruttare meglio tag e commenti (sarà lunga)
  • Interfaccia grafica migliore (sarà ancora più lunga)
  • Integrazione con Cheese (forse è più facile della precedente, vedremo)
26
apr

L’airone ha spiccato il volo

Due giorni fa è finalmente uscita la nuova versione di Ubuntu, la 8.04, nonché seconda versione LTS, ossia supportata per 3 anni. Non che io abbia notato particolari cambiamenti usando da tempo la beta. Purtroppo, nonostante sia entusiasta dei nuovi cambiamenti fatti, sto avendo qualche piccolo problema con il telefonino che sembra aver perso la compatibilità con Obex ftp e gnome-phonemanager.

Ieri però sono riuscito a fare una cosa che volevo fare da tempo, ossia installare sul mio picchio Office 07. Per carità, Open Office è un’ottima suite e l’ho usata fino ad oggi e continuerò ad usarla, ma “purtroppo” il nuovo Power Point ha delle meravigliose features eye candy che gli fanno stracciare la concorrenza, e fondamentali con tutte le presentazioni che ho in università. Spero si adatti presto anche Open Office.
Ecco qualche screen della procedura di installazione e della suite.




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