15
mag

A night at the Maggiolino

Inutile ricordare quando il mio rapporto con il cibo sia maniaco compulsivo. Posso dire finalmente di aver trovato la mia patria. Come ho fatto a non avere io questa splendida idea? Insomma, un ristorante in cui si mandano a puttane tutte le buone maniere può tranquillamente essere il mio ristorante ideale. E in effetti Il Maggiolino in Via Giambologna ci sia avvicina.

SNV31649E’ conosciuto da tutti come “il ristorante in cui si mangia solo con le mani e si fa la guerra di noccioline”, entrambe per niente disattese. Insomma arriviamo nel locale ancora tranquillo, tranne per il tavolo in fondo dove impazzava la battaglia. Ci sediamo, locale abbastanza pieno ma avevamo prenotato, arriva il cameriere che n’altro po’ ci manda a fancul ma è nello spirito del locale. Ordiniamo 4 litri di birra in 8, anzi 7 togliendo l’astemia, e grigliate miste e patatine per tutti. Il servizio è molto veloce perché praticamente facendo solo carne producono a getto continuo.

SNV31663Quando arriva il piattone è una gioia per gli occhi: salsicce, cosciotti, pollo, spiedini e altri animali non identificati su un letto di patatine. Addento un po’ di tutto, molto buono. Quello che da più soddisfazione è il cosciotto. Avete presente l’osso con la carne attorno che si vede solo in Asterix e Obelix? Mi ha sempre fatto venire la bava alla bocca e questa è la cosa che più ci si avvicina che abbia mai mangiato. Poi la soddisfazione di mangiare con le mani è impareggiabile, davvero sembra di gustare il cibo due volte. Ci scatta la gara di birre, ma solo con un litro scarso quindi l’unico risultato è stato un bel rutto che è la ciliegina della torta.

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Torta che arriva, a qualcuno nel piatto, a qualcuno in faccia (coff coff). Se passate da quelle parti la figazza è davvero buona: una massa informe di panna, crema e fragole. E anche il limoncello non poteva mancare, servito nel calice dell’ammore da bere rigorosamente a canna (si vede l’esperienza eh?).

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La battaglia di noccioline poi è storia a sè. L’inizio è un po’ timido, piccole schermaglie con i vicini che magari già conoscono gli usi e costumi del locale. Poi ci si allea contro i tavoli di vecchiazzi che non sanno come funziona da queste parti. I camerieri ci si mettono anche loro distribuendo le noccioline a mo di onde energetiche dritte sui clienti. Chissà quanti elefanti e scimmie che muoiono di fame nel mondo potrebbero sfamarsi ogni sera.

Il conto in effetti non è stato proprio economico, 26€ a testa. Però c’è da dire che se uno si sa moderare e non cade nelle trappole dei camerieri che cominciano ad offrire roba. La grigliata costa 9€ a testa quindi aggiungendoci da bere ce la si può cavare tranquillamente con meno di 15€. Però come prima di volta si può fare. E sicuramente ci tornerò.

Cazzo mi è venuta fame.

19
dic

Messico e nuvole

Come accennavo nel precedente delirio notturno ieri sono stato a mangiare al messicano. Non avevamo grandi alternative visto che molte pizzerie erano chiuse.
El Quetzal si trova in Corso di Porta Romana 103 a Milano, via facilmente raggiungibile con i mezzi (metro rossa, tram 9, 23 ecc.), non lontano da Via Ripamonti. L’ambiente è molto carino e a tema e presto ci si accorge che non è proprio economico. Io ho preso  un Chili di carne servito con i Nachos e una buonissima palla di riso in  bianco per un prezzo di 12€ ma davvero ottimo. Oltre a questo ho voluto assaggiare i fagioli alla messicana per fare il confronto con i Fagioli alla Bud&Terence© che  faccio io e devo dire che reggo assolutamente il confronto…anzi. 5€ i fagioli, 5€ la corona e 2.5€ di coperto per un totale di 24.5€, non proprio economico quindi, sopratutto il coperto di 2.5€ mi sembra esagerato visto il servizio. El Quetzal è chiuso il lunedì mentre gli altri giorni rimane aperto fino alle 2.00. Un buon ristorante messicano, non economico ma ho mangiato davvero bene